LA MOSCA BIANCA

In tutto questo trambusto non mi sono nemmeno ricordata di scrivere un passo importante della mia vita. In due parole:

TEMPO INDETERMINATO!!!!!!!

 

ok, forse le parole potrebbero essere un po’ più di due. E’ che la riflessione ci sta. Insomma: ho 28 anni. Sono laureata. Ho iniziato a lavorare da 4 anni. Non sto facendo il dettaglio perchè voglio applausi o chè. Alla fine è anche questione di culo. E nel mio caso si tratta soprattutto di essere capitata nel posto giusto al momento giusto cioè quando lo stato ha deciso di dare incentivi alle aziende che assumono a tempo indeterminato persone che hanno fatto almeno un tot di anni a tempo determinato. E io sono l’esempio perfetto. E anche di più. 6 mesi di stage non pagato, 6 mesi di work experience pagata da fame, 1 contratto a progetto, 2 contratti a tempo determinato. Tutto ciò con la stessa azienda. E poi il giorno prima della scadenza dell’ultimo contratto mi hanno detto: si, lei è brava, ma sa, la crisi…

La crisi di sti cazzi. La crisi va bene, ma la crisi in Italia c’è da anni, mica da un giorno. Comunque quella forse è stata anche il quel caso fortuna. Certo, al momento non te ne rendi conto, ti viene solo da piangere perchè pensi alle rate della macchina che devi pagare. Ma per fortuna( nel mio caso almeno) c’è mamma e nonna. E anche papà dai.

E poi sono arrivata dove sono ora. Una sostituzione maternità e adesso non vedo più una scadenza. Adesso sono un po’ più tranquilla. Adesso progetto una bella vacanza l’anno prossimo per festeggiare. Ed è culo. Ma magari anche un po’ di bravura.

Quello che mi sta altamente sulle palle però sono alcuni (e notare bene per favore la parola alcuni, che non voglio risposte polemiche..non sto facendo di tutta l’erba un fascio. Ho detto ALCUNI) miei coetanei: ” Ma sì, cosa mi frega se non mi assumono o rinnovano il contratto, tanto c’è la disoccupazione”. Ma disoccupazione un corno. Io capisco che lavorare vedendo un contratto rinnovato ogni 6 mesi non ti fornisce grossi stimoli ma non è giusto nemmeno che se quelli avrebbero voglia di riassumerti tu dici no, tanto ho la disoccupazione e intanto te ne vai ad Amsterdam, poi un giretto a Vienna, poi perchè no, 2, 3 giorni alle terme.

Sticazzi.

Sì, io sono fortunata e la mia situazione è meglio della sua ma non è neanche giusto marciarci sopra.
C’è gente che di quei soldi avrebbe veramente bisogno per mangiare. Tu li usi per andare in vacanza e ti concedi pure il lusso di sputare su un offerta di lavoro.

Un po’ di umiltà, ecco cosa ci vorrebbe.

E forse l’Italia non sarebbe così tanto in crisi!

E scusate lo sfogo. Ma anche no!

Annunci

3 pensieri su “LA MOSCA BIANCA

  1. vero, non c’è da sputare sopra ad un lavoro a tempo indeterminato. ma ricordati che la vita è fatta di tante altre cose.

    si lavora per vivere, non si vive per lavorare.

    preferirei uno stipendio da fame tutta la vita e la libertà di fare ogni tanto quel cazzo che mi pare, piuttosto che rinunciare alla mia vita per uno stipendio degno di questo nome. e non perché sono uno sfaticato, anzi! in un lavoro ci metto tutto me stesso per quanto mi possa far schifo.
    vabbè, mi fermo qua altrimenti vado avanti fino a domani mattina a parlarne. guardati il “discorso tipico dello schiavo” di silvano agosti, su youtube.

  2. Guarda che io concordo con te sul si lavora per vivere. E io infatti così faccio. Non prendo certo milioni di euro e ovviamente cerco di vivere anche la vita uscendo ad orari decenti.

    Faccio un lavoro che mi piace e il fatto di avere un tempo indeterminato mi pemette di vivere meglio perchè ho quella “sicurezza” (lo metto tra virgolette perchè al giorno d’oggi in relatà la sicurezza non c’è più come una volta) che mi permette di fare progetti per il futuro…progetti che non sono certo diventare il capo dell’azienda ma viaggiare, pensare ad una casa mia etc etc etc…

    quello che intendo io è che c’è gente che sputa sopra e approfitta di quei mezzi che lo stato dovrebbe concedere a chi ne ha veramente bisogno.

    Non è che puoi stare a casa 2 anni tanto prendi la disoccupazione mentre c’è gente che veramente non arriva a fine mese.

    Uno stipendio da fame è un conto, soldi senza far nulla è un altro!

    Ci vuole anche un po’ di sacrificio nella vita. Ma soprattutto tanto rispetto per chi ti sta intorno!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...