MAGARI INVECE E’ MEGLIO COSI’

Un AmicoBloggerSaggio mi ha scritto un giorno che non mi manca la persona, mi mancano le sensazioni.

D’istinto avrei risposto che sì, mi mancano le sensazioni ma  anche la persona che  le crea perchè non è da tutti creare certe sensazioni.

Ci ho pensato. (io sono come i Diesel, ascolto, incamero, rifletto poi se necessario parlo). Forse ho fatto una cazzata. E’ vero mi mancano le sensazioni ma sono sensazioni che mi sono creata io da sola. Forse lui ha acceso la miccia e io poi sono andata avanti alimentando un fuoco che stava bruciando solo per me e avevo davanti tanto di quel fumo nero che non mi accorgevo di cosa stava accadendo veramente.

E’ vero, mi mancano le sensazioni ed il motivo per cui mi manca la persona è che il mio cervello pensa ancora che solo lui sia in grado di ricreare certi momenti quando alla fine non è davvero così. Perchè io non ho avuto il massimo. Perchè io mi sono accontentata. Ho fatto finta di niente il  15 febbraio  quando invece di dire Grazie e darmi un bacio per il regalo ricevuto mi sono dovuta pure sentire in colpa. Per un regalo. Io sono quella che crede ancora a Babbo Natale. Che inizia a pensare a Novembre che regali comprare agli amici. Senza volere niente in cambio. Anche se a te non piacciono i regali perchè semplicemente non accettare un gesto che qualcuno ti fa con affetto e, se non sai come ricambiare, allora dire solo GRAZIE con un sorriso? Io sono quella che sta ancora aspettando di ricevere un orecchino, una telefonata da un suo amico per un mio problema, quella che credeva che le parole ” ho promesso di starti vicino o nei paraggi e lo farò senza infastidirti anche se non lo vorrai” fossero state dette con cognizione di causa e non tanto per mettersi la coscienza a posto in una situazione già difficile di per se. Quella che dava le pacche sulla schiena alla persona che l’aveva mollata e lo consolava. Sono quella che aveva creduto che forse qualcosa di buono poteva restare. Che con il tempo il dolore e la tristezza sarebbero spariti e avremmo potuto veramente passare ore spensierate insieme. Ma perchè devo sforzarmi di fare qualcosa di così difficile quando la stessa persona che me lo ha proposto ha deciso che non ne vale la pena?

E non è tanto il fatto che mi ha mollata, che non c’è Amore quello con il tempo lo posso accettare. Ma è proprio quello che mi è stato detto e che non è poi stato mantenuto. E’ questo che ancora oggi a distanza di giorni mi da tremendamente fastidio.

E’ una questione di onore. E’ un problema che ha radici profonde. Quando ero piccola mio padre aveva il vizio di dirmi cose che poi non accadevano. Ti chiamo fra 5 minuti. E poi i minuti diventavano ore e dovevo richiamarlo io. Ti compro io quel libro. E poi quel libro non arrivava mai. Vengo a trovarti quel giorno. E poi quel giorno io aspettavo e aspettavo e poi “papà dove sei?” “Ah, non sono riuscito a venire. Facciamo un altra volta” C’è stato un periodo in cui non gli ho parlato per un anno per questo.

E’ questo che mi da fastidio. Non sopporto le persone che ti dicono una cosa e poi non la fanno. Perchè non sei costretto a dire cose che non vuoi fare. Nessuno ti punta una pistola alla tempi dicendoti che devo comprarmi un orecchino. Fai a meno di dirlo e festa finita. Io non ho bisogno del contentino. Nessuno dice che devi promettere questo o quello. Basta tenere la bocca chiusa. Non Amo una persona per quello che fa per me, se mi cucina la cena o mi lava le mutande o mi paga da bere o mi copra un regalo o  mi aiuta a capire la differenza tra società e azienda. La amo per come mi fa sentire. Per le sensazioni che è in grado di creare. Non sopporto nemmeno le persone che le cose non te le dicono però. O fanno finta di niente. E poi un giorno ti dicono che basta. E’ finita. E poi vieni a scoprire che ci stavamo pensando da 15 giorni. Se sei una coppia allora sei una coppia. Una coppia sono 2 persone. E io come persona che forma quella coppia ho diritto di sapere che le cose non vanno. Dal primo giorno in cui quel barlume di dubbio ti sfiora il cervello. Magari non ci posso fare nulla ma almeno quando mi dici che sì, il dubbio è confermato, io non mi ritroverei come una cretina  a pensare cosa è successo di così tragico visto che un mese prima mi dicevi che ti mancavo e un mese dopo invece sparivi nel oblio più profondo.

-Lo hai sentito?No.

-Ti chiama? No.

-Che strano. No. Non è strano. E’ Diego.

Mia madre mi aveva regalato un braccialetto questa estate. Di quello con i quadrifogli e i cuori. Fortuna e Amore.

– perchè hai tolto il braccialetto?

– perchè porta sfiga!!!!

– Magari invece è meglio così…

MAGARI INVECE E’ MEGLIO COSI’!!!

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8 pensieri su “MAGARI INVECE E’ MEGLIO COSI’

  1. mi hai fatto pensare ad una cosa… ad una cosa che pensata in questo momento ha dato un senso a situazioni che lì per lì non avevo collegato…

    anche io come te non sopporto quelli che ti dicono: “farò questo per te” e poi… niente… meglio tacere!

    1. Si si concordo pienamente! Decisamente meglio tacere! Poi per carità ci sono dei casi in cui può capitare che non succeda quello che ti è stato detto ma una, due, volte quando uno è recidivo no!!!

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