LA SAI RICONOSCERE LA FELICITA’?

Voi la sapete riconoscere la felicita’ quando vi passa accanto?

Voglio dire. Ognuno cresce con dei sogni e delle speranze. Una famiglia. Un lavoro. Viaggi. Soldi. Salute.

Mi chiedo: se ancora non sono riuscita ad ottenere qualcosa che voglio davvero è solo una questione di tempo (il chè vuol dire che ancora non è giunto il momento) o forse non mi sono accorta che quel giorno, a quell’ora, il mio futuro mi ha sfiorato la spalla mentre camminavo e non me ne sono accorta perchè assorta nei miei pensieri?

Dicono che quando cresci dovresti trovare un lavoro. Dicono che quando cresci dovresti finalmente trovare qualcuno. Dicono poi che quel qualcuno te lo dovresti sposare. E magari farci pure qualche pargoletto.

Ho amiche che hanno fatto tutto questo. Che si sono sposate e che hanno avuto dei figli.

A me il matrimonio non è mai interessato più di tanto ma mi piacerebbe avere dei figli.

Ma non ne ho mentre c’è gente che alla mia età ne ha già 3.

E allora penso. Sono io che sono in ritardo o mi sono persa la mia occasione?

Ti crescono dandoti degli obiettivi ma e se non fosse nel destino di tutti passare attraverso certe “caselle” della Vita?

E se ad esempio non ci fosse la casella “bimbi” nella mia plancia di gioco?

Allora voi la sapete riconoscere la felicità quando vi passa accanto? perchè io ho come l’impressione che certe volte le persone davvero perdano delle occasioni per essere felici. Perchè non sempre quello che crediamo è giusto. Ma a volte vogliamo fare a modo nostro. Prendiamo delle decisioni, di testa, di cuore, credendo di fare bene. Perchè in quel momento ci fanno sentire bene. Più sicuri. Meno ipocriti. Perchè non vogliamo fare stare male gli altri. O perchè vgliamo semplicemente stare bene noi.

Ma poi ti rendi conto che forse non è stata la scelta migliore.

E allora mi chiedo: esiste anche una seconda occasione per essere felice?

E io? la so riconoscere la felicità?

 

monopoli-tabellone

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49 pensieri su “LA SAI RICONOSCERE LA FELICITA’?

  1. Credimi, è come aver letto nella mia testa… la penso esattamente come te!
    Probabilmente è proprio questo percorso già deciso che non ci fa riconoscere la felicità o che ce la fa confondere con la serenità.

    1. confondere con la serenità. Sai Orso mi hai appena messo un altro punto di domanda in testa! ed è un punto di domanda positivo. Perché se mi rendo conto che è serenità e non felicità potrei cercare di migliorare. Il problema è capire se il percorso è davvero già deciso o se noi possiamo fare un po’ come vogliamo e saltare qualche casella! 🙂

  2. Ti sembrerò banale ma sei sveglia e capirai che non lo sono: non avere fretta e non paragonare la tua vita a quella degli altri. Siamo diversi, facciamo cose diverse in momenti diversi. E poi le cose succedono quand’è il momento. C’è stato un periodo, qualche anno fa, in cui avrei desiderato un figlio più di qualsiasi altra cosa. Ma non era il momento giusto. Non avevo niente. Io stesso dovevo compiere un percorso… ero ancora un “bambino”. E poi la persona accanto a me non era certamente quella giusta.
    La riconoscerai…

      1. Bacissimi Vuc’s!:)

        in effetti ogni tanto qualche post di quello che crea commenti bellissimi e che fanno pensare bene lo scrivo anche io! 🙂 (ok, lasciatemi un momento di orgoglio! :))

    1. io più che altro ho paura di non incontrarla mai, non di non riconoscerla. E se non fossi destinata a stare con qualcuno? a fare un bimbo? Perché esistono le persone che non ce l’hanno. E allora non ce l’hanno perché non lo hanno voluto, non ne hanno avuto l’occasione, l’hanno persa?

      Che poi, non è paura paura. Sono solo domande. Domande per cercare di capire un po’ come funziona. Anche se credo che non ci sia una vera e propria soluzione.

      sarà che ultimamente sono circondata da donne incinta e da neonati e il mio istinto materno(che ho preso a randellate da un sacco di anni per evitare guai) si sta riprendendo! ;);)

      1. Infatti non c’è proprio una risposta alle tue domande. Sono cose che piú o meno ci chiediamo tutti. Quando sará il momento di compiere un passo importante te ne accorgerai. Quando non avverrå vuol dire che non è cosa. Quando invece accadrå…
        La tua felicitá verrá da te. Come potrai non riconoscerla??!!

      2. leparoledinessuno

        Volevo risponderti a:
        ‘io più che altro ho paura di non incontrarla mai, non di non riconoscerla’
        ..Ma non so se va al posto giusto, quindi rispondo qui.

        Credo che porsi le domande che ti fai sia corretto ma, vedi, se ad esempio senti il bisogno di maternità e anche vero che sia un bisogno di una relazione stabile, di una vita che lascia anche spazio a ripensarsi diversi. Perchè nulla è casuale e se si comincia a pensare in un certo modo prima o poi qualcosa cambia. Sembra quasi che stai prendendo uno dei tuoi tanti incroci di percorso.
        Proprio perchè pensi a tutto questo, probabilmente hai già inconsapevolmente scelto un percorso che, probabilmente potrebbe portarti felicità.
        Ma la Vita (come dice con parole sagge sguardiepercorsi) è matrigna, unica, solo nostra fino alla fine, ed in essa bisogna cogliere sempre senza esitazione i segnali che ci offre.

        … Le solite chiacchiere di ‘leparoledinessuno’

        Ciao.

      1. leparoledinessuno

        …Purtroppo si ! E molte volte rimango fregato !
        Ma in linea di massima ne vale sempre la pena … Perchè la Vita è bella anche per questo !

  3. Anch’io molte volte mi sento “indietro”, ma a ben guardare vedo poi che le persone che hanno fatto scelte importanti da giovani, nella loro immaturità, seppure abbiano fatto delle cose belle, da un certo punto di vista sono delle persone “rovinate”. Per cui gente come noi, sempre da un punto di vista, ha tutta la vita davanti, in misura maggiore rispetto ad altri! Questo guardando il bicchiere mezzo pieno, ovviamente : ) La felicità non lo so, oggi dopo essere stato al mare ho mangiato un gelato sublime e ho ringraziato dio per quello! Ed ero anche solo…figurati se fossi stato in compagnia, sarei stato ancora più felice! Può essere amaro, ma in realtà abbiamo tante prospettive davanti : )

    1. Mah, non saprei. Non credo esista un età giusta. Credo che sia più un qualcosa che uno sente dentro. Chi prima chi dopo. Forse dipende anche da come uno si sistema. Da come cresce. Da che valori ha dentro di se.
      Se uno decide di fare un passo importante da giovane non credo si penta da “grande”. Se sei convinto di una cosa non esiste il pentimento. E’ una scelta di vita. Almeno così dovrebbe essere poi boh.

      il gelato più buono è stato quello di Roma insieme a degli amici fantastici!!!! :):)

      1. Dici?? secondo me però è più probabile sbagliare da giovanissimi piuttosto che a un’età come la nostra, dove forse dovremmo essere un tantino più saggi e esperti! anche se poi comunque non c’è età apposita per sbagliare, e neanche per vivere… Comunque sul gelato di Roma , concordo, e speriamo ce ne siano tanti altri : ))

      2. lo spero proprio pure io! 🙂

        purtroppo ho imparato che l’età non porta con se necessariamente saggezza ed esperienza, anzi! Ma non vale per tutti per fortuna! 🙂

      3. Speriamo di sì dai : ) Ps: faccio un po’ di pubblicità-spam ho cambiato il blog, ho mandato anche gli inviti ma non credo che siano arrivati alle persone! Se vuoi richiedere l’accesso si chiama gabbianosolitario.wordpress.com !

  4. leparoledinessuno

    La felicità capita all’improvviso.
    E non conta la scelta fatta. Giusta o sbagliata che sia.
    Siamo tutti diversi (cetriolosolitario) e diversamente costruiamo la nostra esistenza.
    Si può sicuramente essere felici anche con se stessi, cogliendo dal mondo attorno a noi i segnali positivi che ci abbracciano.

    Non preoccuparti … Arriverà quando meno te lo aspetti !

    1. dicono tutti che arriverà quando meno me lo aspetto. Come si fa a non aspettare più?:P

      confermo che si può essere felici con se stessi. Anzi, credo che sia il passo necessario per essere felici anche in 2.

  5. La mia risposta dovrebbe essere più lunga del tuo sentito post quindi sintetizzo.

    1) La felicità non la riconosci quando ti passa accanto ma solo DOPO che l’hai persa. E’ triste ma è così.
    2) se però hai il culo di rendertene conto, e te la vuoi riprendere, ti devi iscrivere in palestra e andarci tutti i giorni perchè è un allenamento quotidiano, lungo e tremendamente stancante. E senza doccia.
    3) La felicità non dipende da questo o da quello, ma dal riuscire a trovare quello che è veramente nelle tue corde. Se senti che sono i figli saranno i figli, ma non perchè li hanno gli altri. Occhio però che ti sottrarranno altre cose, da alutare se più o meno importanti per i figli.
    4) Non guardare gli altri. Sono un pessimo esempio.
    5) Ti lascio la Good News per ultima, tipo la Gabanelli. ESISTE SEMPRE UNA SECONDA OPPORTUNITA’, Ma devi essere te ad avere gli occhi predisposti a vederla, non dipenderà mai da qualcun altro, solo da te.

    Ci vediamo in prigione per i motivi che sai….. 😉

    1. è tornato il mio Amico con le sue perle di saggezza che mi piacciono tanto. Mi mancavi sai! 🙂

      devo creare più spesso post del genere!

      Dopo aver letto MOLTO attentamente il tuo racconto/poema sono giunta a queste conclusioni:

      1) CHE CULO!
      2) CHE CULO!
      3) CHE CULO
      4) questo non lo faccio mai. O meglio, non vivo la vita sulla base di quello che fanno gli altri solo perché sembrano felici. ci mancherebbe. Ognuno ha i suoi casini. (CHE CULO!)

      5) CHE CULOOOOOOOOOO!!!!!!!! :):):)

      E pertanto, la felicità è tutta una questione di CULO!!!!:):)

      ahahahahahah

      ps: ho già preparato le arance!

    1. non esiste la scelta giusta. Esiste solo quello che uno vuole fare. Con le conseguenze che ne derivano. e comunque anche davanti ad un bivio potrebbe essere che in entrambi i casi la strada sia piena di buche. Ma se è davvero quello che vuoi allora si va avanti uguale.

      1. Intendo vuole fare come scelta di vita. Non del tipo voglio fare il medico e non ho i soldi per fare l’università. Se non lo posso fare cerco altro da fare. So che ci sono delle scelte difficili io stessa ho avuto scelte difficili da fare ma si cerca il lato positivo anche nel male! È questo che crea la felicità!

  6. Io sono più pragmatica. La felicità che ci passa accanto e non vediamo non esiste. Il mondo delle rose che non colsi ci toglie solo le forze: se non le abbiamo colte, non le abbiamo colte. Non era cosa, per tanti motivi che potremo anche analizzare per capire, ma resta il fatto che se non le abbiamo colte, non erano le nostre. Io credo che la felicità sia l’incontro tra un dentro e un fuori. Un fuori che muove un dentro o viceversa. Non ha a che fare con la realizzazione dei nostri desideri. A volte li realizzaziamo e poi non siamo così felici come ci saremmo aspettati di essere, o lo siamo per poco. Atre volte l’inaspettato ci coglie di sorpresa e ci dona felicità impreviste.
    Io credo che sia più importante coltivare stati d’animo di apertura alla vita e di affidamento, di presenza nel qui e ora: sono le condizioni interiori nelle quali lo sguardo può incontrare e vedere.
    E poi io credo che lo scopo della vita non sia la felicità, ma la vita stessa. Ciò che ne facciamo, il senso che diamo a ciò che ci accade.
    Io sto vivendo un periodo molto faticoso, e non posso proprio dire di essere felice. Eppure ci sono momenti in cui il sentimento della vita mi tocca profondamente e mi fa sentire di amarla, questa vita difficile. E lì sto bene, sento la ricchezza della vita anche se sono appesantita e affaticata. Per me, amare la vita così com’è è molto più importante che essere felice. Anche perché poi l’amore per la vita è più stabile, sostiene anche nei momenti difficili, mentre la felicità…. Come scrive Montale: “felicità raggiunta, si cammina per te sul fil di lama…”
    Ciao!
    Chiara

  7. Non sono del tutto d’accordo. tu dici che la felicità non ha a che fare con i nostri desideri ma non è vero. Non lo è per me. Io sono stata molto felice quando ho raggiunto traguardi ambiti. Quando ho fatto esperienze che volevo fare. Che poi la cosa sia momentanea bhè, questo è dovuto al fatto che la felicità non è di per se uno stato permanente. La felicità è qualcosa di fugace. Per quello dico che potrebbe capitare che ti passa accanto e non la vedi.
    Sono anche convinta che ovviamente felicità non sia solo realizzare dei sogni. Ma sia uno stato d’animo. Un qualcosa che si crea da dentro. Un lavoro sulla persona.
    Per me la felicità è un modo di vivere. E’ proprio uno stato d’animo.
    E l’amore per la vita e tutto quello che ne consegue va bene. Va bene anche il fatto che dia stabilità etc etc ciò non vuol dire però che uno debba smettere di cercare ciò che lo rende felice solo perché la felicità dura poco.

    ciao Chiara! Grazie per il commento che aiuta a riflettere!

  8. Ciao! Leggo con piacere questo post e vorrei provare a esprimere la mia. Più che altro perché mi riconosco, e tanto, nelle tue osservazioni. Come tutti forse cerchiamo di prendere quelle strade/decisioni che ci danno qualcosa in cambio, ma qualcosa fin subito. Sono piccole felicità che talvolta restano e altre volte svaniscono. Però è anche vero che ciò che non abbiamo adesso, potrà arrivare/ritornare. Lo spero, ma lo credo con convinzione. A me capita di inseguire qualcuno/qualcosa, intesi come amore, amicizie, lavori, qualsiasi cosa insomma, e prima sembra tutto giusto, poi non più. E altre volte scopro della bellezza e della felicità là dove prima non me ne ero accorto, anche in quello che ho sempre avuto e su cui non ho mai prestato la giusta attenzione. Ecco, forse è necessario anche essere predisposti e aperti alla felicità.
    Un saluto!
    Andrea

    1. concordo. Sicuramente è necessario essere predisposti ed aperti alla felicità. E per essere felici bisogna credere che la felicità esista!

      grazie per il prezioso commento Andrea! 🙂

  9. La felicità non puoi non vederla, perchè ti riempie, ti lascia senza fiato, ti trapassa. Ti da delle emozioni tali che non puoi non vederla o non accorgertene.
    Ma nessuno dice che sia facile. Nè che sia la cosa più giusta. Nè che sia la scelta migliore.
    E’ solo l’unica per essere felice.

  10. perchè per essere felici bisogna sposarsi e avere dei figli? chi l’ha detto? La società? I genitori? Ma questi sono desideri LORO non tuoi. tu cosa vuoi? che cosa desidera ardentemente il tuo cuore? Se lo ascolti sinceramente e senza illusioni, potrebbe stupirti 🙂

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