IO NON TI VOGLIO VOLER BENE

Secondo voi è possibile impedirsi di affezionarsi a qualcuno?

Decidere a tavolino di non voler bene a qualcuno?

Non riesco a comprendere certe scelte, certi atteggiamenti.

Non ci riesco perché caratterialmente sono una che ama buttarsi. Anche quando fa male. E di male ce n ‘è stato eccome. Soffri. Elabori. Poi risorgi. Un po’ come la fenice. E sei una persona migliore di prima. Perché alla fine le cicatrici dell’anima sono quelle da cui ho sempre imparato di più e che mi hanno fatto essere la persona che sono. E mi piace essere così come sono.

Mi piace buttarmi e rischiare perché credo che la Vita sia un gioco d’azzardo. Di quelli che non sai se vincerai o perderai. Ma questo non ha fatto altro che fortificarmi.

“Se non mi affeziono a nessuno non ci perdo”. Mi ha scritto. “Ci perdevo sempre ed ho capito che i punti deboli vengono sempre sfruttati, meglio non averne”.

Eppure secondo me questo atteggiamento non porta alcun guadagno. Non vinci niente. Non vinci perché alzare un muro ti preclude infinite possibilità. Infinite sfumature che non puoi conoscere davvero se non ti apri verso qualcuno. Perché l’affetto migliore è sempre quello ricambiato. Il reciproco scambio. Vale per tutto. Amiciza, Amore.  Se non sei generoso verso gli altri non riuscirai mai a comprendere veramente la bellezza delle relazioni umane.

E poi l’affetto, la dolcezza, la capacità di donarsi agli altri, di rischiare non sono MAI punti deboli. Sono quello che rende le persone speciali. Possono essere sfruttati certo, ma sta a noi imparare a capire chi merita e chi no. Capire che le persone per fortuna non sono tutte uguali.

Che al mondo esiste ancora qualcuno in grado di stupirti. E strapparti un sorriso. E come puoi tenere le distanze?

E poi, quanti di noi sono stati colpiti?

Un carattere forte si riconosce dalla capacità che uno ha di rialzarsi dopo essere caduto. Non dall’allontanare tutto  e tutti e fare muro.

Così è troppo facile.

Mettere le mani avanti. Non è una cosa che mi piace in generale. Ma comunque meglio saperlo in anticipo che essere presi in giro. Almeno sai come comportarti. Libera di prendere le decisioni consapevole che alla fine è una strada senza uscita. Anche se non credo alle strade senza uscita. Credo che uno non è che non si affeziona. Uno decide di buttare in vacca tutto quanto quando capisce che le cose vanno male. Ritirarsi dalla gara proprio quando capisci che non hai alcuna speranza di vincere. Questo credo. E comunque non sono una crocerossina.

Ho capito che anche se non sembra magari quella più forte fra i due sono sempre io. Anche in questo caso. Ho capito che devo avere qualche segnale distintivo addosso perchè pare che alla fine li trovo tutti io quelli strani. Però apprezzo. Questa volta apprezzo il fatto che so a priori che cosa c’è oltre il dirupo. Il Nulla. A ognuno le sue conclusioni.

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35 pensieri su “IO NON TI VOGLIO VOLER BENE

  1. Volevo scrivere una considerazione personale sul “farsi male”, ma mi sembra più importante dirti che queste persone è meglio lasciarle perdere, anche se ci piacciono molto. E forse ci piacciono molto in virtù della difficoltà a raggiungere e smuovere la loro passione. Perché noi non piacciamo abbastanza a loro. Le frasi del tipo le ho già sentite mille volte da individui che le dicono solo a te, ma altrove lasciano andare tutto un altro mondo. Semplicemente non sono interessati abbastanza, altrimenti si butterebbero come te senza pensarci neanche. Almeno, questa è la mia esperienza. : )

    1. e io concordo.sono ancora in fase iniziale pertanto non ho alcun istinto suicida sinceramente. Soprattutto mi piace questa frase: Semplicemente non sono interessati abbastanza, altrimenti si butterebbero come te senza pensarci neanche.

      Cristallina!

      1. Si. Però ti parla una che tendenzialmente adora proprio cimentarsi negli impossibili – animata non so con quale stupido spirito – con ovviamente, sempre finali deludenti. Anzi no, senza finali perché spesso avviene anche che tali soggetti adorino tenerti in sospeso, farti cioè crederti attraverso sottili comportamenti e parole, che forse un giorno ce la farai.
        Nel tuo caso non lo so e non è detto. Magari è solo un testone e questa è solo una sua normale paura iniziale. Ci può anche stare! Certe volte si ha bisogno di far fermentare fiducia prima di buttarsi pienamente in una situazione.
        Un saluto. : )

      2. Ma non saprei. Sembra convinto e io invece non ho quello spirito. Cioè a me tutto ciò ha dato da pensare e sinceramente non ci trovo nessun gusto a scendere in campo quando so già che il mio avversario si ritirerà ( che poi non è un avversario ma è per rendere l’idea)

      3. Sono d’accordo con te. Forse per lui questo tutto non esiste. Uno che parla così: o sa di non rischiare poco o niente, oppure vuole vedere quanto l’altro è disposto per arrivare a lui, o infine non si fida di se stesso ed il peggio che si possa fare è fidarsi di uno che bisogna tirare, strappare e convincere.

      4. che non si fidi di se no. Non lo conosco da molto ma non mi sembra uno che non si fida anzi. io credo che lui sia veramente convinto di quello che dice e purtroppo per lui non ha intenzione di cambiare idea

  2. leparoledinessuno

    Le tue parole, in qualche modo, rispecchiano anche il mio pensiero. Anche se sul mio Blog, qualche volta potrebbe esser stato il contrario.
    Ma credo invece, oltre alle sacrosante verità che dici, che voler bene senza fini di lucro è un qualcosa che sfugge da tutti i controlli.
    Vuoi bene e basta !
    Perchè quella persona in qualche modo ha smosso qualcosa dentro.
    Qualcosa di Grande e Maestoso che ci fa voler bene a prescindere.
    Ma il trucco è proprio qui.
    Capire che Voler Bene ci accresce come persone a prescindere da cosa possa succedere.
    E se anche le cicatrici tue sono diverse dalle mie, se le esperienze magari portano sempre sofferenza e delusione, dentro di Noi è cresciuta quella strana simbiosi tra Animo e Trasporto Sentimentale che comunque ci fa speciali.
    Sono arrivato alla conclusione che, comunque e sempre ne vale la pena, anche se non capisco perchè le cose debbano quasi sempre andare storte.
    Ma sono contento di dare ciò in cui credo e sono contento che quasi sempre queste cose, magari non completamente, vengano apprezzate.

    Ciao.

    1. Si ma qui non è neanche questione di fini di lucro. È qualcuno che decide di non affezionarsi e io non capisco come sia possibile continuando comunque a frequentare persone. Cioè per me è qualcosa di incomprensibile anche se considerato il motivo( pare troppe batoste) posso in parte capire. In parte perché per me anche se cadi 100 volte non puoi precluderti la possibilità di essere felice solo per paura che accada di nuovo.

  3. Mah…io a non affezionarmi non sono mai riuscita però parto già sconfitta perchè so che non andrà bene vuoi per una situazione particolarmente pessima (e no, a sto giro dovrebbe proprio accadere un maxi colpo di scena perchè vada diversamente) oppure semplicemente perchè nn sono abbastanza io e so già come finirà e che resterò senza niente.

  4. io mi affeziono.
    sempre, se raggiungo un certo grado di conoscenza.
    di intimità. se così la vogliamo chiamare.
    insomma l’unico modo per non affezionarsi, per me, è non lasciarsi andare.
    è rimanere ancorati alle proprie convinzioni, al proprio essere “io”.
    lontano da tutto e tutti.
    se so di dover vedere una determinata persona inizio a sentirne la “mancanza” un po’ prima.
    e ogni giorno è sempre un po’ “più prima” (passatemi l’italiano scorretto).
    fino a che mi mancherà già ancora prima che se ne vada.
    ma qui siamo già a uno step successivo.
    oltre l’affezione.
    comunque se condivido qualcosa con qualcuno è normale per me affezionarmici.
    sto avendo una lunga corrispondenza con una ragazza.
    da tempo.
    e le sono affezionato.
    anche senza averla mai vista.
    ma abbiamo condiviso talmente tanto che è diventata parte della mia vita.
    c’è.
    se dovesse sparire mi mancherebbe. tanto.
    il problema sta nel non lasciarsi andare.
    si perdono così tante cose come dici tu.
    il sale della vita.
    quello delle lacrime, a volte.
    ma anche quello del mare, delle patatine fritte mangiare su un muretto, una sera d’estate.
    io mi lascio andare, forse troppo.
    tendo a essere un tuffatore del cuore.
    ma lo sarò sempre.
    anche se non ci sarà una rete in fondo.
    e poi chissà… prima o poi andrà bene.

    1. Ecco appunto il punto è proprio questo: come mai a non affezionarti se comunque parli con qualcuno? Ci vai al cinema ? Lo frequenti? Boh! Comunque tu hai detto delle cose bellissime condivido pienamente!

  5. Quelli strani li trovi tutti tu e chissà quante altre. Si dice spesso. Forse quelli strani fanno parte di un club e ruotano, si danno il cambio. Ma la verità è che, quando arrivi a guardarti dentro e capire che anche certe esperienze ti fanno crescere, allora arriva quello che non fa parte del club. Quello non tesserato. Quello che non ti permetterà di chiederti se si può o meno decidere di affezionarsi a qualcuno. Perché sarà lì e non avrete scelta.

    1. Si fa per dire ma gli ultimi due hanno lo stesso problema che non si lasciano andare… Con il penultimo ho preso una bella botta con questo non ho voglia… Il mio post nasce dal fatto che non riesco a comprendere certe cose ed in fondo una parte di me crede che neanche sia possibile. Che prima o poi ci cadi, anche se non vuoi. Perché la vita è imprevedibile.

  6. Sai che sono diretto quindi ti dico la mia.
    Le cose non succedono MAI per caso. Questa é una verità talmente evidente che spesso non vogliamo vederla.
    La domanda non é “ma li trovo io tutti quelli strani?”.
    Non é che li trovi te per caso, probabilmente … li cerchi strani.
    É questa la domanda che ti devi porre. “Perché ?”
    Un bacio. Lo sai.

  7. Secondo me è impossibile decidere a tavolino di non voler bene a qualcuno.
    Quelli che fanno discorsi del genere semplicemente si allontanano prima di potersi conoscere bene e di affezionarsi troppo, vallo a capire il motivo. Magari lo sanno che non si vince proprio nulla ma hanno troppa paura a mostrarsi deboli. Tempo fa l’ho fatto anche io, prima di PS e prima dell’ex, e guarda un pò quello che mi è rimasto è solo il rimpianto un pò amaro di come sarebbe potuto essere.
    Non è un atteggiamento che mi piace ma i motivi che possono portare ad averlo sono vari; certo non giustifico nessuno..d’altra parte meglio chi mette le mani avanti subito che quelli che fingono di essere coinvolti ma in realtà lo sono e non lo danno a vedere finchè non decidono che è il momento che più gli conviene……….

    1. concordo con te sul fatto che è meglio saperlo prima piuttosto che trovare la sorpresa dopo. almeno sono persone oneste.
      non le capisco ma le rispetto.
      Però mi sono resa conto che sono talmente prese dall’evitare che qualcuno entri nel loro cerchio che secondo me non si accorgono che cos’ facendo rischiano di rimanere sole. e per quanto uno possa essere consapevole, possa imparare ad accettare tale situazione, non credo che sia una cosa che qualcuno vuole davvero (intendo stare solo).
      cioè anche se ne hai prese di batoste fra i denti (e tu sai che io e te ne sappiamo qualcosa) io comunque domani non riesco a concepirci come persone che decidono di tirare su un muro e vaffanculo tutti.
      perhè le relazioni umane sono quello che ci rende vivi! 🙂

      1. Nemmeno io sono in grado di erigere muri a priori, nonostante TUTTO.
        Comunque sono assolutamente daccordo con te sul fatto che io NON CI CREDO che ci sia qualcuno che voglia stare davvero da solo: secondo me queste persone che osannano tanto la loro singletudine e la loro volontà di stare soli hanno solo una grandissima paura di poter prendere delle batoste colossali e di non saper più rialzarsi..

  8. Degli ultimi undici anni sono stato fidanzato dieci. Due storie bellissime. Una delle due poteva anche essere “quella della vita”, ma non lo è stata, semplicemente perché non doveva esserlo. Queste due storie sono scaturite dal mio essere quello che sono, come te, senza le “protezioni” di cui parlavi, ed è stato fantastico rischiare, innamorarsi, corteggiare, stare insieme, rispettarsi, provarci seriamente. Solo per dirti: non cambiare, è vero che si prendono anche botte, ma sta nelle cose, fa parte della vita, e non sai cosa si perdono quelli come il tipo di cui parli. Senza ironia, ecco, mi spiace per lui. Felice per te. Vedrai che arriverà la carta vincente, al tavolo la carta gira. Si sa. Matematico.

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