LA PIOGGIA LAVA VIA TUTTO

Le cose facili dovrebbero essere facili.

Una frase semplice. Facile.

Vi capita mai di leggere qualcosa che vi colpisce, che vi lascia per un secondo senza fiato perchè vi accorgete che è una cosa talmente vera che fa quasi male? Una cosa talmente vera e così facile, a leggere, che vi rendete conto che volete anche voi vivere in questo modo, che volete in qualche modo farne uno stile di vita, che volete prendere spunto per migliorare, per stare meglio. Una cosa talmente facile che pensate, facile, da domani ci provo anche io, lo faccio anche io eppure domani arriva e voi vi rendere conto che una parte di voi ha assimilato il concetto mentre l’altra fa ancora come vuole lei. E non si capisce se è la ragione o se è l’istinto perchè non sono ancora del tutto certa che alcune cazzate, alcuni colpi di testa siano sempre colpa dell’istinto. Anche la ragione, a volte, ragiona male.

E allora l’altro giorno ho trovato un brano che avevo già letto e già postato anni addietro.

Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico.
Valuterei le cose, non per il loro valore, ma per ciò che significano.

E mi dico che è facile. Che basterebbe soffermarsi un po’ di più. Un secondo. E’ un attimo quel momento che passa da quando pensi a qualcosa a quando apri la bocca per esprimere quel pensiero. E’ un attimo da quando pensi a qualcosa a quando inizi a digitare quelle parole su un dispositivo. E’ un attimo premere invio. Ma perchè non fermarsi un secondo e riflettere?

Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei avanti quando gli altri si ritirano, mi sveglierei quando gli altri dormono. Ascolterei quando gli altri parlano e con quanto piacere gusterei un buon gelato al cioccolato.
Se Dio mi desse un pezzo di vita, mi vestirei in modo semplice, e prima di tutto butterei me stesso in fronte al sole, mettendo a nudo non solo il mio corpo, ma anche la mia anima.

Dio mio se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’arrivo del sole. Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.
Dio mio se avessi un pezzo di vita, non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che le amo. Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti e vivrei innamorato dell’amore.

E soprattutto, lascierei perdere quello che amo e che invece non amano me.
Mostrerei agli uomini quanto sbagliano quando pensano di smettere di innamorarsi man mano che invecchiano, non sapendo che invecchiano quando smettono di innamorarsi!
A un bambino darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con l’oblio.
Ho imparato così tanto da voi, Uomini…  Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata. Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l’ha catturato per sempre. Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare dall’alto in basso un altro uomo solo per aiutarlo a rimettersi in piedi. Da voi ho imparato così tante cose, ma in verità non saranno granchè utili, perchè quando mi metteranno in questa valigia, starò purtroppo per morire.
Dì sempre ciò che senti e fa’ ciò che pensi. Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti guardo mentre ti addormenti, ti abbraccerei forte e pregherei il Signore per poter essere il guardiano della tua anima
(…)

Il punto è che Dio mi ha dato un Cuore. Mi ha dato un cervello. Mi ha dato un corpo e dei polmoni. Occhi, labbra e un sorriso.  La capacità di parlare e di capire quando dovrei stare zitta. La capacità di distinguere ciò che è bene e ciò che è male e non seguendo le sacre scritture ma seguendo ciò che fa stare bene me. La capacità di capire che se una cosa mi fa stare bene adesso non è detto che debba essere fatta comunque perchè in futuro, quella cosa, potrebbe invece farmi stare peggio. La capacità di capire chi è davvero mio Amico. La capacità di essere Amica.

Mi ha dato le potenzialità. E io a volte mi dimentico di usarle.

La pioggia lava via tutto. Anche certi pensieri. La pioggia lava via tutto. Anche certe persone.

Io ora voglio il sole. Quello che sta fuori. Quello che scalda.

Che tutto sommato la pioggia sta facendo il suo dovere internamente parlando.

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8 pensieri su “LA PIOGGIA LAVA VIA TUTTO

  1. Mi ha colpito questa frase: “La capacità di capire che se una cosa mi fa stare bene adesso non è detto che debba essere fatta comunque perchè in futuro, quella cosa, potrebbe invece farmi stare peggio”.
    E’ curioso che tu abbia scritto “peggio” e non “male”.

  2. leparoledinessuno

    Hai espresso concetti grandiosi.
    Per questo ti meriti un lento sguardo in riva al mare primaverile sognando il brusìo delle onde quiete.

    … Grande Anima ! Grande Sensibilità. Grandissima Intelligenza.
    Ciao.

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