OLDIES BUT GOLDIES (NUMERO 6) “L’ISOLA DEI PIRATI”

Sarà che ultimamente sto leggendo libri macabri e guardando serie televisive cruente (ma tranquilli è normale, non state per incontrare una psicopatica, nonononono) ed ho voglia di qualcosa di diverso. Eppure non riesco a trovare quel diverso che mi attrae. Comunque mi capita sempre più spesso di vagare in libreria e di passare ore fra gli scaffali a cercare quel libro che ti conquista da subito. Quel libro che appena lo compri non vedi l’ora di iniziare a leggere e che nel giro di qualche giorno (questo almeno vale per me) è finito. Quel libro che quasi ti manca quando non lo puoi leggere. O che lascia un senso di nostalgia quando arrivi all’ultima pagina e lo devi chiudere. Sto ancora cercando, ce la farò, nel mentre ho trovato un ricordo passato. Che parla di pirati e di  isole lontane.

25.01.2010.

In questo momento vorrei davvero indossare il mio costume viola. In questo momento vorrei stendere l’asciugamano sulla riva, giusto giusto dove la sabbia diventa asciutta. In questo momento vorrei sprofondare con le piante dei piedi sulla sabbia morbida e calda. In questo momento vorrei starmene così, sulla riva del mare ascoltando il suono delle onde. In questo momento vorrei stare così, seduta sul quell’asciugamano con un libro in mano. Un libro che parla di isole lontane, sperdute, scaldate dal sole, dove il cielo è sempre blu, solcato da voli di gabbiani alla ricerca di pesci da mangiare da pescare in acque placide e cristalline. Dove la gente che vi abita è sempre cordiale e sorridente. Uomini dai lineamenti gentili, dalle mani forti, dalla pelle di quel colore che solo il sole che ti scalda ogni giorno può creare. E donne dagli occhi neri come il manto delle pantere che brillano come un diamante toccato da un raggio di luce. Donne fasciate in abiti sgargianti, ai polsi bracciali che tintinnano ad ogni passo con ceste sulla testa, mazzi di fiori, lenzuola colorate. Donne inseguite da bambini  le cui voci si perdono fra le mille impolverate vie che attraversano l’isola e che non hanno nessun pensiero se non quello di giocare con animali che noi consideriamo feroci ma che  sono una cosa sola con le persone che vivono in quei luoghi. Che non attaccano ma che difendono a costo della loro stessa vita, che darebbero il loro sangue per un essere umano perchè ogni essere umano darebbe la sua vita per loro. E vorrei leggere di navi di pirati che attraccano in quelle isole per fare rifornimento, per scambiare ori e prigionieri. Per tornare dalle loro amanti, dai loro bambini. Per riposare dopo le lunghe fatiche in mari tempestosi. Li vedo scendere dalle navi,con le loro cicatrici,  con passo deciso, appoggiare il piede sulla terraferma, alzare gli occhi, guardare il sole come se non l’avessero visto da anni, come se quella fosse la prima volta, inspirare l’aria, cannella, spezie, salsedine, pesce, sabbia, cocco, odore di casa.
E vorrei leggere di amori che diventano possibili solo in posti magici come quelli.
Vorrei un libro così, per volare con la fantasia

ok, ora posso tornare a Stephen King.

Annunci

23 pensieri su “OLDIES BUT GOLDIES (NUMERO 6) “L’ISOLA DEI PIRATI”

  1. Ce ne sono di libri così, quando ero ragazzina (non volevo darti della ragazzina, non ti offendere) ne leggevo tanti così e li ho ancora, se vuoi te ne mando un paio. Comunque di libri romantici e come dici tu ne scrivono ancora, credimi.
    Ciao
    Marta
    P.S. Io adoro i thriller, ma leggo anche altri generi, sono versatile per quanto riguarda i libri, e così anche per la TV. Ogni tanto desidero anch’io un po’ di dolcezza e romanticismo 😉😉😉

    1. ma puoi darmi della ragazzina quanto vuoi non la vedo come un’offesa. Bisogna mantenere anzi un po’ di leggerezza altrimenti che palle! 🙂

      Sì se suggerisci qualche bel titolo sono molto felice!

      Io pure sono versatile ma da un po’ di tempo a sta parte mi sto concentrando sul genere thriller. l’anno scorso in questo periodo invece ero fantasy dipendente. Mi sono letta tutta la saga di Eragon e anche il trono di spade. bellissimi!

      1. Io di titoli te ne posso dare volentieri, ma visto che ti piacciono i thriller, se non li hai letti, potrei consigliarti i libri di Patricia Cornwell, quelli che parlano dell’anatamopatologa Scarpetta. Io li ho letti tutti, il primo della serie è “post mortem”, ne seguono molti altri, bisognerebbe leggerli in fila, se ti interessa ti mando i titoli in ordine, a me manca l’ultimo, che ho già comprato e sto per iniziare a leggere. A me piacciono molto perché seguono comunque la vita di questa dottoressa, i suoi amori ecc. fammi sapere se ti interessa e ti mando, come già detto, i titoli in ordine. Ora fra le mie centinaia di libri cerco i titoli di qualcuno molto mielosa e con il finale: vissero tutti felici e contenti.
        Molto belli sono i libri di Ken Follet, non romanticissimi, ma molto belli e sempre con un bel fondo di romanticismo. John Grisham, bravissimo scrittore.
        Ora smetto, altrimenti ti metto in crisi da lettura 😄😄😄😄😄 piu tardi ti mando qualche titolo sdolcinato. Ciao
        Marta

      2. si mi piacciono i thriller ma la Cornwell non mi ispira (piace però molto a mia madre) invece ken follet lo trovo molto bravo e anche Grisham (ho letto qualche loro libro) così come mi è piaciuto molto Faletti.

        No, il finale mieloso no. Tutto quello zucchero non credo lo reggerei. Sono un po’ esigente (e pigna, diciamolo) ci deve essere il giusto mix.

      3. Allora dammi un paio di giorni di tempo e ti mando qualche titolo sia di Follet che di Grisham e altri. Gli hai letti i due ultimi di Follet, sono una trilogia, ma il terzo dovrebbe uscire fra qualche mese, sono molto belli. I titoli sono, il primo La caduta dei giganti ed il secondo L’Inverno del mondo, per me bellissimi. Hai letto i libri di khaled Hosseini, quello che ha scritto il cacciatore di aquiloni, mille splendidi fiori e, E l’eco rispose, che ho terminato proprio ieri La Cornwell non ti ispira, ma prova a leggere i primi, sono sicura che ti piacerà un sacco. Ho pure trovato il titolo di un libro, che ho da tantissimi anni, ma che ricordo come molto bello, non so se lo troverai: il titolo è:Venti lontani di Rebecca Ryman. Se non lo trovi fammelo sapere, te lo spedisco e dopo letto me lo rimandi. Poi ne cerco altri, io sono una lettrice accanita. Leggi la Cornwell, dammi retta, ma solo i romanzi che parlano della dott. Scarpetta, gli altri non piacciono nemmeno a me. ciao ciao

      4. sei meglio di una libreria! 🙂 grazie!sì, ho letto i libri di Hosseini e li ho apprezzati. Quel genere mi piace. Ho appena finito “volevo solo averti accanto” di Balson Ronald H. e lo consiglio vivamente(ci ho messo 2 giorni a finirlo mi ha preso tantissimo)

        quando finisco King rubo a mia madere un libro della Cornwell poi ti faccio sapere (tentare non nuoce) e per “venti lontani” provo a cercarlo in caso ti faccio sapere!

        dovremmo fare un ritrovo letterario! ahahahha

      1. Non l’ho letto ma ricordo il film. Non sarà la stessa cosa, però mi era piaciuto. Tranne il finale che, come tutti i finali di S. King, poteva essere migliore…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...