C’È DIFFERENZA

In questi giorni mi sento un po’ come il Bianconiglio. Sempre di corsa, perennemente in ritardo. Sto facendo mille cose. Mille cose che mi piacciono. Sport, fotografia, cinema, libri, musica, blog, sono in continuo movimento. Forse è per non pensare troppo anche se pensare non fa più poi così male. Sorrido spesso ma a volte, nonostante il sole, qualche pensiero arriva a tradimento. Sono quei pensieri che fanno la differenza. Quelli che ti prendono alla sprovvista e ti fanno fermare per forza. Quei pensieri che bloccano il tempo.

Da quanto tempo non ricevo un abbraccio? Anzi, un Abbraccio. C’è differenza. Come amico e Amico.  Come tvb e Ti Voglio Bene. Come Ti Voglio Bene e Ti Amo. C’è differenza.

Da tanto, troppo tempo.

In questi giorni ho avuto la conferma che un paio di tacchi e una gonna non fanno necessariamente una Donna e per Donna intendo una persona di sesso femminile che sappia essere femminile anche con una tuta addosso. L’ho imparato dalla modella del corso di fotografia che, nonostante ammiccasse dall’alto del suo paio di tacchi a spillo, poi per togliere i tacchi si muoveva come uno scaricatore di porto.

In questi giorni ho capito che non era niente di speciale e che la cosa che mi ha fatto realmente stare male è stato il fatto che, da un giorno all’altro, mi sono sentita rifiutata. E il rifiuto ferisce. Soprattutto se sei una persona che tende sempre a cercare di essere migliore. Di capire cosa e dove sbagli. Soprattutto se non è la prima volta che succede. Soprattutto se cerchi conferme. Mi sono chiesta, tutte le volte, che cosa avevo fatto di male. Che cosa ci fosse in me di sbagliato da non andare bene soprattutto dal momento che le cose sembrava andassero bene. Poi ho capito che non è necessariamente colpa mia ma quanto accaduto mi ha destabilizzata. Perché per quanto tu possa essere circondata da amici che ti vogliono bene succede che arrivi lo straniero che invece non sa nulla di te. Cerchi di piacere perché per quanto tutti dicano che il giudizio degli altri non è importante, il giudizio degli altri comunque conta. Vogliamo essere accettati. Io lo voglio. È sbagliato? Lo voglio dalle persone che mi piacciono. Dalle persone che reputo essere delle persone speciali. Ne sto conoscendo tante qui dentro di persone così. Persone che riuscirebbero a brillare anche in una stanza buia. E il bello è che la maggior parte di esse nemmeno si rende conto di quanto siano luminose. Lo volevo da lui. In questi giorni ho capito che non era un desiderio reale. Non ho bisogno di lui e della sua approvazione ma ho voglia di qualcuno che voglia veramente sapere chi sono.

In questi giorni ho imparato che un canzone ti può entrare in testa. E quando entra, ti cambia.

A new day, a new age, a new face, a new lay,
A new love, a new drug, a new  me, a new you.
Time to live Time to love

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23 pensieri su “C’È DIFFERENZA

  1. Sull’accettarsi e l’essere accettati, mi viene poi sempre in mente quella vignetta disegnata non ricordo da chi, in cui un uomo dice al vicino “accettati così come sei”. E glielo dice con un’ascia in mano 🙂

  2. La differenza è che chi non ti accetta non ha capito un cazzo, e di gente che non capisce un cazzo, in giro, ce n’è troppa davvero.
    Eppoi manca il mio, di abbraccio. Eccolo!

  3. ho voglia di qualcuno che voglia veramente sapere chi sono -> capisco benissimo quello che intendi!
    E’ che uno si trova circondato da diecimila persone ma nessuna interessata a guardare oltre l’apparenza e la superficie per i più diversi motivi; mi ci metto in mezzo anche io, che a volte – e sempre più spesso man mano che invecchio – mi rendo conto di non avere interesse alcuno di approfondire l’amicizia con persone che mi capita di incontrare a lavoro o a qualche festa. Restano conoscenti.
    Il brutto arriva quando si conosce qualcuno che ci interessa, che si vorrebbe conoscere davvero, e si vorrebbe che ci sia lo stesso interesse dall’altro lato ma poi si scopre che non è così.
    Ti mando un Abbraccio forte, con A maiuscola!!!

    1. Grazie Ali come sempre parole che fanno riflettere. In effetti è proprio quello il senso, soprattutto la parte finale del commento. Quando conosci qualcuno che ti interessa e quando scopri che quel qualcuno non ha interesse. Quello fa male. Perchè le amicizie le piuoi scegliere mentre a volte ci fissiamo su persone e non riusciamo ad usare la ragione e vorremmo (io vorrei) essere apprezzata e invece trovo solo un muro. E questo fa male.

      grazie per l’Abbraccio ricambio con la A suoer maiuscola!!! 🙂

  4. Sono momenti e pensieri che fanno male. L insicurezza ci porta a cercare segnali di accettazione e di approvazione. È un lavoro duro ma dobbiamo farlo noi. A dispetto del mondo.
    chiudo gli occhi e sento caldo l abbraccio di mia madre. Mi manca.
    Shera vedrai vedrai

    1. Però non succede con tutti. Cerco l’approvazione delle persone che stimo o che mi piacciono perché le vedo come degli esempi… Come appunto mamma cui cerco di assomigliare anche se da lei non cerco niente perché so che mi vuole bene e sa come sono veramente!comunque è un lavoro duro concordo! Tua mamma ti abbraccia anche se non c’è ne sono sicura!:)

  5. Pablo

    1) La differenza fra abbraccio e Abbraccio, fra amico e Amico ecc. Sono d’accordo.
    2) Un paio di tacchi e una gonna non fanno necessariamente una donna. Sono d’accordo.
    3) ….”Soprattutto se sei una persona che tende sempre a cercare di essere migliore. Di capire cosa e dove sbagli. Soprattutto se non è la prima volta che succede. Soprattutto se cerchi conferme. Mi sono chiesta, tutte le volte, che cosa avevo fatto di male”….
    Cosa hai fatto di male? Niente, semplicemente ci hai pensato troppo. Non si dovrebbe “cercare” di essere migliori, bisogna esserlo e basta senza starci a pensare. E se si continua a cercare conferme si rischia di incontrare solo delusioni. Insomma bisogna “ESSERE” senza troppe costruzioni mentali, ma con naturalezza. E la naturalezza è la vera arma vincente, che fa di una donna una DONNA e di un uomo un UOMO.
    Pablo

    1. Non tutta la gente non sa accettare e non sa accettarsi però (e direi anche per fortuna) Esistono molte persone che sanno chi sono e cosa vogliono. Che poi non sempre si riesca ad arrivare a destinazione è un altro discorso. Comunque sì, lo so.Ciau!

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