INSEGUENDO UNA CHIMERA

“Federica, Lei è fedele come un’ombra”.

“Scusi?”

“Sì, sa cosa vuol dire?”

“Che stresso?”

“Che non molla mai”

Bello ricevere certe risposte quando chiami i clienti.

Il punto è che il cliente, anche se ho il sentore che mi stesse un po’ prendendo per i fondelli, ha ragione.

Lo sono. Fedele. Come un’ombra.

Lo sono. Tenace. Come un cane che non vuole mollare l’osso.

Sono pregi ma allo stesso tempo sono anche i miei punti deboli. Perchè quando sei tenace, quando ti impunti, quando fai in modo di raggiungere un obiettivo e quell’obiettivo ti sfugge o non vuole essere raggiunto poi soffri. Soffri perchè non ce l’hai fatta ed allo stesso tempo soffri perchè non riesci a capire cosa sia successo per non essere arrivato a destino. Ti senti limitato. Tutti abbiamo dei limiti e capirli o semplicemente prenderne atto sarebbe di aiuto ma per carattere sono portata a cercare di oltrepassare certi limiti. Ad andare oltre. Io non voglio mollare. Mai. E questo è un problema. Perchè chi non vuole mollare mai alla fine si stanca. Nel corpo ma soprattutto nell’anima. E sarebbe più facile cercare di mettersi il cuore in pace piuttosto che andare a caccia di chimere. Anche se le chimere mi sono sempre piaciute. Io sono fedele ma non con tutti. E sopattutto non mi fido di tutti. Anche se posso dare l’impressione di fidarmi. Però è vero che se sono davvero fedele  allora  lo sono come un’ombra. Un’ombra di quelle che non ti accorgi di avere eppure c’è. Leggera e ben definita. Un’ombra che conforta. Io sono fedele. Io sono tenace. Ora mando la mia ombra a cercare la chimera e vediamo se finalmente il mio cuore e la mia anima riescono a trovare pace.

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47 pensieri su “INSEGUENDO UNA CHIMERA

  1. Mi piace la tenacia. Così come la fedeltà (intesa nel senso con cui hai usato tu la parola).
    Sarà perché riconosco parzialmente anche me stessa in questa descrizione. Indubbiamente i modi in cui si declina la mia tenacia e la mia fedeltà saranno diversi, ma lo stimolo di fondo è simile.
    Sai quale potrebbe essere un altro aspetto negativo della cosa? Se anche tu cercassi di metterti il cuore in pace, moderando le tue azioni, sono sicura che non solo non riusciresti a spegnere la tenacia, ma non riusciresti a ingannare nessuno. La gente vede la tenacia, anche quando cerchi di non darla a vedere, anche quando vorresti nasconderla umilmente. Risplende di una luce tutta sua che non potresti nascondere. Si leggerebbe negli occhi, nelle espressioni; così come si legge sempre negli occhi quel tormento per gli obiettivi che sfuggono. E sì, sarà una maledizione per quanto ti fa penare quando non raggiungi gli obiettivi, ma è anche una benedizione. Forse è più la seconda che la prima.
    E in fondo, ammettiamolo, la soddisfazione, quando arriva, ha qualcosa di veramente speciale. 🙂
    Buona giornata!

    1. Che bel commento davvero! mi fa proprio piacere leggere le tue parole perchè in un certo senso placano un po’ questo senso di inquietudine. Hai ragione in fondo essere tenaci ed essere fedeli non è una brutta cosa. Come molte caratteristiche andrebbero forse moderate in alcuni casi però tutto sommato mi piace la tua idea e il tuo modo di vedere e lo spirito del pensiero che hai! Sono d’accordissimo, quando ottieni quello che vuoi è una sensazione meravigliosa!

      Buona giornata anche a te! 🙂

  2. No no, ti stava dicendo che stavi a rompere la uallera. Non preoccuparti 😀 eheheheheh
    *commento cattivo ed acido a causa della profonda conoscenza di questa tipologia di risposte*

    1. Sì, che poi secondo me ha proprio confuso la persona perchè io non dovevo chidergli niente di brutto o stressante (insomma non stavo vendendo panini porta a porta, gli stavo facendo un favore! tzè!)

      1. Decisamente… quando fai così, potrei diventare tuo adepto.
        No, scusa, sono già io un Dio… e bizzoso… comunque hai capito cosa intendo 😀

      2. Mi sa che incominci ad avere una vena sanguinaria che mi piace…Harahel… ho detto una cosa gentile nei tuoi confronti.
        Tienila cara come cosa!!!! 😀

      3. Io la vena sanguinaria l’ho sempre avuta a dire il vero è che non la mostro sempre a tutti.:-)

        Grazie caro Zeus mi piace questa cosa!!! 😀

      4. Ah beh, allora mi stai svelando parti di te che mi erano oscure e sconosciute. Mi stai quasi più simpatica di prima (e già prima ti avevo fatto un grosso complimento).

      5. Non concedo i miei favori a tutti 😀 come tutti gli dei sono schizzinoso e rompicazzo 😀
        Ma incomincio a vedere in te della brutalità e ci piace!

  3. Il punto è che a volte il raggiungimento di un obiettivo non dipende solo dalla tua tenacia, ma da tanti altri fattori che non puoi controllare, certo se ho ben inteso come sei non ti devi rimproverare di niente, sono sicura che ci hai messo tutta te stessa sempre e comunque..

    1. Io ogni tanto mi rimprovero più per il fatto che anche quando sarebbe ora di smetterla vado avanti come un ariete. Il non saper lasciar perdere. Cioè è bello essere tenaci, lo apprezzo, ma non mi dispiacerebbe fare la “messicana” ogni tanto. (senza offesa per i messicani ma mi piace l’idea del sombrero e della penichella! ahahaha)

      1. hai detto niente! mica è facile capire quando uno sforzo diventa energia sprecata ed è meglio abbandonare l’artiglieria pesante per un sombrero, e per inciso stai parlando con una bestia da soma pesante, ma immagina che tu fossi una che si arrende alla prima difficoltà, comincia 1000 cose e poi le molla a metà? naaaaaaaaa meglio così credimi da qualche parte si arriva comunque 🙂

      2. No, concordo, cominciare mille cose e non finirle manco una no. Che brutto! Poi sono pure una scassapalle, le cose che faccio devo farle bene! che brutta roba! ahahahah

  4. La tenacia presuppone carattere, personalità, coerenza.
    Ma se l’obiettivo risulta non all’altezza (perché non è detto che sia inarrivabie, semplicemente non fa per noi), lasciarlo alle spalle non significa che non si è fatto abbastanza.
    Troppa cocciutaggine annebbia la visione, e fa perdere tempo.
    Una chimera è quello che è: una chimera, come un miraggio.
    Meglio focalizzarsi sulla concretezza, o sui sogni realizzabili. Con fedele tenacia.
    Anche se, ammetto, a volte è piacevole indugiare…

    1. “A volte è piacevole indugiare” hai proprio colto…cioè quella sensazione, quella parte di te che ti dice ok basta e quella invece che ti dice di continuare ad andare avanti, a provare e riprovare. Dovrei iniziare ad essere tenace nel non insistere. Difficile ma non impossibile credo…

  5. Urca come siamo simili…l’avrei potuto scrivere io questo post. Sì il problema della tenacia è sche sconfina sul frantumauallera con una facilità inversamente proporzionale alla nostra capacità di rendercene conto. A priori. Perché poi, a posteriori, almeno io, certo che me ne rendo conto. salvo poi fare esattamente allo stesso modo alla prossima occasione. Ma che vuoi, del resto, qualche difettuccio così, piccolo piccolo ed insignificante, dovremmo pur averlo anche noi…altrimenti poi rischieremmo davvero di far sfiugurare gli interlocutori! ^_^

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