QUELLO CHE VORREI DIRE

Mi piaci. O forse ti amo. Il problema è che non so se so davvero cosa voglia dire amare qualcuno. L’ho detto una volta. Poi mi hanno chiesto se ho mai amato qualcuno. E ho iniziato a pensare che non fosse vero amore. Dicono che amare sia quando pensi a qualcuno. Sempre. Quando sei felice quando lui c’è. Quando ti succede qualcosa di bello e lo vuoi condividere con lui. Quando succede qualcosa di brutto e sai che c’è qualcuno su cui poter contare.

Io penso che amare qualcuno sia fare qualcosa per non ferirlo mentre tu muori dentro. La sua felicità al posto della tua.Non dovrebbe essere così, l’amore dovrebbe essere felicità da entrambe le parti. Ma sicuramente è una forma di amore.

Mi piaci. Di sicuro questo lo vorrei dire. Vorrei dire che non riesco a smettere di pensare a te. Vorrei dire che vorrei passare più tempo con te. Vorrei dire che vorrei anche essere semplicemente tua amica e mi sto sforzando enormemente per esserlo perchè so che è una cosa cui tieni eppure una parte di me non vuole essere solo tua amica. E’ strano perchè io sono una che crede fortemente nell’amicizia e ci crede anche più dell’amore. Perchè le storie d’amore finiscono mentre l’amicizia, per come la intendo io, è per sempre. Ed è migliore anche perchè è sapere che quella persona sarà sempre accanto a te. E’ solo una questione di misure. La giusta distanza. E quindi una parte di me vorrebbe davvero riuscire a trasformare quello che provo in un sentimento puro di amicizia mentre l’altra parte mi uccide perchè non vuole sentire ragioni.

E io mi ritrovo nel mezzo schiacciata da questo senso di incertezza perchè io non so davvero che fare. Ho delle alternative. Ti lascio andare. Per non soffrire. Ma questo farebbe male a te. E forse anche a me. Perchè per riuscire a passare oltre avrei bisogno di tempo per me. Tempo senza i messaggi, senza sorrisi e risate. Passerebbe credo ma poi saremmo ancora le stesse persone di ora? Passerebbe ma quando? E quanto farebbe male? Tanto.

Resisto. O cerco di farlo. Cerco di evolvere in qualche modo. Solo che se penso a questo a volte io credo che potrei cadere da un momento all’altro e rompermi in mille pezzi. Ma c’è di buono che non succede sempre. Ho imparato a convivere con questa sensazione che mi porta a ritrovarmi appesa ad un filo. Ci sono momenti in cui mi sembra di oscillare troppo ed è un attimo ed è il vuoto e ci sono momenti in cui proseguo spedita e non c’è vento che mi faccia crollare.

Mi sento un altalena ma non posso far altro che oscillare perchè non ho il coraggio di fare qualcosa. Perchè non so cosa fare.

Mi lascio trasportare dalla corrente di emozioni che mi attraversa in attesa che la vita mi imponga un cambio. Perchè il bivio arriva sempre.

E ho imparato che dopo il buio più nero c’è sempre una luce.

E ho imparato che anche le ferite più brutte guariscono.

E ho imparato che le ferite si possono riaprire. Ma guariscono di nuovo.

E ho imparato che se non so cosa fare allora è tempo di sedersi ed aspettare.

Questo è quello che vorrei dire.

Ma poi quello che dico è solo silenzio.

Come la neve che cade.

 

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22 pensieri su “QUELLO CHE VORREI DIRE

  1. Gli abbracci non si negano mai. E te ne becchi uno da orso, un vero bear hug. 🙂
    L’amicizia se è “inquinata” da retropensieri non funziona. Diventa una sofferenza terribile.
    Non conosco la situazione, e quindi non so se quanto sto per dirti sia effettivamente praticabile. Un po’ di tempo fa sui discutibili scrissi questo post. Ecco, quel che ti direi, se c’è lo spazio, è di giocartela. Di prendertelo. Di correre, raggiungerlo, prenderlo per le spalle, voltarlo e baciarlo. Appassionatamente. Funziona meglio, un bacio appassionato. 😉
    Se questo non è possibile, o se è già avvenuto con esiti negativi, meglio voltare pagina. Dimenticare.
    Se però non ci hai provato, ma sul serio, beh cazzo fallo. Fallo. Così, se anche dovesse andar male, non starai lì a pensare, tra qualche anno, “eh certo se avessi…”. Avrai la consapevolezza di aver fatto tutto. E in culo la dignità, la morale, le stronzate. Lo ami? Vattelo a prendere. Provaci almeno. 🙂
    Ops. Ho detto “dignità”. Molte scuse… 😉

    1. ma quella citazione è meravigliosa!!!!! non ho mai ricevuto un no grazie…è una storia (se così la vogliamo chiamare) un po’ strana. Lui sarebbe impegnato (niente anelli o figli) , io manco lo sapevo l’ho scoperto dopo (troppo tardi). Dice di essere uno che non si affeziona, sentimenti off etc etc ect. Ora, io non ho davvero la sindrome della crocerossina e se uno mi dice che non ne vuole sapere non insisto. Però secondo me questa storia dei sentimenti off è una cazzata. O potrebbe essere vero sta di fatto che comunque è una persona intelligente e divertente ma credo che stia bene così. Cioè secondo me è uno di quelli che non vuole rischiare. O magari ha paura. Qualcosa (affetto) lo prova sicuro altrimenti sarebbe finita da tempo ma per il resto non so…. Basterebbe chiedere no? a volte è così facile a dirsi.

      Non ci ho provato sul serio. A me sembra di essere così “leggibile” ma in realtà le persone non lo sono sempre. Quello che noi pensiamo non è sempre quello che gli altri leggono.

      E comunque di base mi manca il coraggio. Ma ho fatto progressi e comunque non durerà molto perchè alla fine sono una che non sa stare seduta. Mi sto crogiolando (ok, sbagliando) nel momento ma non durerà molto….

      comunque, ti scuso! 🙂

      1. Ahahahah! Mi servirebbe un motivatore come te in effetti!!! Probabilmente hai detto la cosa migliore che uno potesse dire della serie o la va o la spacca e mi tolgo un grosso peso!!!! Lo raccolgo e ci provo!

      2. Esatto. Il senso è proprio questo. E il razionale che c’è dietro è: mi piace, lo voglio, ci provo. Se va, ok. Se non va, non potrò dire che non ho fatto tutto quel che potevo. Lo dico sempre a tutti, per arrivare all’obiettivo cercate di fare tutto quel che potete, tutto quanto in vostro potere. Quello è davvero importante. Fare tutto quel che si può. Come un esame universitario. Uno deve essere preparato da 30. Sempre. Se poi prende 28, a quel punto non si incazza, perché ha fatto tutto quanto poteva. 😉

  2. Io condivido in pieno il commento di Wish aka Max: vai e provaci!! Magari a lui non è tanto chiaro che gli piaci annebbiato com’è dalla storia dei sentimenti off. Che poi pensaci: se ci provi e va male ti allontanerai da lui -probabilmente- ma non è la stessa cosa che faresti a non provarci? e se poi dovesse andar bene?? Cerca di fare tutto quello che puoi (stessa filosofia che ho usato con pensierosuperficiale dal primo istante che l’ho visto), altrimenti poi dopo avrai sempre il rimorso di non averci provato….

  3. Beh, non è un post così triste come pensassi. Ti direi di non aver paura, di provarci, di spingere questa storia verso la strada che senti di prendere, non avrai mai alcun rimpianto. Ti direi. Ma non te lo dico. Non sono nessuno per dare consigli. So però che tu stai peggio di lui e che lasciarlo andare farebbe comunque più male a te, perlomeno all’inizio, al momento del distacco.
    Solo una cosa posso dirti, con tutto il cuore: vivi, vivila, vivitela questa storia. Prendine il meglio. Se deve andare, andrà da sé.

    1. Ma infatti diciamo che sto facendo un po’ scivolare le cose e stanno andando nel verso in cui dovrebbero andare. Poi non so come sarà il finale ma comunque sarà una svolta. Anche perchè tutto passa, nel bene e nel male. E poi come ha detto il mio più caro amico la sto proprio vivendo come piace a me. Intensamente. Se sono lacrime si asciugano, se sono sorrisi si prendono al volo. Quello che sarà, sarà.

      Non è triste perchè non sono triste. Ho i miei momenti no ma qualcosa è cambiato. Cambia ogni giorno.

      1. Che qualcosa cambia ogni giorno lo dico sempre anche io. E’ verissimo. Sta a noi provare a farla cambiare in meglio e il solo provarci la rende comunque già migliore.

      2. Verissimo ma non così vero per tutti. Ci sono persone che stanno immobili e non lottano mai per quello che vogliono.

        Mi dicono vai e provaci ma se sono ancora ferma immobile un motivo c’è. Non sono una che si adegua sono una che combatte…

        …in fondo in fondo Top io sono qui e scrivo questo perchè ancora non so veramente cosa voglio da me e cosa mi aspetto…però ogni giorno è un passo nuovo ed una nuova scoperta….

      3. Sai, io penso che anche chi sta fermo stia cambiando. E’ un processo inevitabile. La differenza è che non cerca di cambiare le cose in meglio o a suo favore. L’immobilità non è bella ma a volte la capisco. Non è il tuo caso comunque. Tu non riusciresti a stare ferma.

  4. Sembra così facile, quando te lo dicono gli altri, vero?
    “Vai e provaci”, “butta il cuore davanti all’ostacolo e corri a raggiungerlo”, “meglio una certezza che una finta speranza”… Ma quando ci sono di mezzo i sentimenti poi si incasina sempre tutto… Io ne so qualcosa, soprattutto dopo la mia tre giorni londinese… O___O
    Ma ci sono novità che dovrei sapere?! 😉
    Aggiornami, mi raccomando!
    Un abbraccio!

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