UN LETTORE DEL DESTINO

Mi do e poi svanisco.

Un bel fuoco d’artificio, capace di far alzare lo sguardo, lasciare a bocca aperta e poi appena dopo il gran frastuono ridiscendere dissolto tra il fumo trasportato dal vento e le ceneri che si posano sulle cime degli alberi…”

Ne ho trovato un altro. Poi non dite he me le cerco. Al massimo adesso posso decidere cosa fare.

Il punto è che quelle parole sento che potrei scriverle io anzi, io sono peggio.

Ci sono casi in cui il fuoco d’artificio neanche lo accendo. Evito proprio. Scarto a priori.

Una parte di me vuole fuggire una parte di me vorrebbe tentare ma si blocca.

Perché penso che se voglio fuggire c’è qualcosa che non va.

Ma come si fa a sapere se c’è qualcosa che non va se non conosci nemmeno quella persona?

Perché penso che sia una specie di chiodo che vorrei schiacciasse un chiodo che è quasi stato schiacciato.

Allora penso che se è vero che quando senti certe parole forse è meglio lasciar perdere da subito (tipo un anno fa) è vero anche che ci sono diversi motivi che portano a svanire.

Può essere mancata voglia di impegno.

O più semplicemente paura.

La verità è che non voglio illudere nessuno ma non sono abbastanza lucida per capire cosa voglio davvero.

Potrei iniziare a camminare e vivere alla giornata.

Voglio un lettore del destino!

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21 pensieri su “UN LETTORE DEL DESTINO

  1. I contenuti abbondano …
    Senti, e se ti fermassi (ma proprio, tipo una mezza giornata!) e TI ascoltassi? Le abbiamo sempre le risposte, a volte la paura ce le offusca. Togli i freni, togli i blocchi. Assapora la vita, affacciati magari timida, ma poi respirala a pieni polmoni.
    Conoscila quella persona, altrimenti saranno solo impressioni e non è detto che siano corrette. Certo, l’istinto parla chiaro, ma concediti il tempo, di ascoltare, di capire. Di vivere, semplicemente! Non vuoi illudere? Parlo chiaro, se non capisce … ciao ciao! 😉
    Ti abbraccio.

      1. Sì, hai ragione ma il punto è che non ci voglio nemmeno pensare. Cioè vorrei che le cose si sistemasseroal meglio senza fare nulla…più facile vincere al super enalotto!:-)

  2. Se vuoi camminare e vivere alla giornata – e io te lo consiglierei, almeno per un po’ – non scriverlo, non pensarlo, vai e basta. E invece del lettore del futuro, portati una fotocamera, per il presente.

  3. Ciao, nemmeno io so cosa voglio, piacere di avere anche te nel club.

    Io comunque sono sempre dell’opinione che più della mancata voglia di impegno di fronte al non sapere cosa si vuole ci sia la paura e mi ci metto io per prima dentro.
    Bello sarebbe avere anche un lettore delle menti altrui oltre che del destino!

    1. sì non sarebbe male ma non sempre perchè secondo me a volte è meglio non sapere cosa pensano gli altri.

      hai ragione è più che altro pausa….allora forza, affrontiamo sto mostro! 🙂

  4. Io come sai ritengo che il caso non esista, bensì esistano percorsi che ci fanno vedere cose di cui prima non ci accorgevamo. E proprio perché non esiste il caso noto che hai scritto che “chiodo schiaccia chiodo”, mentre io dico sempre “chiodo scaccia chiodo”. Una “i” in più o in meno cambia totalmente la semantica. Nello scacciare c’è insita la volontà di lasciar andare, mollare le zavorre. Nello schiacciare c’è l’esatto contrario, perchè il vecchio chiodo rimarrà sotto, comunque. E allora. Allora comincia a scacciare qualche chiodo. Senza i. Lascia andare il passato e concentrati sul presente. E lascia anche qualche ansia. Se è la razionalità che ti frena, pensa semplicemente a tutti gli scenari possibili. Il peggio che ti può capitare è una delusione. E a quel punto c’è sempre il metodo SGC. Prova ad essere leggera. Leggera nel senso del dio Anubi. Alleggerisci l’anima da pesi inutili. E da ultimo, una sola parola, che come sai a me piace tanto. Daje.

    1. Mi piacciono sempre i tuoi commenti perchè danno sempre buoni consigli e credimi cerco sempre di metterli in pratica. Mi sforzerò anche in questo caso, mi sto già sforzando. Il fatto che io non abbia ancora tagliato ogni comunicazione è una buona cosa. Sto cercando di essere leggera e vivere alla giornata. Cerco di non pensare troppo che a volte i pensieri incasinano e basta. Comunque hai ragione, credo di essere talmente arrabbiata (con me stessa più che altro) da voler schiacciare quel chiodo ma sarebbe più facile buttarselo alle spalle

      Grazie Max, buona giornata! 🙂

  5. Del lettore del destino (touchscreen va bene?) cosa te ne fai? Saper che domani o dopodomani ti capiterà di esplodere come un fuoco d’artificio a cosa ti serve? A nulla. Solo a star male.
    Affronta il tuo destino come viene. Le scelte vengono di conseguenza.

    1. oh calma, ogni tanto quello che uno scrive non è mica verità o volere assoluto. Affronto già il mio destino e mi prendo la responsabilità delle mie scelte. Questo non vuol dire che ogni tanto uno non abbia voglia di un po’ di leggerezza!

      1. Certamente. Nessuno prende per oro colaro quello che legge ma mi piaceva sottolineare che il lettore del destino sarà bello e intrigante ma sarà utile e valido? Per me no.
        Sono pensieri miei. Sono valutazioni che faccio pensando a me.

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