VI RACCONTO UNA STORIA

C’era una volta una ragazza di nome Luce. Viveva in un paesino con poche anime con la mamma i nonni ed un fratello con cui non andava molto d’accordo. Il padre e la madre di Luce non si erano mai sposati ed avevano vissuto insieme dopo la nascita della piccola per un paio di anni ma poi le cose erano cambiate. Luce comunque continuava a vedere il padre anche dopo la separazione. Nonostante tutto ebbe un’infanzia felice e fortunata. E così anche l’adolescenza. Ebbe la fortuna di poter vedere piccole parti di mondo, di poter studiare e vivere lontano da casa, di conoscere molte persone diverse, di coltivare passioni come la fotografia, il cinema, la lettura. Questa sua parte di vita si potrebbe dire perfetta se non fosse che la vita perfetta non esiste.

Non esistono persone che possono dire di avere tutto ma esistono persone che riescono a far si che quello che hanno sia tutto.

E questo le rende felici.

Luce da piccola amava le bambole e le favole e nonostante non avesse due genitori uniti per sempre sperava di poter vivere anche lei quei momenti felici che vedi nei film o leggi nei libri. Non ne incontrò molti di uomini Luce ma direi che quei pochi sono stati più che sufficienti.

La gente può pensare che il dolore che si prova per una storia che finisce dopo anni di vita insieme sia peggiore rispetto a qualcosa che si può definire appena nato. Credo sia esattamente la stessa cosa. La delusione di aver aperto il tuo cuore a qualcuno  e vedere che è stato inutile. Il dolore nel sentirsi in qualche modo non voluti. La tristezza perché la persona che ami semplicemente non ama te. I dubbi, le incertezze.

L’amore è amore. Non ha una misura.

Il dolore non è proporzionale al tempo con cui sei stato con qualcuno. Non sempre.

Luce circa un anno e mezzo fa ha deciso di scrivere al principe non tanto azzurro. Non sa perché. Se lo sentiva. In realtà non cercava nulla, stava bene e voleva solo mettersi in gioco. Il messaggio ha avuto risposte, molti buongiorno e poi molte buona notte. Poi un giorno le cose sono cambiate. Luce ha chiesto spiegazioni e ha scoperto che il principe aveva una non tanto principessa. E Luce in quell’istante ha preso la peggior decisione che potesse mai prendere: non ha ucciso la speranza. Si è raccontata un mare di bugie pensando di essere abbastanza forte da riuscire a trasformare il sentimento che stava nascendo in amicizia. Perchè non voleva perdere il principe non tanto azzurro. Perché credeva che il principe azzurro fosse una persona che meritava. Merita ancora probabilmente. Esiste davvero un parametro oggettivo che ti dice quando qualcuno può essere definito buono o cattivo? Una persona non può essere definita cattiva se non ti vuole. Può essere ritenuta disonesta se tradisce od opportunista se ti cerca quando vuole lui ma tu in quanto personaggio principale della tua favole puoi decidere se continuare a sopportare.

Un giorno Luce ha fatto alcune richieste ma il principe ha nicchiato. Cose semplici, vedersi per una mostra fotografica o perché no per programmare una visita a qualche nuovo posto del mondo. Luce ha provato delusione, rabbia, tristezza. Luce ha ripensato ancora una volta a tutti gli uomini che ha incontrato. All’inizio ha iniziato a pensare che non è possibile che capitino tutte a lei poi ha capito che sì, li ha incontrati e su questo non ha avuto molto potere decisionale ma ha anche deciso di frequentarli. Di aprire il suo cuore, di illudersi, di non voler vedere.

Ci lamentiamo di cose che ci accadono quando potremmo cambiare le cose se volessimo. Basta cambiare noi stessi.

Luce ha deciso di cambiare.

Il principe non tanto azzurro ancora non sa di aver perso Luce. E forse non se ne accorgerà neppure.

È una strada dolorosa ed in salita ma ogni giorno un pezzo di cuore si sente più leggero ed anche le ferite dell’anima si stanno cicatrizzando.
Luce sta pensando di fare un bel viaggio questa estate.
Luce sta pensando che forse il lieto fine è ancora possibile….

Annunci

9 pensieri su “VI RACCONTO UNA STORIA

  1. leparoledinessuno

    Luce, per certe cose, mi ricorda la mia storia degli ultimi quattro anni. Una storia simile, che coinvolge una non tanto principessa rosa, da cui non volevo altro che Amicizia (forse ancor peggio che Amore), una storia che si sta risolvendo cicatrizzando le ferite. Ho ripercorso nel tuo racconto, simili sensazioni, simili dolori, simili vissuti. Il tempo, la saggezza, il continuare a pensarci, rendersi conto che non si tratta di buono o cattivo, ma semplicemente diverso, aiuta tanto e la storia si ridimensiona e torna consuetudine. La vera fregatura è trovare persone che sembra ci diano tanto, e magari lo fanno, ma che in realtà ci fanno solo crescere. Qualche volta ho pensato che non uscirò mai dalla mia condizione di Ingenuo Sognatore Romantico.

    Ciao.

  2. Il lieto fine è possibile e ci sarà, perché Luce è cambiata, sta cambiando, ed è molto consapevole di tutto quello che le è successo e che ha provato. Con lucidità sta scegliendo un’altra strada, più sana, più felice: quella di volersi bene. Poi arriverà sicuramente un principe azzurrissimo che la amerà per davvero, e sceglieranno di fare il cammino insieme. Forse tutta la strada che hanno da percorrere, chissà 😉 , io glielo auguro! tanti baci!! ❤️

  3. Tutti nelle vita, siamo stati un pò Luce.
    E forse lo siamo ancora oggi.
    Molto saggio, bisogna cambiare se stessi, fosse solo per non permettere agli altri di farti ancora male.
    Buon lieto fine Luce!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...