L’ANIMO LEGGERO

Un caro Amico una volta mi ha detto che quando non si scrive allora vuol dire che le cose vanno bene.

Io non scrivo da un po’ ma le cose non so nemmeno io come vanno.

Mi sono un po’ fossilizzata sentimentalmente parlando. Mi sento molto dinosauro e se continua così a breve sarò pure io in via di estinzione. Ho sempre creduto di avere un carattere forte, testardo, di quelli che è difficile fare come vuoi tu, facciamo come dico io. Poi ho capito che vale quasi per tutto tranne che quando il cervello viene letteralmente fregato dal cuore.

Ho avuto i miei periodi che definirei felici ma forse era solo un modo per non affrontare le cose e quindi mi facevo trascinare dalla corrente delle emozioni in attesa di qualcosa che non so ancora cosa sia e credevo di essere felice.

Sto bene ma allo stesso tempo non so davvero come sto.

So che vorrei che qualcuno mi dicesse cosa devo fare, che mi dicesse che questa o quella è la cosa giusta da fare ma non c’è nessuno. Sono sempre riuscita a dimenicare certe persone eppure lui non riesco davvero a dimenticarlo. E non so perchè ma oggi mi sembra mi sia appena caduta una montagna addosso. E io sono davvero, davvero, davvero stufa.

Parlando invece di cose belle, la partenza è stata fissata. 21 agosto. e poi 20 settembre. E io non vedo l’ora di partire che i viaggi aiutano sempre a rendere l’animo leggero.

Perchè deve essere così difficile dimenticare certe persone? O lasciarle da parte? Forse perchè loro comunque non lasciano stare te.  è davvero tutta colpa mia? Help me please.

 

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23 pensieri su “L’ANIMO LEGGERO

  1. Perché deve essere così difficile dimenticare certe persone? Perché fanno parte di noi o comunque della nostra storia. E cancellarle del tutto è complicato, se non impossibile. Forse già sarebbe un buon risultato riuscire a farci pace e accettarli per quello che sono

    1. Io non riesco a fare pace con me stessa! Mi piacerebbe riuscire ad
      Evolvere questo “rapporto” ma mi Sto affossando da sola. Cancellare e tagliare ogni ponte? O continuare a sopportare sperando di cambiare? Buh

      1. Ma non è un’alternativa vera…come si fa a cancellare e tagliare ogni ponte? Come dice il cartello famoso…keep calm and carry on! Si va avanti, si evolve, portandosi appresso tutto, le cose superate e quelle irrisolte. Sono la nostra storia, il nostro bagaglio, che però non ci devono impedire di voltare pagina

  2. Il psicologo saggio uomo, dopo due anni che ancora io farnetico che sono innamorata di uno (esattamente quello di questi messaggi senza senso che ogni tanto vado a rileggere: https://sindromediladyoscar.wordpress.com/2014/05/08/nostalgia-del-giovedi-mattina/.)
    Mi ha spiegato che ogni persona che entra nella nostra vita soddisfa un bisogno. Mi ha fatto proprio una bellissima domanda diretta, “Adesso Eduardo che bisogno soddisfa nella tua vita?”, e io tipo so scesa dalle nuvole, in questo momento assolutamente nessuno.
    Prova a farti la stessa domanda, magari ti aiuta, magari no.
    Ma lottare contro i mulini a vento non servirà a nulla…buona serata, un bacio 🙂

    1. Ecco di questo parlavo! Qualcuno che mi faccia delle domande o mi fornisca una giusta direzione… GRAZIE! Diciamo che la riposta è la stessa nel senso che non svolge un ruolo attivo o almeno non quello che voglio io. Avrei bisogno di uno psicologo pure io mi sa!buona serata

  3. Cara mia… con tutto il rispetto per topper, che conosco e stimo, io la penso esattamente al contrario. Se non scrivi, stai male. Perché se non riesci ad attivare la valvola che scarica le tensioni, allora significa che le tensioni ti rimangono tutte dentro, e tu soffri.
    Ma al di là di questo, e per cercare di guardare avanti, ti suggerisco di guardarti dentro, per capire se quel che vuoi è realmente rappresentato da quella persona, o se quella persona sublima in sé una serie di aspettative che tu hai, ma al tempo stesso non è affatto compatibile con te. Mi rendo conto che non è un discorso semplice, ma spero di aiutarti a guardare avanti senza fossilizzarti su qualcosa che è evidentemente una storia esaurita. Esaurita nel senso che mi pare che tutte le energie positive che potevi in qualche modo prendere non ci sono più. E allora è necessario fare i conti con questo, e fare i conti col fatto che l’energia spesa per pensare a cose che non hanno più ragione d’essere si trasforma solo in negatività. E questo è il primo passo per poter andare oltre. Il Tao Te Ching recita “Un viaggio di mille li principia da sotto il piede”, e uso questa traduzione per mettere l’accento sul fatto che bisogna voler farlo, quel viaggio. Bisogna guardarsi allo specchio e capire se si vuole andare avanti o no. L’altra traduzione dello stesso passo del Tao Te Ching è “Un viaggio di mille li comincia con un singolo passo”, ad indicare che non è necessario fare programmi a lungo termine. Un passo alla volta. Cerca di capire cosa significa per te fare un passo. Uno solo. Non venti. Uno soltanto. E concentrati su quello, senza pensare al dopo. E poi ne farai un altro, e poi un altro. Mille li sono circa cinquecento km. Un passo dopo l’altro. Forza e coraggio, e un abbraccio forte.

    1. Diciamo che quella persona mi piace molto e io l’ho idealizzata troppo. E
      Visto che le cose vanno avanti da un po’ mi sono “affossata da sola”.
      Credo di aver un grande bisogno di affetto ( nel senso che manca un uomo accanto) e ci sono certi periodi dove sono più sensibile ( e forse debole) e quindi mi accontento, chiudo gli occhi. Giuro che inizio a capire che tutto ciò non ha senso, non va bene accontentarsi perché c’è il rischio di rimanere bloccati e perdersi vere occasioni. Ma l’ho capito solo perché in questi giorni sono stata davvero male e me lo sono fatta principalmente da sola il male. Sarà che quando ero piccola mio padre non era molto presente ma tendo a cercare conferme di affetto da persone che appunto non sono molto presenti. E invece dovrei concentrarmi su chi intanto c’è che poi il resto arriva. Un passo solo. Ci provo!!!

  4. Hai ndetto di essere testarda? Ebben non ti sei fossilizzata, semplicemente intestardita, forse per dimostrare la tua superiorità. Nel rapporto di coppia bisogna essere saggi e rinunciare a qualcosa di sè – questo vale per entrambi -. Solo così funziona.
    Un viaggio di un mese o due viaggi uno ad agosto e uno a settembre.
    Forse ti serviranno per riflettere.

    1. Ma io più che altro mi sono intestardita su qualcuno che non mi vuole. Non abbastanza. Non come vorrei io. Non riesco a mollare la presa. Di solito arriva un momento in cui dici basta qui è una continua altalena di sentimenti e stai d’animo. Ma la giornata non può essere determinata da come uno si sveglia una mattina. Insomma è tempo di rimboccarsi le maniche e cambiare le cose. Solo che non è la prima volta che lo dico e ancor ci ricasco… Io spero, voglio che sia la volta buona.

  5. Le persone non si dimenticano. Prima o poi potrebbe arrivare qualcuno che è più importante di quella persona..o potrebbe non arrivare. La mia esperienza è sicuramente mooooolto limitata, ma per esempio PensieroSuperficiale è arrivato per caso in una fase ero molto triste (a distanza di due anni) per via dell’Ex. Quindi non è nemmeno vero che se pensi a quella persona allora ti mancheranno le occasioni per conoscere qualcuno di diverso e che puo “prendere il suo posto”. Prendere il suo posto per modo di dire, ovviamente, forse sarebbe meglio scrivere diventare la priorità.
    E’ inutile che scrivo che capisco troppo bene quello che provi e che è lo stesso che io vivo con PS (vabbè l’ho scritto). “Ma io più che altro mi sono intestardita su qualcuno che non mi vuole. Non abbastanza. Non come vorrei io. Non riesco a mollare la presa.” -> ecco questo potrei averlo scritto io.
    Che ci ricaviamo con questa testardaggine a parte mal di pancia (tanto) e qualche momento felice (non tanti) non lo so.

  6. Sono sicura che, anche se non hai nessuno che ti consiglia, tu sai già cosa devi fare e in parte l’hai già fatto…
    Hai dimostrato (a te stessa, più che agli altri) che puoi andare avanti e non pensarci, che la tua vita è vita anche senza di lui, ed è anche più vita di quella che vivresti con lui.
    Non ti abbattere se ogni tanto ti torna in mente e pensi di non farcela. Sono solo momenti. Sono solo pensieri. Poi passano. Passeranno, vedrai.
    Capisco cosa vuol dire provare la frustrazione e la rabbia di chi pensa di non avercela ancora fatta a dimenticare (Se ti dicessi che a me in questi giorni è tornata in mente una certa persona d’oltremanica, mi crederesti?).
    Ma tu ce l’hai fatta, e da un bel po’ di tempo, tra l’altro. Ricordatelo. Tu ce l’hai già fatta.
    Quello di oggi è solo un rigurgito di passato. Una nausea rabbiosa e delusa per come sono andate le cose. Ma poi passa.
    Ti abbraccio.
    Ps: Non mi sono dimenticata che dobbiamo organizzare per vederci…. Cavoli!

    1. si, direi di sì ce l’ho fatta ci sono solo momenti un po’ così ma è passato. Tutto passa. Si tratta solo di equilibrio di capire un po’ di cose!

      Davvero? e alla fine che hai fatto con quella famosa persona?

      Ps: siiiiiiiiiii!!!!! non mi sono dimenticata nemmeno io! dobbiamo assolutamente organizzarci!

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