COVID O NON COVID QUESTO E’ IL PROBLEMA

Madonna quanto siete pesanti.

Ma ce lo avete un profilo Facebook dove, se non sapete nemmeno gestire le regole della privacy, anche l’amico dell’amico dell’amico dell’amico riesce a leggere cosa state condividendo?

E lo avete un profilo instagram? Ah come dite? È privato? Sì e lo sapete che se un vostro amico, che magari non ce l’ha il profilo privato, condivide un vostro post o una vostra storia si vede???!!

E lo avete un profilo Linkedin? Anche lì la gente si può fare in cazzi vostri.

E avete mai fatto una ricerca su google, magari pure dando il consenso ad accettare i fantastici biscottini,  digitando il vostro “nome e cognome” per vedere cosa viene fuori? No, perché io se fossi in voi ci proverei per farvi vedere che alla fine, la vostra privacy, è già minata. E poi magari chiedetevi come mai, ogni volta che leggete un giornale on line, vi viene fuori la pubblicità di quel pela patate che avete cercato l’altro giorno….

A meno che voi non siate degli eremiti che vivono sul cucuzzolo di una montagna senza connessione internet ed un telefono in mano non è difficile nemmeno per me trovare foto o scoprire informazioni.

Sì, avete diritto a lavorare ma nessuno vi sta togliendo questo diritto. Avete una scelta, pillolina rossa o pillolina verde e onestamente al momento mi sembrano meglio di un clistere che se continuiamo così verrà imposto a tutti.

Se vi passassero i tamponi gratuiti la smettereste di protestare? No, perché continuate a battere su questa cosa che non è lecito controllare se avete un green pass  che per la cronaca non dice qual è il vostro stipendio e pensate un po’ non dice nemmeno se non volete vaccinarvi ma dice solo “toh, spuntina verde, Carla Rossi nata il 10/07/1975 può entrare in azienda”. La carta di identità (che dice pure dove abitate) ve la chiedono anche quando tirate fuori un carta di credito non mi sembra così difficile.

Quando eravamo in piena pandemia e non c’era nessun vaccino dovevamo lavorare lo stesso. Sì, come molte categorie con i rischi che ne conseguivano e non avevate timore di prendere qualcosa? Improvvisamente vi è passato tutto? Perché, perché oggi si vede la fine della pandemia? E vi siete chiesti perché? Nella vostra mente non è mai passato nemmeno una volta il dubbio che forse, i controlli, il distanziamento, i dispositivi di protezione insieme al vaccino abbiano aiutato a vedere questa luce?

Non posso esserne certa. Nemmeno voi. Ma rispetto all’anno scorso la variabile è 80,70 % della popolazione over 12 che ha ricevuto entrambe le dosi.

Avremmo dovuto uscirne migliori ma stiamo perdendo il lume della ragione. A meno che voi non pensiate davvero che il Covid non sia mai esistito e che i 131.421 morti siano stati tutti una farsa (ma andatelo a dire a chi ha perso entrambi i genitori, nonni, zii), che sì, forse si potevano curare con le cure domiciliari ma tutti davvero? Ne siete così certi? Siete così convinti che questo vaccino (o siero se vi piace chiamarlo così) non serva a niente? Sapete quante cure sperimentali ci sono per i tumori? E se ne aveste uno e fosse la vostra unica possibilità fareste così gli schizzinosi? Ah certo, di Covid non si muore (sempre) ma si muore (sempre che voi non siate fra quelli che sono convinti che i 131.421 morti in realtà siano morti per altro  ma con queste persone non mi metto nemmeno a discutere).

Il vaccino non mi rende immune, ma può aiutare. Esattamente come fa il vaccino per l’influenza che io, tanto per dire, faccio ogni anno. Il covid si cura. Sì, anche l’influenza però anche di influenza ogni tanto qualcuno muore. Come dici? Sono vecchi? Hanno altre patologie? E Allora? Vi lamentate perché non volete fare la distinzione fra cittadini di serie A e B e poi trattate gli anziani o le persone che sono già malate allo stesso modo.

Non devo convincere nessuno, fate come volete, ma almeno abbiate rispetto.

ORGOGLIO E GIUDIZIO

“Voglio che mi prometti una cosa.

Se ami qualcuno, diglielo.

Anche se hai paura che non sia la cosa giusta. Anche se hai paura che possa portare qualche problema. Anche se hai paura che rovini completamente la tua vita.

Dillo, dillo ad alta voce.

E poi riparti da lì.”

Ho letto questo. Che trovo un suggerimento molto bello. Poi non so perchè, o forse sì, ho pensato a quello che non diciamo, alle cose che non facciamo per paura. Ma soprattutto per orgoglio. Le persone che non cerchiamo anche se le pensiamo. Le cose che vorremmo scrivere e che non scriviamo perchè no, non è stata colpa mia se non ci sentiamo più. Siamo davvero certi di non avere mai nessuna colpa? E se non abbiamo il coraggio di fare un passo avanti e buttare nel cesso il nostro orgoglio quanto valore aveva quella persona nella nostra vita? Che valore ha avuto la frase “ti voglio bene”?

IL LATO POSITIVO

In questi giorni mi rendo conto di avere bisogno di un po’ di ferie. O forse sono gli altri che ne hanno bisogno. Non parlo di clienti. Parlo di colleghi. Davvero ogni tanto mi rendo conto di non avere più pazienza. E poi se ci penso mi chiedo perchè dovrei averla la pazienza. Voglio dire, sei una mia collega e non una mia amica e se ti lagni non capisco perchè devo staryti ad acoltare. Per quieto vivere credo. Ma davvero non ce la faccio più.

Non capisco perchè certe persone non possono vedere il lato positivo delle cose. A tutti capitano avvenimenti negativi. Un po’ più grandi un po’ meno grandi. Non credo assolutamente che esista una vita fatta di sola felicità o di sole sfighe. Certo, ci sono persone che hanno tutto come ritengono alcuni. Se per tutto intendiamo la casa, la macchina bella, uno stipendio che non ti fa pensare a come ci arriverai se ci arriverai a fine mese. Ma davvero questo è tutto? non potrebbe essere che quelle persone si sentono sole?magari sì hanno una famiglia ma non sono felici. Magari hanno dei figli a cui non badano. Magari fanno un lavoro che li fa guadagnare ma non sono felici di alzarsi la mattina e di andare in ufficio.  Certo, ci sono persone che invece non hanno niente. Magari sono malate.  Credo fermamente che una vita spezzata prematuramente sia sicuramente la più grande sfortuna a cui uno possa andare incontro. Ma conosco persone che nonostante siano consapevoli di quanto tempo gli rimane sono “felici” di quello che hanno. Amici, Amori. Anni vissuti intensamente. Soddisfazioni. Sono le persone che sanno cogliere la felicità anche dove la felicità non c’è. E non lo auguro a nessuno ma questa è la vita. Queste cose accadono e l’unica cosa che uno può fare è sperare che non accada a te. O alle persone a cui vuoi bene.

Se muore qualcuno bisogna andare avanti. Se muore qualcuno a cui vuoi bene è giusto piangerlo ma non ci si può rovinare la vita a 28 anni. Non si può avere la stessa sensibilità di una persona che sembra non abbia mai avuto contatti con il genere umano.Facile da dirsi. Difficile da farsi ma se qualcuno ci è riuscito allora forse non è impossibile.

Ho sicuramnete bisogno di una vacanza ma qualcuno ne ha bisogno più di me!

NUMERO ANONIMO

Sono settimane (GIURO) che ricevuto chiamate da parte di un numero Sconosciuto. Sono settimane che cerco disperatamente di cercare di rispondere a sto cavolo di numero di telefono. All’inizio chiamavano in orari tipo 16 di pomeriggio o 10 di mattina (CERTO, PERCHE’ IO NON HO UN CAXXO DA FARE VERO TUTTO IL GIORNO?!). Poi si vede che hanno capito l’antifona e hanno iniziato a chiamare verso le 12 e 40, 12 e 50. Solo che a quell’ora di solito sono a pranzo e non mi porto il cellulare dietro o comunque se cè è silenzioso e non è che lo guardo in continuazione, cerco di fare anche un po’ di conversazione tanto per…

Oggi, ore 14 e 48 squilla il telefono. Mi alzo per rispondere, mi dirigo verso la porta per uscire dalla sala ed evitare che si facciano tutti i fattacci miei (metti che è un offerta di lavoro super SI’, VEBBE’ HO DIRITTO ANCHE IO A SOGNARE UN PO’ NO?!) dopo 10 secondo che non mi ero neanche alzata quasi smette di squillare.

Penso: uno che ti chiama e dopo 1 squillo già mette giù non promette nulla di buoni. Saranno mica quelli della vodafone? 🙂

Ore 13.15 risuona il telefono. Che cavolo me ne frega non mi alzo nemmeno e rispondo.

– Pronto?

–Pronto Buongiorno, American Express. Posso parlare con la signora Fiorella xxxxx

SONO2SETTIMANECHECERCODIRISPONDEREADUNNUMEROANONIMOENONSTAVANOCERCANDONEMMENOME!!!!!!

Ma poi dico io: esiste la segreteria telefonica: USALA!!!!!!

Mi domando: chissà che cosa volevano dalla Fiorella….

MAH!

CHI NON MUORE SI RILEGGE

Davvero non capisco certe persone. Non le capisco ma mi piacerebbe capire cosa gli passa per la testa ogni tanto. Forse non tutti voi sapete che qualche mese fa (tipo Agosto 2011) ho conosicuto un tizio. Un tizio che appartemente sembrava normale. Abbiamo bevuto qualcosa assieme, abbiamo parlato, siamo usciti un paio di volte. Una capatina al mare. Un giretto in città. Fra un incontro e l’altro le cose si sono trascinate (sì. è la parola giusta) per un mese circa. Poi un giorno ho detto basta. Mi ha mandato un messaggio. Mi ha detto cose che non si dicono a nessuno. E io non ho risposto. Fine.

Gli ho dedicato pure un  post non per celebrarlo certo ma per mettere nero su bianco quello che è accaduto. Quello che pensavo. E quello che penso tutt’ora.

Poi questa mattina controllo la posta e trovo questo Nuovo Messaggio da xxxxxxx

Senti, so che e’ una cazzata che non serve a niente ma ogni tanto mi torna in mente quanto male ti ho trattato. Quindi che serva o meno questa volta ti scrivo anche solo per chiederti scusa e dirti che lo so che gli sgarbi li ho fatti io, ma che mi dispiace. almeno questo te lo dovevo, scusa ma se aspettavo di incrociarti di persona campa cavallo….ciao!

Io apprezzo davvero le scuse. Ma a distanza di 6 mesi queste più che scuse mi sembrano un qualcosa per pulirsi la coscienza. O frasi scritte perchè non aveva niente di meglio da fare. Non voglio fare quella che pensa sempre male ma non ne capisco davvero il senso. E non lo voglio neppure capire.

Mi sforzo se ne vale la pena. Perdono. Chiedo scusa. Perchè le stupidaggini le faccio anche io.

Ma ho come il presentimento che se rispondessi al messaggio mi ritroverei di nuovo ad essere offesa. Così come sarò bollata come stronza insensibile perchè non ho risposto alla richiesta di perdono.

Io comunque la mia decisione l’ho presa e il messaggio verrà cancellato senza possiblità di risposta. 🙂

MA SECONDO VOI DOVREI RISPONDERE?

MA VOI QUANDO CHIUDETE UNA PORTA E’ PER SEMPRE OPPURE CONCEDETE ANCHE QUALCHE ALTRA POSSIBLITA’?

 

10 COSE CHE MI FANNO STARE BENE (DICESI ANCHE: CATENA DA BLOG)

Ci siamo. Uno degli elementi che ti fa capire se qualche amicizia l’hai fatta o meno con un blog è ESSERE NOMINATI! 🙂

Cosa voglio dire? Voglio dire che (non mi tocca ma perchè no, divertiamoci un po’) raccolgo l’invito di Orso Chiacchierone e adesso vi tedio con le 10 cose che mi fanno stare bene

IN ORDINE SPARSO E NON DI IMPORTANZA…

1- IL MARE: io adoro il mare. Sempre. D’inverno e d’estate. Mi rilassa. Adoro passeggiare lungo la spiaggia in una tiepida giornata primaverile ma mi piace anche passare ore a sguazzare in acqua quando inizia a fare davvero caldo. Per me vacanza non è vacanza se non c’è il mare. Mi piace un sacco anche solo sedermi su una panchina sul lungo mare di qualche paese e starmene lì a guadare il cielo che si confonde con il mare.

2- LA MIA FAMIGLIA, GLI AMICI, LE PERSONE A CUI VOGLIO BENE: Non sono tante. Non faccio amicizia facilemente. Sono socievile sì, ma questo non vuole dire che io dia confidenza a tutti. Per me è difficilissimo pronunciare le parole “Ti volgio Bene” quasi impossibile dire Ti amo. Però se e quando ci credo veramente lo faccio perchè credo che faccia bene a me pronunciare quelle frasi e alla persona amata sentirsele dire se effettivamente è quello che provi. E poi c’è la mia famiglia. E poi ci sono Orietta, Gabriele, Mattia e Anna. E da qualche mese anche qualcun’altro che riesce a farmi stare bene.

3- ASCOLTARE MUSICA: se posso lo faccio sempre. Quando sono in macchina ovunque io vada. Prima di andare a dormire. Se stiro o faccio qualche lavoro in casa. La musica è la colonna sonora della mia vita.

4- PARLARE CON I BAMBINI PICCOLI: perchè hanno una visione tutta loro della vita e riescono sempre a farti rimanere si stucco perchè in certi momenti possono riuscire ad utilizzare parole che tu non sai neanche come fanno a conoscerla quella parola lì.

5- APERITIVI: detta così magari sembro un’ubriacona è che a me piace davvero un sacco poter passare un po’ di tempo con gli amici magari davanti ad un bel bicchiere di vino rosso o bianco. meglio ancora se accompagnato da un bel grissino con tanto prosciutto crudo sopra! 🙂

6- SCRIVERE: il blog. Queste pagine, la mia vita. Questo mi rilassa molto. Ci sono stati dei periodi magari non felici, o difficili in cui aprivo una pagina internet e mi mettevo a scrivere. Scrivevo tutto quello che mi passava per la mente e questo mi rilassava un sacco. Era come se scrivere mi aiutasse a pensare meglio a quanto mi stava accadendo. Il blog è la mia terapia. E’ la mia casa virtuale.

7- PASSEGGIARE: soprattutto in certi posti ed in certi periodi dell’anno. Mi piace passeggiare in montagna. Mi piace passeggiare al mare. Mi piace farlo dietro casa andando verso il bosco magari per raccogliere qualche bucavene. Mi fa pensare. Mi aiuta a sfogarmi. Aiuta a respirare e a vivere meglio.

8-DORMIRE: io nella mia vita precedente dovevo essere un ghiro. Io adoro dormire. Mi piace svegliarmi la mattina la calduccio sotto il piumone ascoltando magari il suono della pioggia che cade. Mi piace svegliarmi la mattina e scorpire che è una splendida giornata di sole. Non è una cosa che mi viene facile perchè sono delicata e quindi i rumori mi disturbano facilmente ma nel mio letto dormo da Dio. E ci dormirei per ore. Ma anche sul divano di qualcuno ho scoperto che riesco a farmi delle dormire davvero da ricordare.

9-NEVE: mi piace il suono di questo agente atmosferico. L’atmosfera che crea. Il colore che da al paesaggio quando cade. Non c’è molto d dire sulla neve. Mi fa stare bene. Punto e basta.

10-LE COCCOLE : mi piace essere coccolata. E a chi non piace direte voi? a me tanto!!!!!! e queste sono le mie 10 cose!

In effetti come anche ha scritto l’Orso più ne scrivi più ci pensi e più te ne vengono. Io ho messo quelle sopra perchè sono le prime cose che mi sono venute in mente. E forse per questo sono anche quelle che mi fanno veramente stare più bene.

Bene, eviterò di nominare altri fortunati blògger perchè tanto la maggior parte mi sembra sia già stata coivolta ma se sei fra quelli che non ha ancora avuto modo di dire le tue 10 cose che ti fanno stare bene allora il testimone è tutto tuo. Sì, proprio tuo!!! 🙂

PUNTI DI VISTA IMPARZIALI

Non so perchè ma stavo pensando a quando ho dovuto traslocare. Eh già, perchè alcuni sono sicura lo sanno (c’è chi ha già commentato il mio primo post su wordpress  ) mentre per altri probabilmente è un novità il fatto che prima di approdare per forza su queste pagine scrivevo su splinder che però ha deciso di chiudere definitivamente. Voi direte chissenefrega, sì, probabilmente anche a me fregherebbe poco ma in realtà questo post vuole essere un po’ un post di ringraziamento a quei nuovi blogger che mi  stanno leggendo, che commentano, che forniscono il loro parere su un post. Non scrivo perchè ho bisogno di essere letta, scrivo perchè ho bisogno di scrivere ma mi piace poter leggere i commenti a qualcosa che ho scritto perchè molte volte c’è da imparare. Perchè a volte si parla di questioni che capitano a tutti prima o poi ed è interessante capire come uno gestirebbe una particolare situazione. E’ interessante avere il parere di qualcuno che non conosci proprio perchè quel parere potrebbe essere la tua salvezza perchè dato da qualcuno che non ha nessun interesse a fregarti od adularti. E’ un punto di vista imparziale e a me piacciono i punti di vista imparziali. Non ero contenta di traslocare perchè traslocare significava perdere quei lettori e anche perchè no quegli amici di penna (o tastiera) che uno si crea con difficoltà durante i mesi passati a digitare lettere su una tastiera virtuale. So che sapete di cosa sto parlando. Gestire un blog non è facile. Non è facile perchè bisogna trovare prima di tutto cose sensate da dire e poi ci vuole costanza. La costanza di aggiornare ogni tanto, la costanza di rispondere a quelli che ti scrivono e anche di visitare le altre pagine, gli altri mondi, le altre vite. Non è obbligatorio ma io personalmente sono convinta che sia un qulcosa che può arricchire le persone. O almeno se non vale per gli altri sicuramente vale per me. Non sono una che fa facilmente amicizia con gli altri, ci metto secoli a chiamare qualcuno Amico e anche con il mondo virtuale ho scoperto che ho dei gusti abbastanza definiti. Non leggo tutti, non commento tutti eppure ci sono delle persone che così come accade nel mondo reale anche nel mondo virtuale in qualche modo riescono a colpirti. E capita quindi che ti ritrovi ancora a distanza di mesi, anni ad effettuare il solito rituale che ti fa stare bene. Apri la tua pagina, vai a vedere se c’è qualche commento, magari aggiorni e poi vai a scoprire che cosa ha riservato la vita agli altri blogger come te.

All’inizio non mi piaceva ma devo dire che wordpress inizia a piacermi. Anche grazie a Voi e non serve che io scriva i vostri nomi perchè tanto so che sapete chi siete! 🙂

Ad multos post! 😉

PENSIERI A RANDOM

Capita che a volte la realtà superi la fantasia. Ci ho pensato tanto. Come sarebbe stato. Come sarebbero andate le cose. Cose avrei detto. Cosa avrei dovuto ascoltare. Mi sono accorta che le cose non vanno sempre come vogliamo noi. A volte vanno meglio. Mi sono accorta che per quanto tu possa immaginare la tua vita, possa dargli un taglio, possa sforzarti di fare andare le cose come vuoi che vadano, la vita ha vie che sono inimmaginabili. La vita prende sentieri  di cui non conoscevi l’esistenza. Sto bene davvero. Eppure c’è quella sensazione di timore che non mi abbandona mai. Forse sono state le esperienze passate ma ogni mattina mi sveglio e sorrido per quello che sto vivendo ed allo stesso tempo temo che sia quasi tutto un sogno. Che non sia realtà, che non sia possibile che proprio io possa meritare tutto questo. Non che questi pensieri mi blocchino o mi impediscano di vivere come ho sempre fatto godendomi gli attimi felici ed imparando ad affrontare le difficoltà ma voi avete mai quella sensazione, appena svegl,  in cui vi rendete conto che sta capitando proprio a voi e un istante dopo vi chiedete: ma perchè? E poi inizi a pensare a quanto dovrebbe durare tutto questo. Inizi a pensare che anche se tu vuoi che duri per sempre perchè ci credi non ci sei solo tu. Le cose cambiano. Non vanno sempre come vuoi che vadano tu. Perchè come ho scritto prima la vita ha percorsi che non immaginiamo ma non ci sono solo sentieri tranquilli. Esistono anche strade senza uscita, strade piene di buche. Esiste la felicità ma esiste anche la tristezza.

Sono una persona positiva eppure più vado avanti più mi accorgo che tutto quello che ho vissuto, tutte le mie esperienze sentimentali non sono state che una strada a senso unico. Più vado avanti e cresco, più vado avanti e mi sveglio felice la mattina più mi rendo conto che in qualche modo sono stata segnata. Sono ancora positiva. Credo ancora nelle favole e nel principe azzurro che tanto azzuro poi non è eppure credo anche al drago che arriva e brucia il castello. Forse la vita mi ha reso un po’ cinica. In amore intendo. Alla fine ho dovuto sempre lasciar stare. Ho dovuto sempre convicermi che non ne valeva la pena. Perchè davvero non ne valeva la pena, era oggettivo davanti agli occhi di tutti eppure non a me.

Come faccio a sapere che questa volta ne vale davvero la pena?

Ho imparato che è possibile andare avanti. Però per me andare avanti significa cancellare quello che è stato il passato. Ricordo alcuni bei momenti ma è come se li stesse vivendo qualcun’altro. Una volta pensavo che per dimenticare qualcuno che hai amato o a cui hai voluto davero tanto bene bisognasse imparare ad odiare quella persona.

Invece adesso penso che odiare non significhi dimenticare. Odiare è sempre un sentimento. Fino a quando odi non hai davvero dimenticato. Odio è rancore. Odio è dolore. Una persona che odi in qualche modo è ancora legata a te perchè ti fa provare dei sentimenti.

Ho imparato che ho davvero dimenticato qualcuno quando provo indifferenza. Quando ci penso ma non scatta nulla.

E’ accaduto anche la scorsa  estate. Ho rivisto qualcuno. Ci ho parlato. Gli sono stata vicina. Ci sono andata a cena. Eppure quello che mi è rimasto da quelle vacanze è stata la consapevolezza che le cose non sono più come prima. Che io non sono più come prima. Che non mi interessa.

Non sono una che crede alla frase” chiodo schiaccia chiodo” né sono una che crede nei paragoni.Non ci credo perchè per me non esiste il paragone. Ho conosciuto persone speciali nei momenti in cui non avevo qualcun’altro in testa. E’ possibile Amare due persone contemporaneamente? io credo di no. Non credo sia possibile provare la stessa intensità per due persone. Credo che ci sia sempre qualcuno che prevale sull’altro. Non credo nemmeno a quelli che dicono che è stato un attimo. Che era solo sesso. Che “io non provo niente e ci sei solo tu”. Io credo che il tradimento sia la conferma che non è Amore. O che non lo è più. Credo che la gente possa continuare a stare insieme per comodità, per affetto, perchè lo dice la società ma non credo che si possa ricostruire quello che è stato una volta che il vetro si è rotto. Semplicemente perchè se ci fosse ancora il vetro non sarebbe andato in pezzi. L’Amore finisce? può darsi. E allora credo che stia alle persone decidere se vivere o sopravvivere. Se decidere di continuare a seguire quello che dice il cuore o adattarsi.

Ogni storia che noi incominciamo è sempre diversa rispetto a quella precedente. E ogni storia ha qualcosa da insegnarci. Ogni persona ci può lasciare qualcosa di buono. E anche di cattivo da cui imparare. Ma quello che fa la differenza è il modo in cui noi decidiamo di vivere le cose. Il modo in cui noi decidiamo che le cose debbano andare anche se poi non andranno veramente come abbiamo immaginato. Certo la destinazione finale è importante ma lo è anche il viaggio che stiamo facendo per arrivarci. Il modo con cui abbiamo deciso di incamminarci. Lo spirito.

Ci sto pensando molto in questo periodo. A tutte queste cose che ho scritto sopra. Un groviglio di pensieri perchè davvero la mia mente è un po’ un groviglio. So cosa sto facendo e dove voglio andare ma non riesco a levarmi dalla mente quel pensiero fugace e un po’ impaurito della mattina. Forse è il mio modo di esorcizzare. Guardare al passato per cercare di vivere bene il futuro. Senza troppi rimpianti. Consapevole del fatto che questa fra tutte sarebbe la storia che più mi sta insegnando….