DAY FIFTY EIGHT – HAPPY BIRTHDAY TO ME!

Voi ci credete a quelli che dicono che quando vuoi che le cose vadano bene, le cose vanno bene?

Che l’Universo in qualche modo ti ascolta se tu lanci messaggi positivi. Se pensi positivo.

Ecco, io ci credo si e no però devo dire che in questi giorni l’Universo mi sta ascoltando.

Sapete perchè mi sono scritta in quel famoso siti di “incontri”? perchè volevo andare oltre in qualche modo. Volevo smettere di fare paragoni, di pensare come Lui avrebbe fatto certe cose, pensare che stavano bene insieme (che è vero) ma che non importa perchè ci sarà sicuramente qualun’altro con cui starò bene ed avrò feeling.

Ma soprattutto volevo arrivare a quel punto di rottura. Il cambio del pensiero persistente.

Fondamentalmente non sono mai stata single. Anche quando ero single c’era sempre qualcuno nei miei pensieri. Sbagliando spesso. Perchè io mi impunto. Ma sto iniziando a capire che cos’è il rispetto per se stessi. Che cosa significa il sano egoismo.

E così l’universo mi sta facendo incontrare di nuovo vecchi amici. E mi si stanno organizzando da soli viaggi, concerti, pranzi, serate.

Oltre ai nuovi amici che mi sto facendo il quel famoso sito(che sono pochi anzi, uno al momento, ma mi diverto molto davvero a vedere cosa riescono a scivere certi cazzoni pur di fare colpo).

Quindi sì, è un bellissimo compleanno e sono davvero felice perchè la felicità che provo in questo momento non dipende proprio da nessuno ma solo da me!

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OBIETTIVI NON PER L’ANNO NUOVO.

Siccome il periodo è quello che è ( ciao tu nuovo lettore, se non sai di cosa stiamo parlando tranquillo è sufficiente leggere gli ultimi post e vedrai che se avevi cliccato su follow cambierai presto idea).
Dicevo, siccome il periodo è quello che è ho mi sono data degli obiettivi che ho deciso di condividere primo perché così potete a random rompere i maroni a me, come ho fatto io con voi in questi ultimi mesi ( la par condicio ci piace) secondo perché potreste essere Voi ad aiutarmi a realizzarne alcuni tipo il primo:

 
VIAGGI. E voi direte, ma come possiamo renderci utili? Facile. Vi lascio le mie coordinate bancarie così potete fare un bel bonifico a mio favore! Ma poi vi porto il souvenir e vi mando anche la cartolina di quelle vecchio stampo. Fatta?!

Scherzi a parte vorrei tornare a Londra ma le mie finanze scarseggiano e anche i compagni di viaggio.(O forse no, è ancora in divenire questa cosa). Ma magari riesco a ricavare un weekend. Poi ho in programma di rivedere una cara amica blogger in quel di Bologna. Se Zeus si desse da fare si potrebbe fare anche un bel raduno che ho esperienze positive in merito.Prossimo anno vorrei andare in Giappone. Sto iniziando a pensare ad un piano ( per rapinare una banca!!!Vedi vari commenti su qualche post precedente. Alla fine si è optato per il salvadanaio e 2 euro al giorno. Io ho iniziato ma con sto ritmo andrò in Giappone per il 2018 FORSE!!)

Comunque non mollo! ogni tanto almeno è positiva questa mia caratteristica. E quindi non vedo l’ora di rendervi partecipi delle mie avventure di viaggio. Spero di aver notizie presto.

 
SPORT: mi sono iscritta ad un corso di acrobatica aerea. Tessuti, cerchio e trapezio. L’obiettivo dell’anno è sopravvivere!:) Direi che il proposito è iniziato bene visto che ieri c’è stata la prima lezione e sono ancora intera. Dolorante ma intera!L’obiettivo serio è riuscire a fare qualche figura seriamente. Vediamo cosa combino.

 
FOTOGRAFIA: vorrei fare il corso di fotografia creativa ma dipende dal piano al punto 1 ( vedi banca da rapinare). Nel frattempo l’obiettivo è diventare famosa su Instagram! Ahahah no dai questa è una cazzata però ultimamente che mi sto dando da fare ho iniziato a chiedermi come caxxo facciamo certi ad avere mille e mille seguaci poi 300 commenti su una foto. Sento odore di trucco! ma poco importa. Sulla fotografia mi sento di dire che è un divertimento ogni volta che prendo in mano la macchina fotografica e non vedo l’ora di avere l’occasione per qualche nuova foto (magari in qualche posto che non conosco. Non sono ripetitiva vero?!)

RELAZIONI: ho deciso che il prossimo che incontro lo faccio morire! (metaforicamente parlando si intende, sono troppo giovane per la galera).Dai su sto scherzando! 🙂 Obiettivo serio: Io il centro del mondo. Che non vuol dire che devo diventare egocentrica, sia mai non è una caratteristica che mi appartiene ma almeno imparare a mettere le mie volontà in risalto. Ecco, magari si capisce poco, basta che capisca io. E che metta in pratica soprattutto.

IN GENERALE: VOGLIO IMPARARE (non sto gridando lo scrivo in grande perchè deve imprimersi bene nel cervello) A PRENDERE LA VITA CON LEGGEREZZA. LEGGEREZZA INTESA NON COME SUPERFICIALITA’ MA NON AVERE MACIGNI SUL CUORE. IMPARARE AD ACCETTARE.  CHE NON VUOL DIRE RASSEGNARSI MA SOLO NON PERDERE ENERGIA DIETRO A SITUAZIONI CHE NON POSSO CAMBIARE REMANDO CONTRO ALLA SERENITA’ DELLA MIA GIORNATA. BASTA MAL DI STOMACO PER IL NERVOSO INSOMMA.

Tanti progetti, tanta voglia di mettere in pratica.

LE AMICHE A 30 ANNI. MA ANCHE GLI AMICI. ED ANCHE A 40, 50,60…

“Le amiche a trent’anni lo sanno che quella tua mania di controllo, in realtà, è solo bisogno di essere amate. E lo capiscono. Sanno che sei stata illusa, tradita, ferita ma anche che hai tutte le carte in regola per rialzarti da sola. Mentre loro ti stanno vicino. Ed è solo questa parte della storia che ti ricorderanno quando, per l’ennesima volta, avrai bisogno di rimetterti in piedi. Sanno che ce la stai mettendo tutta per essere felice, per raggiungere i tuoi obiettivi, fare carriera oppure no, un figlio oppure no, una vita coniugale felice oppure no. Sanno che la vita può prendere pieghe inattese e che la capacità di reagire, nel bene e nel male, è la cosa più importante.

Soprattutto le amiche a trent’anni sanno che non è mai o tutto bianco o tutto nero, per questo sanno anche che tu, come loro, hai bisogno adesso più che mai di un’amica che ti asciughi le lacrime e esulti dei tuoi successi. Sanno che avere accanto qualcuno è una scelta e si sentono fortunate ad essere state scelte da voi.

Le amiche a trent’anni sono donne consapevoli di loro stesse, quasi sempre almeno, consapevoli del fatto che, a qualsiasi età, un’amica saprà dirti sempre: “E se andrà male, la supereremo insieme. Anche questa”.

Le Amiche a 30 anni ma anche gli Amici. A 30 anni ma da una Vita!Posso dirmi anche sfortunata in Amore, forse non ho ancora imparato a gestire gli uomini ma sono davvero fortunata a sapere cosa significa essere Amica. Avere un Amica ed un Amico che ci sono sempre. Anche quando faccio delle cavolate. Mi sopportano ogni giorno con tanta pazienza. E questo mi ha permesso di essere molto più sicura in fatto di amicizie. Di scegliere bene. Di capire chi fa la differenza. Di migliorare me stessa prendendo esempio da loro.

Essere Amiche a 30 anni è una grande fortuna. Un tesoro da conservare sempre con cura.

Ndr: La citazione è tratta dal post C’era una vodka e ora c’è una mamma che ha bisogno di un drink)

LA VERITÀ TUTTA LA VERITÀ SOLTANTO LA VERITÀ. DICA LO GIURO.

Quando perdi una persona che ha vissuto con te da quando sei nata impari che puoi sopravvivere a tutto. 

Che la mancanza non ti uccide. Che la solitudine non ti uccide. 

Impari anche a capire se sei solo o meno.

Io sono fortunata.

Io non lo sono. Sola intendo. Ma pensavo di esserlo o meglio pensavo che senza determinate persone non sarei stata in grado di cavarmela. Che sarebbe stata una vita insipida.

Invece ho scoperto che senza determinate persone posso riscoprire me stessa. 

Ho riscoperto certe passioni e mi è venuta voglia di buttarmi in nuove avventure. 

Ho imparato a dare più peso a chi conta.

Insomma, non so se sia forse tardi, ma a 33 anni mi sento di essere cresciuta, di aver fatto un bel passo avanti.

Ho scoperto l’egoismo, quello sano. Quello che mette da parte quello che mi fa male anche se quello che mi fa male è quello che voglio. 

Se fa male non fa bene.

La verità?

Che ho una paura fottuta, adesso che mi sento meglio, di tornare indietro. Di sentirmi come qualche mattina fa quando mi alzavo e avrei voluto rimanere nel letto a piangere. Invece no, passo dopo passo, adesso la mattina mi alzo e sono tranquilla. Vado in macchina e non penso a cose tristi. Io sorrido. Cerco le cose che mi fanno stare bene e devo dire che ho trovato persone che mi hanno aiutato. Non solo nella vita reale ma anche qui. 

A volte basta una parola per cambiare una prospettiva.

La verità?

Che potrebbe ricapitare anche se adesso mi sembra di aver capito cosa fare per cercare di evitare di perdere l’equilibrio e ricadere nel baratro. 

La verità?

Che ho paura che sia solo un momento.

La verità?

Che non ci posso fare niente. Le cose possono cambiare. O scelgo di godermi il momento e vediamo come va o vivo nella paura e mi perdo anche quello che mi può dare forza per andare avanti.

La verità?

Io posso vivere senza di te.

La verità?

Che a volte non mi sento così saggia.

Ecco alcune verità.

NOI SIAMO.

-Ma io e te siamo particolari non credi??

Siamo particolari. Siamo strani. Siamo Noi. Unici nel nostro genere.

Mi sento come se il vento avesse ricominciato a soffiare. Le vele si sono gonfiate e io ho ricominciato a viaggiare. Fisicamente ho viaggiato tanto questa estate ma il fatto che io adesso mi stia muovendo mi ha fatto rendere conto che ero in qualche modo immobile.

“È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttate via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio.”

 

 

VENTO DI CAMBIAMENTO

Mi piacciono i viaggi perchè in qualche modo dai viaggi sono sempre tornata una persona diversa. Migliore.

L’ultima volta che ho fatto un viaggio che mi ha cambiata, che mi ha aiutato in una situazione difficile, è stato quando sono andata in Grecia con 3 amici. Mi sono divertita tantissimo. Ero uscita da mesi da una storia, continuavo a sentire quella persona, mi trascinavo su una strada che, ho scoperto poi, non aveva vie di uscita.

Se c’è una cosa che so di me stessa è che io non sono in grado di mantenere delle relazioni con persone che mi hanno ferito. Ci parlo civilmente se le incontro ma non le cerco perchè non mi interessa. Se le cose si sono trascinate quando tutto era finito è perchè ho bisogno dei miei tempi. Nessun distacco netto, non ne sono capace, ma poi arriva l’illuminazione e l’indipendenza.

Sono egoista? Forse sì.

Ora sto per partire per un altro viaggio che sono certa sarà qualcosa di memorabile.

E’ il mio ulteriore passo verso quella libertà che mi mancava da un po’.

Quella capacità di essere felice.

Quella sensazione che al mondo ci sono infinite possibilità.

 Sento un vento di cambiamento.

E ho bisogno di riempire gli occhi di posti unici, di avere mal di pancia dalle risate, di respirare aria diversa, di lasciare che i pensieri viaggino su strade che hanno una destinazione che fa bene all’anima.