ASCOLTANDO I BATTITI DEL MIO CUORE

E’ successo un po’ di tempo fa. Tu ti sei disteso sul mio corpo. Leggero. L’orecchio sinistro appoggiato al petto che ascoltava il battito del mio cuore. Un battito accellerato.

“Mi dispiace se ti ho fatto del male”.

“Non importa”. Ho detto. O forse è solo quello che ho pensato che avrei voluto dire.

Il cervello memorizza le cose cono sono andate davvero o come avremmo voluto che andassero?

Un parte però è successa davvero.

2584174309_small_1

CORRERE

Ultimamente sono sempre di corsa. Non mi fermo un secondo. Non dormo più nemmeno come prima. Sono sempre stata una persona a cui piace dormire molto. Mi piace  ancora. Mi sveglio la mattina alcune volte già pregustandomi quelle serate in cui ci sono solo io, il divano, la coperta, un buon libro ed un tazza di tisana. Eppure da un po’ di tempo vado a dormire tardi. La mia mente ha deciso di non mollare. I pensieri che abitano il mio cervello non la vogliono smettere di correre in un circolo. Stanno diventando un vortice.

Sono io che ho deciso di correre.  Ieri sera mentre mi stavo truccando prima di uscire ho detto a mia madre che era meglio prima. Che almeno non ero sempre di corsa. Mia madre mi ha risposto che è meglio adesso. Che mi diverto di più. E’ vero che mi diverto. All’inizio non lo pensavo possibile.

Io ho sempre guardato all’altro. Ma non  dovrebbe essere così se vuoi bene a qualcuno? quella voglia di assecondare i suoi desideri, di farlo stare bene. Il suo benessere è il mio benessere. Perchè se le persone a cui vuoi bene sono felici, tu sei felice. Questa era la mia filosofia. Lo è ancora. Quando le cose sono cambiate mi sono ritrovata spiazzata. Mi sentivo un po’ come Alice che vaga nella buca del bianconiglio alla ricerca perenne di qualcuno. Nel mio caso non cercavo qualcuno perchè il mio qualcuno lo avevo trovato. O almeno così pensavo. Io cercavo qualcosa. Cercavo una spiegazione. Cercavo un perchè a tutto questo. Un perchè che non è mai arrivato.

Sono io che ho deciso di correre perchè correre all’inizio mi ha aiutato a non pensare.

Fa strano come quando succedono certe cose diventi più sensibile a certe frasi. A certe parole che senti. Che leggi. Avevo trovato una volta una citazione che diceva che “Non pensare di poter dimenticare chi hai amato veramente, chi è stato respiro del tuo cuore; è un’utopia credere di poterlo fare. Lo potrai odiare, rimpiangere, disprezzare ma farà sempre parte di una fotografia eterna del tuo cuore nel bene e nel male. Si dimenticano solo le persone che non contano”

Adesso sono finiti i weekend in cui mi chiedevo  perchè. Se mi fermo un secondo adesso i miei pensieri tornano sempre alla stessa persona ma sono pensieri leggeri. Non c’è più quella sensazione di fitta allo stomaco. Non ho dimenticato. Forse perchè davvero dimenticare non si può ma ho scoperto che è possibile rinchiudere una persona da qualche parte e lasciarla lì. Un anno fa in questo periodo l’ho conosciuto. Una cena fra amici. Poi una gita a Villach con le stesse persone. Poi una cena a 2. E fu così che iniziò tutto.

Ci sono stati momenti in cui davvero ho rimpianto quello che è successo. Se avessi potuto avrei voluto tornare indietro e fare in modo di non andare a quella maledetta cena. Adesso invece penso che va bene così. Ma non tanto per la persona che ho conosciuto (che forse non ho mai davvero capito) quanto per l’esperienza che ho fatto. Qualcosa che non mi era mai capitato. Qualcosa che sto cercando di vivere ogni giorno. Di superare. Di analizzare. Per crescere. Ho letto un post qualche giorno fa e  mi sono quasi ritrovata. Alcune situazioni, alcuni pensieri. Credo che quando accadono certe cose le sensazioni che le persone provano siano più o meno le stesse. E’ il modo di reagire che cambia. Ho capito sulla mia pelle che per quanti consigli le persone ti possano dare io sono l’unica in grado di trovare la chiave per andare avanti. Però i consigli sono sempre ben accetti. Perchè mi fanno riflettere.

Il blog mi ha aiutato tanto. Persone che non conoscevo che vivevano situazioni simili. Persone che non conoscevo che scrivevano cosa ne pensavano. Persone che non conoscevo ma che sto iniziando a conoscere con cui posso scrivere. A cui posso chiedere consiglio. Con cui posso ragionare. Scrivere. Liberarmi di emozioni, sentimenti. pensieri. Tutto questo ha contribuito tantissimo ed è ancora  una parte fondamentale nella mia folle corsa.

Adesso però non corro più per cercare di seminare quei pensieri tristi. Adesso corro per quella sensazione di libertà che si prova quando il vento accarezza la tua pelle e il sole contemporaneamente illumina e scalda il tuo viso. Corro senza guardarmi (tanto) indietro.

BLU

Non capisco perché deve essere tanto difficile. Le relazioni fra persone. Perchè qualcuno, Dio, Madre Natura, insomma chi ha deciso di metterci su questa terra non ha pensato a qualcosa di più semplice per quanto riguarda le relazioni fra persone? Insomma perché deve essere sempre tutto tanto difficile? Nasci. Cresci, devi iniziare a farti degli amici così hai qualcuno con cui giocare, con cui imparare. Poi inizia l’età delle prime cotte. Milioni di persone a questo mondo e conosci lui o lei. Inizi a frequentarlo e magari ti accorgi che non siete compatibili caratterialmente. O magari lui o lei pensa ancora all’ex. E allora ricomincia da capo. Fino a quando non trovi l’uomo o la donna che fa per te. O che pensavi lo fosse.

Mi chiedo io, perché deve essere per forza così difficile? La vita è già breve perché si deve perdere tempo dietro chi non merita? Non dico di togliere la bellezza del corteggiamento o delle prime uscite quando ci si conosce ma perché nessuno ci ha anche dotato di un bel segnale luminoso e colorato che serva almeno a scremare e tenere lontano quei cazzoni che non fanno per te così da evitare perdite di tempo e di lacrime?

Tipo che ne so, una bella aurea colorata che ci distingue.

Giallo per quelli che sono particolarmente gelosi. Che amano controllare il prossimo, tendono ad essere insicuri. Che amano vivere in appartamenti sul moderni e guidare macchine costose.

Rosso per quelli che stanno ancora pensando all’ex. Da tenere alla larga in tutti i casi!

Nero per quelli che picchiano, che si drogano, che bevono o insultano il prossimo.

Verde per quelli che amano lo sport la natura passeggiare ore, avere figli una casetta in campagna, un matrimonio e un cane. Sono socievoli, amano dimostrare i propri sentimenti e non hanno paura a dire ti amo.

Blu per le persone che sono ferite che credono nell’amore ma che hanno bisogno di qualcuno che glielo ricordi. Che amano il mare, i bambini, i viaggi, che hanno sofferto ma a cui piace lottare.

Viola per le persone insicure, che non sanno ancora quello che vogliono. Quelle chi piace stare in compagnia ma anche da soli. Che cercano qualcuno ma che non sanno mai se è quello giusto. Che ci provano ma poi stufano. Che amano a modo loro.

È così via…

Pensate, un mondo dove te ne vai in giro a le persone sono circondate di colore. Dove almeno hai un’idea su chi devi tenere lontano. Dove forse tutto potrebbe essere più semplice. Non dovrei ogni volta ricominciare da capo con il dubbio che tutto finisca solo perché quello è un tipo nero, o un tipo giallo.

Le persone sono davvero difficili. E temo comunque che non ci siano abbastanza sfumature di colori.

E voi? Che colore vorreste essere?

Buona notte!!!!

AMORE E RAGIONE

“L’amore non è razionalità” cantava Raf. Ma è davvero così? Voglio dire: incontri qualcuno e qualcosa scatta. Colpo di fulmine. Istinto. Destino. Chiamatelo come volete ma quel qualcosa vi spinge verso l’altra persona in un modo che non avreste mai immaginato. Accade così. Eppure io non credo che quello sia Amore. La definirei più passione, attrazione, curiosità verso qualcuno che non conoscete che i vostri sensi dicono che è giusto per voi. Chimica.

Io non credo che l’Amore sia irrazionalità. Io credo che l’Amore, il sentimento con la A mauiscola sia invece qualcosa di ben definito. Un insieme di pensieri razionali. Di scelte che la vostra mente vi ha portato a fare. Io credo che l’Amore con la A maiuscola sia quello che vi spinge a stare con l’altra persona, a costruirci una vita insieme sapendo bene quali sono i pro e i contro di quella scelta. Sapendo bene quali sono i difetto dell’altra persona ed essendo consapevoli che quei difetti non sono un ostacolo alla Vita insieme. Io credo che l’Amore con la A mausicola sia la scelta consapevole che vi porta ancora di più ad apprezzare quelli che sono i pregi dell’uomo o della donna che vi sta accanto.

Io credo che questo sia il vero fondamento dell’Amore. Tutto quello che viene prima, che vi trascina, che vi fa bruciare tappe è qualcosa di irrazionale sì ma non è vero Amore.

Io credo che ” Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante” Kahlil Gibran.