PERCHE’ SEI SINGLE?

La risposta da favola: perchè non ho ancora incontrato il mio principe azzurro.

La riposta politically correct: perchè sto bene così.

La risposta acida: Perchè il mondo è pieno di cazzoni!

La riposta corretta: probabilmente il mix delle tre.

 

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ANIME AFFINI

Una delle parole più ricercate di chi capita qui è “anime affini”.

Ne avevo parlato non mi ricordo quando.

Mi fa ridere pensare che sia il termine più ricercato considerato che di anime affini non ci ho ancora capito un cazzo.

Di cretini sì.

Ho imparato anche a stargli lontano.

 

DI VIAGGI PASSATI E DI QUELLI CHE SPERO VERRANNO

Avevo promesso che vi avrei raccontato dell’Islanda ma il mio racconto si è fermato un po’ troppo presto.

Avevo tante cose da dire ma pensieri troppo impegnati.

I viaggi hanno sempre avuto su di me un grande potere. Quello del cambiamento anche se minimo ed impercettibile ma il viaggio che ho fatto in Islanda è stato davvero unico e adesso, a distanza di mesi, riesco a capirne la potenza e la grandezza. Non solo per il luogo ma anche per le persone che mi hanno accompagnato.

Ma sì diamo pure all’islanda quello che è dell’Islanda. Un’isola che sembra incantarti con nulla se non strade infinitamente lunghe, cascate ed arcobaleni improvvisi, pecore ogni dove, lande desolate ma così terribilmente belle.

Non so se quest’anno avrò la stessa fortuna. Di viaggi da spuntare nel libro del viaggiatore ce ne sono ancora tanti ma se vogliamo trovare una pecca all’islanda di sicuro è il fatto che non è economica.

Ma ne vale la pena.

Sono tornata a casa con tantissime foto ed enorme soddisfazione per chi, come me, non può vivere senza la fotografia.

E allora quello che spero per questo 2018 in qualche modo è continuare a viaggiare. E poter presto visitare il Giappone!

E’ ARRIVATO IL 2018

Il mio oroscopo per il 2018 dice che sarà un anno fantastico per il capricorno. Che finalmente le cose andranno come vogliamo che vadano, che la pazienza, la tenacia e tutti gli sforzi verranno premiati.

Che finalmente diremo addio a ciò che non ci piace o a chi non ci piace. Per davvero, definitivamente.

Io ho scacciato le paure. Paure di perdere qualcosa. Perchè non c’era nulla da perdere. O forse si ma non era abbastanza.

Sono sempre stata convinta che chi si accontenta non gode ed è così davvero.

A volte ci poniamo dei limiti perchè ci fa paura l’ignoto e magari è ragionevole avere dei dubbi ma ho imparato che se non corri dei rischi non oltrepasserai mai quel limite che fa la differenza fra vivere e sopravvivere.

Non so se Paolo Fox mi abbia già influenzato ma io lo senti davvero che questo potrebbe essere l’inizio di splendidi anni.

Buon anno a tutti!

OTTOBRE

Ottobre è un mese che non considero mai.

Settembre di solito porta sfiga.

Novembre mi ricorda i morti e il freddo, ok magari non è il mese migliore ma in qualche modo spicca.

Ottobre invece boh,  è un mese di passaggio.

Ho ricominciato finalmente l’acrobatica aerea con aggiunta di vari altri corsi. Ho mollato la vecchia palestra ma non il mio “vecchio amico”. Non proprio. In realtà ci vediamo di meno e io ci penso di meno. Sembra incredibile ma è vero.

Mr. “nontiscrivo” adesso scrive eccome. Maschi, a volte così elementari. Scrive anche troppo diciamoci la verità.

Il punto è che sono in un limbo e sto passando un periodo di benessere fisico e mentale che, se non ci fossi dentro, penserei di aver preso qualche droga.

Perchè ho ricominciato a fare sport (3 volte a settimana) il lavoro mi occupa gran parte della giornata, ho i weekend impegnati da qui fino a fine mese (al momento) e nel mentre cerco sempre di fare spazio e dedicarmi agli Amici, quelli veri che mi vogliono bene e mi leggono.

Fare spazio a qualcuno significherebbe cambiare questo equilibrio e io davvero al momento su questa fune ci sto benissimo.

Penso che “se è quello giusto” il cambiamento avverrà naturalmente.  Non so se sia davvero così. Io credo di essere un po’ egoista nel senso che non voglio rinunciare alle cose che mi fanno stare bene, alla vita che mi sono creata. Forse ho anche paura ma onestamente era davvero da più di un anno che non stavo così bene e dunque adesso ho tutta l’intenzione di godermi ogni momento a costo di passare per stronza.

 

 

ISLANDA, IL PAESE DEI SOGNATORI!


L’Islanda è meravigliosa. Ma questo è quasi scontato. Guardando le foto che si possono trovare su internet si può da subito percepire che dal punto di vista degli occhi verrai sicuramente appagato.
L’Islanda ti entra nel cuore. Lo fa piano, in punta di piedi mentre giorno dopo giorno, chilometro dopo chilometro rimani stupito, abbagliato, emozionato da una serie di paesaggi che sembrano quasi catapultarti in un altro mondo che è familiare ed allo stesso tempo unico.
Viaggiare in Islanda è come viaggiare in varie parti del mondo. Ho avuto la sensazione di essere in scozia, Canarie, Norvegia, Santorini e mi sono quasi aspettata di vedere qualche pastore sardo che sbucava all’improvviso a riprendersi qualcuna delle sue pecore vagabonde.
Volevo fare questo viaggio da tanto tempo. Dall’anno scorso per l’esattezza. E ancora dico che avrei fatto meglio. Ma alla fine è stato meglio così. Perché l’Islanda è unica e meravigliosa ma quello che la rende ancora più unica è il fatto di averla vissuta in compagnia di 17 sconosciuti che poi, chilometro dopo chilometro, sono diventati compagni di viaggio e di risate e di avventure. 
Viaggiare è meraviglioso ma farlo insieme a persone che sono sulla tua stessa linea di pensiero è un esperienza unica. Conoscere nuove persone in questo modo è ancora più bello. 
Il mondo è davvero grande e rimanere costantemente nella comfort zone per paura di quello che potrebbe accadere non rende onore alla vita che abbiamo. Unica. 
E ancora una volta mi sono trovata a pensare, mentre dal finestrino scorrevano paesaggi lunari e poi verdi vallate e limpide cascate, che è necessario dare spazio a chi conta davvero. Aprire la mente e andare oltre.
L’Islanda merita il viaggio perché oltre ad illuminare gli occhi illumina il cuore.

DAY THIRTY FOUR – DI TUTTO UN PO’

Ci siamo, è quasi Natale.

Questa settimana credo che sarà breve ma intensa. Ho un po’ di cose da fare fra aperitivi, cene, cenette, brindisi etc etc.

Abbiamo già pensato al pranzo. Pesce. Come succede da qualche anno a questa parte.Sarà strano però senza il nonno che si lamenta sempre di tutto come faceva di solito e senza averlo al tavolino per la solita partita di carte post pranzo.

Mi pervade davvero una sensazione strana in questi giorni. Non sto parlando solo del Natale, parlo in generale. Di quello che è stato.

Devo finire ancora di comprare qualche regalo ma il più è fatto.

E dopo Natale arriva capodanno e quello sarà sicuramente magico.

2017 chissà che mi riserverai….