MUSICA MAESTRO – MOOD MUSIC TAG

Siccome ho promesso che lo avrei fatto e non potevo deluderla, ringrazio Alice per la nomination (peccato non si vinca un viaggio anche :)) ed ecco la MIA musica!

Per partecipare devi essere stato taggato almeno una volta.
– Scegli almeno 5 tracce musicali (o più) che rispecchino alcune emozioni o stati d’animo al positivo.
– Tagga almeno 5 blogger (o anche di più ) e avvisali di averli taggati.
– Cita il mio blog all’interno del tuo articolo con link diretto o esteso: GHB Memories – https://ghbmemories.wordpress.com, scrivendo che l’idea è partita da qui.
– Se vuoi spiega anche brevemente perché hai scelto alcune tracce piuttosto che altre.

Frederick Rosseau – La fille de Pekin (Buddha bar) : perchè mi ricorda il viaggio da Pechino verso la Mongolia.

A perfect circle – Weak and powerless : perchè è la colonna sonora di un film bellissimo e mi carica alla grande

U2 – Electrical Storm : in attesa del concerto di Stoccolma una delle mie canzoni preferite e tanti ricordi del periodo universitario a venezia

Mina – portati via : perchè è la canzone che ascolto sempre quando incontro qualche coglione!

Lifehouse –  broken: mi ricorda un telefilm che amo (Grey’s anatomy) e anche se è una canzone dal ritmo un po’ triste riesce a risollevarmi nei momenti no.

Pearl jam  – learn to fly: da cantare a squarciagola nelle lunghe traversate in macchina

Anche la Musica dice qualcosa di noi. Il testimone è disponibile per tutti per cui chi vuole può creare un nuovo post o perchè no semplicemente commentare e farci sapere cosa c’è in cuffia! 🙂

 

SONG OF INNOCENCE

E non sto parlando di Blake.

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Tredicesimo album del gruppo che dal 9 settembre 2014 fino al 13 ottobre è stato reso disponibile per il download digitale gratuito su Itunes. Io l’ho già scaricato ed ho anche la mia canzone preferita. Ora aspetto con ansia che facciamo un nuovo tour! Non sono un critico per cui non discuterò di canzoni, suoni, di come sono bravi di come sono migliorati di quanto siamo peggiorati(qualcuno lo potrebbe pensare). Lo condivido perchè mi piace la musica in generale e loro in particolare. Se qualcuno vuole ascoltare buon ascolto!

 

C’È DIFFERENZA

In questi giorni mi sento un po’ come il Bianconiglio. Sempre di corsa, perennemente in ritardo. Sto facendo mille cose. Mille cose che mi piacciono. Sport, fotografia, cinema, libri, musica, blog, sono in continuo movimento. Forse è per non pensare troppo anche se pensare non fa più poi così male. Sorrido spesso ma a volte, nonostante il sole, qualche pensiero arriva a tradimento. Sono quei pensieri che fanno la differenza. Quelli che ti prendono alla sprovvista e ti fanno fermare per forza. Quei pensieri che bloccano il tempo.

Da quanto tempo non ricevo un abbraccio? Anzi, un Abbraccio. C’è differenza. Come amico e Amico.  Come tvb e Ti Voglio Bene. Come Ti Voglio Bene e Ti Amo. C’è differenza.

Da tanto, troppo tempo.

In questi giorni ho avuto la conferma che un paio di tacchi e una gonna non fanno necessariamente una Donna e per Donna intendo una persona di sesso femminile che sappia essere femminile anche con una tuta addosso. L’ho imparato dalla modella del corso di fotografia che, nonostante ammiccasse dall’alto del suo paio di tacchi a spillo, poi per togliere i tacchi si muoveva come uno scaricatore di porto.

In questi giorni ho capito che non era niente di speciale e che la cosa che mi ha fatto realmente stare male è stato il fatto che, da un giorno all’altro, mi sono sentita rifiutata. E il rifiuto ferisce. Soprattutto se sei una persona che tende sempre a cercare di essere migliore. Di capire cosa e dove sbagli. Soprattutto se non è la prima volta che succede. Soprattutto se cerchi conferme. Mi sono chiesta, tutte le volte, che cosa avevo fatto di male. Che cosa ci fosse in me di sbagliato da non andare bene soprattutto dal momento che le cose sembrava andassero bene. Poi ho capito che non è necessariamente colpa mia ma quanto accaduto mi ha destabilizzata. Perché per quanto tu possa essere circondata da amici che ti vogliono bene succede che arrivi lo straniero che invece non sa nulla di te. Cerchi di piacere perché per quanto tutti dicano che il giudizio degli altri non è importante, il giudizio degli altri comunque conta. Vogliamo essere accettati. Io lo voglio. È sbagliato? Lo voglio dalle persone che mi piacciono. Dalle persone che reputo essere delle persone speciali. Ne sto conoscendo tante qui dentro di persone così. Persone che riuscirebbero a brillare anche in una stanza buia. E il bello è che la maggior parte di esse nemmeno si rende conto di quanto siano luminose. Lo volevo da lui. In questi giorni ho capito che non era un desiderio reale. Non ho bisogno di lui e della sua approvazione ma ho voglia di qualcuno che voglia veramente sapere chi sono.

In questi giorni ho imparato che un canzone ti può entrare in testa. E quando entra, ti cambia.

A new day, a new age, a new face, a new lay,
A new love, a new drug, a new  me, a new you.
Time to live Time to love

IO NON INVECCHIO. DIVENTO VINTAGE

È già passato un anno? Sicuri sicuri? A me quell’uno però non piace per niente posso restare a 30? Facciamo che quest’anno non faccio 31 anni, ne faccio di nuovo 30. Mi piace il 30. Mi piace questo numero tondo. Mi piaceva il 28. Mi piaceva il 24. Mi piaceva il 16. Magari mi piacerà il 34 e pure il 40 e magari anche il 60 e chissà mai se arriverò oltre. Mi piacciono i numeri pari. Nei compiti di matematica prendevo sempre 3. Strano perché adesso per lavoro faccio un sacco di conti e mi vengono pure. Non é una questione di cosa è successo. Non mi ricordo nemmeno che cosa facevo a 28 anni. E l’anno scorso non si può annoverare fa gli anni super eppure, a pensarci bene, non è stato affatto un brutto anno. A me non piace fare propositi o bilanci a capodanno però al mio compleanno, in genere, mi piace più di altri giorni fare un po’ di conti. Perché invecchiare non mi ha mai spaventato. Vedo i numeri che cambiano e sento che io sto cambiando con loro. In meglio. Esperienza. Meno paura di affrontare le cose. Le persone. Capacità di linguaggio. Curiosità. Voglia di avventure. So ascoltare e anche dare qualche consiglio. Cresco ma allo stesso tempo rimango giovane. Dentro. Ci sono delle parti della me ventenne che non se ne andranno mai. Ci sono parti di quella goffa quattordicenne che invece ho migliorato. Sono sempre io ma non sono io. E questo mi piace. Non mi spaventa invecchiare perché ogni anno che passa sento che sono una persona migliore. Perché le persone migliori non possono che essere attorniate da belle persone. E io ne ho conosciute, ne sto ancora conoscendo molte e credo molte ancora ne conoscerò.

E visto che è il mio compleanno mi faccio un regalo. Una canzone. Lifeouse – Hanging by a Moment

ANCHE SE NON TROVI LE PAROLE

E’ pur sempre bellissima un’emozione
con le cadute e tutto il male
come una musica, come un dolore lascia il suo segno e non si fa scordare
l’anima in ogni sua imperfezione
ti fa cadere e rialzare
seguire logiche senza ragione
prendere e andare nel nome…

anche se non trovi le parole
hai girato il mondo dentro a un cuore intero…

nessuna replica, poco potere
mentre decidi se ti puoi fidare
il tuo momento ti viene a cercare puoi solo credere
forse saltare
come un elastico senza pensare non c’è più tempo forse fa male

anche se non trovi le parole
hai gitato il mondo dentro a un cuore…
anche se puoi perderti a cercare
hai girato il mondo dentro a un cuore
e devi dire grazie a te se resti come sei
dire grazie a te che
non ti lasci mai
anche se non riesci più a dormire
perchè non ci credi che è la fine
anche se non puoi ricominciare
hai girato il mondo dentro a un cuore intero
(Elisa)

DANCING

Non riesco a smettere di ascoltare Dancing di Elisa….

 

I‘m dancing in the room as if I was in the woods with you 
No need for anything but music 
Music’s the reason why I know time still exists 
Time still exists 

…non riesco a smettere di immaginare un paio di scarpette da punta…
…oggi è proprio uno di quei giorni in cui tornerei a ballare….

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