CHE COSA VUOI PER NATALE?

Caro Babbo Natale mi verrebbe da scrivere la realtà è che l’unica persona a cui dovrei scrivere sono io.Perché i regali non li dovremmo aspettare dagli altri. I regali dovremmo farceli da soli.

Cara Federica,

cosa vuoi per Natale? Non voglio niente. Niente di materiale.

Quello che vorrei invece è continuare ad essere circondata da persone che mi vogliono bene. Persone che mi apprezzano. Quello che vorrei è continuare a dare loro sempre più importanza. Migliorarmi in tal senso. Perché a volte diamo per scontata la presenza di qualcuno. A volte diamo per scontato il valore di un “buongiorno” appena svegli. Invece mi rendo conto sempre di più che la felicità è intorno a noi.

Quello che vorrei è spezzare certi fili e certe catene.

Quello che vorrei è avere meno paura. Meno paura di quello che pensa la gente. Meno paura di non essere apprezzata. Meno paura di buttarmi. Meno paura di dire le cose. Meno paura.

È stato un anno strano. Destabilizzante lo definirei. Alcune certezze sono crollate mi sono ritrovata a pensare molto di più alla persona che sono e a quella che vorrei essere.

Quello che vorrei è chiudere certe porte ed aprire un bel portone.

E scrivo a me proprio perché sono sempre stata io quella con le chiavi in mano.

“Cara Federica,

per Natale quest’anno fatti un bel regalo. Metti un Punto.

E ricomincia da capo.”

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ASPETTO E SPERO

Pare che quest’anno io sia stata buona perché ho ricevuto un sacco di regali che devo ancora aprire visto che mi è stato vietato di farlo prima del 25.12. E io sono curiosa e ancora non riesco a capire come non ne abbia aperto manco uno. Ho pure provato a fare C.S.I. e toccare, sbirciare, annusare ma niente di niente. Non riesco a capire cosa c’è in quei pacchi.

Sarà un Natale di sorprese.

E’ un Natale strano comunque. Anche l’anno scorso lo era. Quest’anno di più. Mi sembra quasi di non essere più me. Non sono io questa persona che arriva al 25 senza nemmeno aver fatto l’albero. Io lo faccio sempre. Adoro fare l’albero. Quest’anno niente. E non mi manca. Adoro fare i regali. Adoro pensarci e invece mi sono ritrovata all’ultimo minuto. Adoro il Natale ma non lo sento poi tanto il Natale.

E’ una situazione un po’ strana. Io mi sento strana. E mi sento come l’anno passato in cerca di qualcosa di nuovo.

Sinceramente non vedo l’ora che arrivi l’anno nuovo. Perché per me cambiare anno è proprio un qualcosa che mi fa stare bene dentro. Mi rinnova. E’ come se cambiando anno cambiassi anche me stessa. Anche se quest’anno sono cambiata molto “in corso d’opera”.

Non vedo l’ora di vedere quel 2014 e buttare un po’ alle spalle quello che non mi è piaciuto del 2013. E’ stato un anno di transizione questo. Una anno che si conclude un po’ come l’anno scorso.

Sono felice ma c’è quel non so che….

Sono felice ma mi manca qualcosa.

Qualcosa di nuovo.

Qualcuno di nuovo.

Un cambiamento. Di quelli belli. Ecco quello che vorrei sotto l’albero. E siccome ho imparato (a volte anche soffrendo) che la vita è sempre pronta a sorprenderti aspetto e spero.

Gli auguri di Natale però ve li faccio a Natale. Che non vale farli prima!

PANTA REI

Ecco, non diciamolo troppo ad alta voce però se la scorsa settimana ho svuto un momento un po’ così adesso sto bene. Non ho scritto molto in questi giorni perchè di correre ancora non ho smesso. Però continuo a pensare. A riflettere. Ed in questi giorni ho riflettuto molto. Su di me. Su cosa voglio. Mi sono detta che non è possibile andare avanti così. Che il cuore avrà anche i suoi legami, le sue persone ma alla fine sono io quella che comanda. E’ una questione di cuore. Ma è anche un questione di cervello. Possibile che sia così difficile autoconvincersi che è ora di girare pagina? No, non lo è. Biosogna crederci.

Quello che mi ha fregato ultimamente è stato un po’ il periodo. Questo periodo fatto di ricordi. Poi ho pensato che non ha senso ricordare qualcosa che non c’è più. O meglio. Bisogna ricordarlo diversamente. E allora ho iniziato a pensare a come stavo 2 anni fa. Io che adoro il Natale e questo è il mio periodo preferito dell’anno. Ho iniziato a rievocare quella sensazione di felicità e di benessere che mi pervade quanto ascolto una canzoncina di Natale. O quando vedo gli alberi fuori dalle case. E le lucine colorate. Ho inziato a pensate a Mattia ed Anna. E sono andata alla ricerca dei loro regali. Guardare fra migliaia di giochi e pensare ai loro occhi quando apriranno quei pacchi portati da Babbo Natale. Ho iniziato a pensare che fra poco è il 24 e il 24 c’è stata sempre la cena di Natale con i miei Amici e quindi magari ci sarà anche quest’anno. Ho iniziato a pensare a loro ed ai loro regali (e al fatto che inizio ad avere dei problemi a trovare qualche bel regalo per loro).

Sono tornata indietro nel tempo. Indietro dove stavo bene. E allo stesso tempo ho deciso che io non voglio odiare nessuno. Forse è solo lo spirito del Natale ma per quanto io ci sia rimasta male, per quanto sia stata ferita non posso negare che ci siano stati dei bei momenti. Momenti che voglio ricordare. Non ha senso odiare qualcuno ma soprattutto non ha senso per me che non ne sono capace. Soprattutto se  quella persona non merita veramente tutto questo odio. Avrebe potuto essere stao un distacco diverso. Le parole potrebbe essermi state dette in altro modo. Però perchè dovrei odiare qualcuno solo perchè non mi ama come io ho amato lui? é come volere il male ad un’altra persona solo perchè lei la pensa diversamente da te.

Quello che voglio è lasciarlo andare. Panta Rei. E poi quel che sarà sarà.

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NATALE

E' scivolato così…fra una fetta di prosciutto crudo e un pomeriggio passato dolcemente…scambiandosi una tazza di colore lilla e una chiavetta rossa….aspettando la sera babbo natale dopo aver preparato un piatto colmo di tarallucci e un mucchio di paglia per le renne…aprendo una scatola rossa contenente un morbido pigiama e leggendo con lacrime agli occhi un libro pieno di foto del passato e qualche parola…aprendo qualche altro regalo la mattina e accorgendosi che in realtà solo pochi se ne sono ricordati…mangiando linguine e panettoni, giocando a carte e mangiando mandaranci….guardando qualche cartone animato per ricordarsi un po' cosa vuol dire essere bambini….una messa…un pomeriggio di ascolto e poi una cioccolata calda per scaldare il corpo…

E' scivolato così…senza quasi farsi notare….e sembra quasi un Natale qualsiasi ma invece è stato un bel Natale. Non di quelli che fanno scintille ma neanche di quelli da dimenticare domani. Ho ricevuto una tazza, un pigiama, delle creme. Ho ricevuto pochi doni. Ma sono sempre le persone a chi tengo di più che me li hanno donati. Anche se per me Natale è donare e non ricevere. Anche se per me non ha importanza il regalo ma le persone con cui passare questi momenti magici…

E' passato ormai ma a Voi, a tutti Voi anche per quest'anno, auguro un Sereno Natale. Ricco di Affetto. Ricco di Amore. Anche se è passato, perchè Natale non passa mai. E spero che ogni giorno, sia il giorno giusto per fare un regalo o per riceverne uno. Per scaldare il Cuore!

Auguri!!!

PIOVONO REGALI

 A pensarci bene quest’anno fra Natale (che è già passato)e Compleanno(che manca poco)ho ricevuto pochi regali ma buoni. E soprattutto quelli che mi sono piaciuti di più sono stati quelli che non mi aspettavo per niente o quelli che mi aspettavo perchè preannunciati ma non avevo idea che il quel pacco ci fosse quel regali lì!
Come quando l’anno scorso mi sono ritrovata quel bracciale che adoro!Io mi ricordo di aver detto che mi piaceva, ma mai e poi mai mi sarei aspettata di trovarmelo in quell’astuccio blu!E il mio nuovo regalo tecnologico (che sto ancora cercando di capire come funziona) che è da tanto che dico che era tempo di cambiare!La capacità di sorprendermi. Questo è quello che mi piace dei regali. Quando sono inaspettati o quando non sai cosa c’è dentro. Quella sensazione lì. Di attesa…e poi la gioia per la scoperta. Soprattutto se fatti da chi ti conosce. Perchè chi ti conosce ci prende sempre. Non c’è mai imbarazzo. Solo attesa e felicità. 
GRAZIE!!!