OLDIES BUT GOLDIES (NUMERO 7) “EVOLUZIONE”

29.10.2010 ma per certi versi potrebbe essere ancora attuale.

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….è tutta questione di equilibrio…quando trovi qualcosa che ti fa bene…quando trovi qualcuno che ti fa bene…quando sei felice…e vorresti che le cose rimanessero come sono…ma le cose non possono rimanere come sono…siamo esseri umani le cose devono mutare perchè noi siamo in continua evoluzione…e allora le soluzioni sono due…evolversi o mollare….ma a volte non puoi evolvere…però non vuoi mollare…e allora devi riuscire a trovare la giusta via di mezzo…se una giusta via di mezzo esiste…è difficile mantenere un rapporto in bilico…soprattutto quando stai bene e vorresti semplicemente lasciarti trasportare dalla corrente…dagli eventi…lasciare che tutto muti nella giusta direzione…quella direzione che prende una qualsiasi relazione fra due persone che vanno d’accordo fra di loro…ma non puoi…tiri il freno a mano e cerchi di evitare che tutto imploda in se stesso perchè non ci sono vie di sfogo….le relazioni non sono fatte per rimanere sempre uguali…le relazioni hanno continui impercettibili mutamenti…se non puoi evolvere prima o poi devi mollare…se non vuoi mollare devi riuscire a trovare il cambiamento giusto…se non può essere amore sarà amicizia…se non può essere amicizia sarà amore…se non può essere amicizia sarà stima….senza stima no. Nessuna amicizia. E nessun amore….a volte l’uno o l’altro…a volte l’uno e l’altro…a volte ci sono entrambi anche se uno dei due non dovrebbe esserci…non credo  ci sia dato di scegliere cosa provare per una persona…possiamo solo decidere se soffocare o meno quel sentimento…nasconderlo in qualche angolo del cuore e dimenticare di averlo nascosto…a volte quello che decidiamo noi non è quello che vorrebbero gli altri…ma non importa…a volte ci vuole solo del tempo…del tempo per trovare la strada e la giusta direzione…del tempo per trasformare…a volte il tempo bisogna semplicemente prenderselo…consapevoli di quello che stiamo facendo iniziamo un percorso che ci porterà a migliorare qualcosa che vogliamo migliorare….ci sono delle cose che possiamo decidere e delle cose che dobbiamo semplicemente imparare a prendere…perchè capitano così…è la vita…e probabilmente chi legge non capirà una mazza di quello che ho scritto perchè sono peggio dei codici cifrati in questo post ma non importa…sto solo cercando di aprire un varco di luce in me…sto solo cercando di fare in modo che tutto non imploda perchè non voglio che succeda….sto solo cercando di fare chiarezza in questo mare di pensieri e sensazioni che mi attraversano…sto solo cercando di recuperare me stessa…non che io mi sia persa ma sto pensando a troppe cose…sto aspettando che accadano troppe cose…sto cercando di evolvere…

OLDIES BUT GOLDIES (NUMERO 6) “L’ISOLA DEI PIRATI”

Sarà che ultimamente sto leggendo libri macabri e guardando serie televisive cruente (ma tranquilli è normale, non state per incontrare una psicopatica, nonononono) ed ho voglia di qualcosa di diverso. Eppure non riesco a trovare quel diverso che mi attrae. Comunque mi capita sempre più spesso di vagare in libreria e di passare ore fra gli scaffali a cercare quel libro che ti conquista da subito. Quel libro che appena lo compri non vedi l’ora di iniziare a leggere e che nel giro di qualche giorno (questo almeno vale per me) è finito. Quel libro che quasi ti manca quando non lo puoi leggere. O che lascia un senso di nostalgia quando arrivi all’ultima pagina e lo devi chiudere. Sto ancora cercando, ce la farò, nel mentre ho trovato un ricordo passato. Che parla di pirati e di  isole lontane.

25.01.2010.

In questo momento vorrei davvero indossare il mio costume viola. In questo momento vorrei stendere l’asciugamano sulla riva, giusto giusto dove la sabbia diventa asciutta. In questo momento vorrei sprofondare con le piante dei piedi sulla sabbia morbida e calda. In questo momento vorrei starmene così, sulla riva del mare ascoltando il suono delle onde. In questo momento vorrei stare così, seduta sul quell’asciugamano con un libro in mano. Un libro che parla di isole lontane, sperdute, scaldate dal sole, dove il cielo è sempre blu, solcato da voli di gabbiani alla ricerca di pesci da mangiare da pescare in acque placide e cristalline. Dove la gente che vi abita è sempre cordiale e sorridente. Uomini dai lineamenti gentili, dalle mani forti, dalla pelle di quel colore che solo il sole che ti scalda ogni giorno può creare. E donne dagli occhi neri come il manto delle pantere che brillano come un diamante toccato da un raggio di luce. Donne fasciate in abiti sgargianti, ai polsi bracciali che tintinnano ad ogni passo con ceste sulla testa, mazzi di fiori, lenzuola colorate. Donne inseguite da bambini  le cui voci si perdono fra le mille impolverate vie che attraversano l’isola e che non hanno nessun pensiero se non quello di giocare con animali che noi consideriamo feroci ma che  sono una cosa sola con le persone che vivono in quei luoghi. Che non attaccano ma che difendono a costo della loro stessa vita, che darebbero il loro sangue per un essere umano perchè ogni essere umano darebbe la sua vita per loro. E vorrei leggere di navi di pirati che attraccano in quelle isole per fare rifornimento, per scambiare ori e prigionieri. Per tornare dalle loro amanti, dai loro bambini. Per riposare dopo le lunghe fatiche in mari tempestosi. Li vedo scendere dalle navi,con le loro cicatrici,  con passo deciso, appoggiare il piede sulla terraferma, alzare gli occhi, guardare il sole come se non l’avessero visto da anni, come se quella fosse la prima volta, inspirare l’aria, cannella, spezie, salsedine, pesce, sabbia, cocco, odore di casa.
E vorrei leggere di amori che diventano possibili solo in posti magici come quelli.
Vorrei un libro così, per volare con la fantasia

ok, ora posso tornare a Stephen King.

OLDIES BUT GOLDIES (NUMERO 4) HAPPY B-DAY DEAR BLOG!

24 gennaio! é il mio non compleanno ma è il compleanno del mio blog! 🙂

e il 24.01.2010 scrivevo questo:

E già, sono passati già 3 anni. Sono passati già 3 anni da quando ho deciso di intraprendere questo percorso. Sono passati già 3 anni(e a volte mi sembra un’eternità) da quando la prima, primissima volta,

ho scritto questo

…era in 24 gennaio 2007, ore 9:07 per voi in Italia. Io mi trovavo dall’altra parte del mondo. Ancora un mese e poi sarei ritornata dalla Cina. Stavo seduta sul divano del mio appartamento al trentasettesimo piano di Shanghai, con il computer sulle gambe. Già allora mi facevo un sacco di domande! Ho deciso di scrivere questo blog allora per avere un modo per sfogarmi, per passare il tempo. Perchè ero sola in una città sconfinata. Perchè nonostante ci fossero i compagni di università, i miei vicini di casa, nonostante le feste mi mancavano le persone che avevo lasciato ad aspettarmi in Italia. Ogni giorno, ogni singolo minuto vi ho pensato. Perchè è difficile trovare veri amici andando avanti con in tempo. Perchè cresciamo, ci facciamo una famiglia, e gli spazi per tutti vengono sempre meno. E’ difficile farsi nuovi amici, ma non è impossibile. E’ difficile trovare persone vere, ma non è impossibile. Lo dimostra cosa sta accadendo nella mia vita ora. Un nuovo Amico l’ho trovato. Ma rimane comunque difficile e raro. Le persone che c’erano prima di aprire questo blog ci sono ancora. Da poco si è rifatta viva anche una di quelle che ha commentato il mio primo post. Il ratto invece…chissà che fine ha fatto…. Perchè LuceaShanghai? Perchè Shanghai è una delle città che mi rimarrà sempre nel cuore. Perchè la Cina è una passione che non mi abbandonerà mai. Luce perchè era il mio primo Nick. Perchè se ho iniziato a scrivere lo devo anche a starrats e lui sa chi è Luce. Luce sono io.

E’ bello avere un blog. Mi permette di andare indietro nel tempo. Ricordare. Vedere quanto sono cresciuta, quante ne ho passate. Le cose belle che mi sono accadute, le lacrime che ho versato. Gli amici che ho perso e quelli che ho trovato. Mi permette di sfogarmi. Nel bene e nel male. Mi permette di essere me stessa. Di ragionare. Questa sono veramente io. Questa è Harahel, questa è Luce. Questa è soprattutto Federica. Io sono così. …testarda, leale, permalosa, ironica, allegra, divertente, disponibile, riflessiva, orgogliosa, lunatica, folle… Io sono le mie idee, le mie paure, i miei successi,la mia rabbia le mie delusioni, i miei sfoghi, le mie lacrime, la mia gioia…

Poche persone di quelle che conosco anche nella vita reale conoscono questa parte di me. Perchè è una parte che solo pochi possono conoscere. Non perchè ci sia qualcosa di male, o sbagliato, ma quanti realmente conoscono anche la più intima parte di voi?Voi dite sempre tutto a tutti?Io qui non ho freni. Nel bene e nel male. Tutti quelli che ci sono, che mi leggono, tutte le persone che hanno questo indirizzo e che conosco anche di persona sono le persone che sono nel mio cuore. A loro è concesso conoscere Federica perchè con loro anche nella vita reale sono così come sono in questo blog. So che loro non mi giudicano, so che loro hanno sempre parole per me, so che loro mi vogliono bene.

AUGURI BLOG!A MOLTI ANNI DI POST, RISATE, LACRIME, AMORI, DELUSIONI, AMICI, SOGNI, PENSIERI, PAZZIE…A MOLTI ANNI DI ME!

E allora Tanti Auguri Blog!

OLDIES BUT GOLDIES (NUMERO 3) – E VISSERO PER SEMPRE FELICI E (S)CONTENTI?!

7 MAGGIO 2012. Alla fine c’è sempre un Lui da ringraziare per certi post e da prendere a calci  per quello che ti ha fatto (almeno al momento). Poi lo rileggi a distanza di anni e ti rendi conto che nella Vita ci sono delle cose che non cambiano mai. Che cambi tu. Ed il tuo modo di affrontarle. Ma in questo caso non sono cambiata molto. Cerco ancora il mio lieto fine. E incontro ancora dei cazzoni.

Da piccole ci leggono le favole.

 Cenerentola, che vivrà anche in una soffitta polverosa con i topi che le girano fra i piedi e gli uccellini che la aiutano a fare la doccia ma arriva il momento in cui incontra sto cavolo di principe che, a quanto pare ,rimane folgorato al primo sguardo e pur di ritrovare  la sua amata mica mette un annuncio su chi l’ha visto?! No. Lui si gira ogni singola casa del regno (che sarà anche un regno piccolo ma qualche centinaio di case le conterà no?) e poi affronta anche il pericolo di rimanerci secco a forza di annusare i piedi delle belle del regno pur di ritrovare quella a cui la scarpetta calza alla perfezione (mi chiedo che piedi abbia Cenerentola visto che la scarpa va bene solo a lei…)…e ovviamente alla fine la trova e VISSERO PER SEMPRE FELICI E CONTENTI

 Biancaneve, che non solo rischia di essere uccisa dal cacciatore (che però si impietosisce), passa parte della sua vita a fare da colf a 7 nanetti , si addormenta mangiando una mela MA nonostante tutta sta sfiga arriva sto cavolo di principe azzurro che la vede addormentata  e rimane folgorato al primo sguardo tanto che chiede ai nanetti se se la può portare via per poterla ammirare ed onorare per tutti i giorni della sua vita (cioè capite manco l’ha sentita parlare, manco ha provato a conviverci e questo se la vuole portare al castello così, a scatola chiusa). E come se non bastasse il principe non dovrà accontentarsi di ammirarla perché con un bacetto quella si sveglia e…VISSERO PER SEMPRE FELICI E CONTENTI

 Aurora (Alias Bella Addormentata), che deve passare la vita reclusa in un boschetto anche quella in compagnia di animali di ogni tipo e guardata a vista dalle 3 fatine fino a quando non se la perdono d’occhio un momento e zac, la ragazza si punge con un arcolaio e buonanotte pure a lei. Viene rinchiusa in un bel castello e ci rimane per un centinaio di anni (ovviamente non invecchia di una virgola anzi, il sonno deve essere di quelli che ti fanno ringiovanire) poi passa da quelle parti un giorno (perché non c’aveva un cavolo di meglio da fare) il principe azzurro e, come per magia, i rovi che  intanto erano cresciuti si spostano al suo arrivo (deve essere un principe dal pollice verde) così che lui, senza neanche un graffio, sale nella torre, la vede e rimane folgorato al primo sguardo. Bacio, risveglio amore etc ect ect E VISSERO PER SEMPRE FELICI E CONTENTI

 Ariel (alias la Sirenetta), che non obbedisce mai a suo padre, scorrazza a destra e a sinistra. Un bel giorno vede sto bel fusto e se ne innamora al primo sguardo (eh già, qui la favola inizia alla rovescia). Cede la voce al posto di un paio di gambe, finisce sulla terra ferma e ovviamente lo incontra subito. Qui la storia però si fa un po’ più interessante perché la ragazza per non tornare un pescetto senza voce, dovrebbe riuscire a farsi baciare dal principe. E quello mica è fesso. Non sentendola parlare non cede al primo istante e quindi ciccia in più, quando arriva la strega polipo trasformata in gran gnocca, quello mica se la fa scappare e decide subito di sposarla. Ma ricordatevi che stiamo parlando di una fiaba. E quindi, mentre quasi ogni speranza era perduta, tac che Ariel si trasforma in sirena, le tornano le pinne e pure la voce. Il principe (che quando era umana no, ma quando l’ha sentita cantare vuoi mettere sposare un pesce che ti sa cantare la traviata?) rimane OVVIAMENTE folgorato, la strega viene uccisa, il pesce riacquista le gambe grazie  a papi e VISSERO PER SEMPRE FELICI E CONTENTI….

 E non è finita qui: Lilli che mangia spaghetti con polpette al chiaro di luna con Vagabondo, Duchessa che si fa fare la serenata da Romeo, Pongo che fa 99 figli con Peggy etc etc etc.e VISSERO PER SEMPRE FELICI E CONTENTI.

 Ora mi chiedo io: perché crescerci a pane latte e finali a lieto fine quando io in 30 anni (quasi)  ho sopportato divorzi, malattie, scuola, lavoro…DOVE CAXXO STA IL MIO PRINCIPE AZZURRO?!

 seria mode on: davvero. Credo mi abbiamo veramente cresciuta a pane latte e lieto fine. Sono una persona che nonostante tutto ha sempre creduto e crede ancora nel lieto fine. Non so perchè eppure a me piace leggere libri, vedere film, ascoltare canzoni che parlano di Amore. Quello con la A maiuscola. Mi si allarga il cuore. MI viene voglio di vivere davvero. Anche se è solo per un giorno. Non ha importanza quando può durare una bella storia. Però per me importa crederci. Importa la speranza che sia per sempre. Anche se per sempre poi non sarà. E’ strano. Sono razionale perchè sono consapevole che le cose possono finire eppure questo non mi impedisce di vivere certi momenti come se non dovessere finire mai. Un po’ come la famosa frase: pensa come se dovessi morire oggi e vivi come se non dovessi morire mai. Mi piace, è una bella filosofia. Perchè prima o poi comunque ci toccherà morire. E allora tanto vale provare. Tanto vale dare il massimo di noi stessi.

La maggior parte delle volte ho fatto così. Mi sono buttata. Ho dato il meglio di me. Ho fatto anche cose che forse adesso non farei ma non me ne pento. Anche quelle sono servite. Con gli uomini ho vissuto come se quello che ho deciso di frequentare in quel momento fosse sempre il primo. Ho cercato di non farmi condizionare da quelle che erano le esperienze passate perchè non ha senso. Non ha senso non fidarsi di qualcuno solo perchè in precedenza si è stati traditi. Non ha senso perchè le persone non sono tutte uguali. E così facendo potremmo perderci qualcosa di bello.

Nonostante i miei buoni propositi è capitato che io mi sia fatta comunque un po’ influenzare dal passato. Ma forse era solo l’esperienza che mi diceva che non andava bene.

Una delle caratteristiche che più mi si addice solitamente in fatto di uomini è che solitamente arriva un momento in cui tendo a dire basta. A chiudere tutto. I muri che di solito alzo con tutte le persone di sesso maschile si alzano ancora di più. Chiudo il cancello. Scappo. Cerco un pretesto per litigare, un buon motivo per convincermi che quella persona non fa per me e tanti saluti.

L’ho fatto con tutti. So che puntualmente arriva quel momento solo che con qualcuno l’ho superato. Superare quel momento significa la pace dei sensi. Riuscire a vivere la vita giorno per giorno senza dover pensare a cosa sarà domani ma pensando comunque al futuro. Sì, sembra strano, forse illogico eppure io riesco a godermi il momento in questo periodo. Quello che me lo permette è sapere in qualche modo che c’è un futuro. Non lo so, è come se quello che vivo mi dice che c’è speranza. Che c’è un futuro. Non lo so quale. Non lo so se andrà così ma ci credo. Il mio segreto è la speranza che sia per sempre. Il mio segreto è crederci fermamente. Il mio segreto è volerlo intensamente.

Il rischio? essere feriti.

Quello che destabilizza il mio credo e sapere che chi mi sta vicino non sa cosa credere. Non sa se c’è un futuro. Ha senso continuare per un sentiero che non sai dove ti porterà? non sai se ha una fine.

Ha senso continuare a sperare?

Il problema? che ci credo ancora. Nonostante tutto.

….IO VOGLIO IL MIO LIETO FINE!!!!….

 

OLDIES BUT GOLDIES (NUMERO 2) -LO SPIRITO DEL NATALE PASSATO E QUELLO PRESENTE. E NEL FUTURO?

Secondo appuntamento e siccome oggi è Natale ho deciso di riesumare un Augurio vecchio. Anno 2007 ma era solo il 22 Dicembre…

….la connessione lentissimaaaaaaaa…ma ci provo lo stesso…

WHATEVER IT TAKES TO MAKE YO REALLY HAPPY,

WHATEVER DREAMS YOU LONG TO HAVE COME TRUE,

WHATEVER GOOD THINGS YOU WISH MUST WOULD HAPPEN,

ALL THESE ARE IN THIS CHRISTMAS WISH FOR YOU!

….questo Natale vorrei solo una cosa…ok, forse più di una….ma alla fine mi accontenterò di quello che per ora ho….va bene così e sono felice lo stesso….Amici e un bellissimo nuovo arrivo…famiglia e benessere…

-un abbraccio

-un sorriso

-una parola al momento giusto

-una visita inaspettata

-un maglione caldo caldo

-una femminuccia

-meno invidia

-meno parole alle spalle

-una telefonata

-un bacio

-risate

per chi chi pensa, per chi mi è vicino, per chi non mi conosce ma mi legge e sorride…per chi sa ancora commuoversi…per chi sa ancora piangere..per chi brontola sempre ma alla fine è più buono di un pezzo di pane…per chi odia il Natale, le feste e la gente…per chi la vita ha reso acido…per chi ha perso la speranza….per chi ci prova e per chi ci riesce..per chi ha il coraggio di fare cose che non farebbe…per chi dice ciò che pensa…per ME…e per TE…si,si!PROPRIO PER TE!

UN BACIO

…e siccome a me piace il Natale e a Natale mi sento più buona, vicino a tutto quello che ho scritto nel lontano 2007 aggiungo, per tutti  Voi nuovi Amici che ho incontrato in questi lunghi anni di post allegri, tristi, depressi, post che parlavano di me, di qualche meteora, dei miei Amici, auguro davvero di Cuore a tutti Voi almeno un sogno realizzato. E tanta felicità. E anche e soprattutto di conoscervi ed abbracciarvi presto!

BUON NATALE!

(e ho avuto anche il mio regalo personale. Grazie ragazzi!)

OLDIES BUT GOLDIES (NUMERO 1)

Come promesso ecco il primo post della mia nuova, fantastica, divertentissima, strabiliante etc etc etc (che poi secondo me io ogni tanto ho qualche problema di personalità ma ok, ne parliamo un’altra volta) dicevo fantastica e tutte quelle cose lì sopra rubrica OLDIES BUT GOLDIES ovvero, per chi ancora non l’avesse capito (ma in quel caso sarebbe grave) recupero dalla muffa qualcosa di me e ve lo faccio rileggere.

E allora signore e signori, pronti?

Correva l’anno 2008! tzè, quanti possono vantare di aver scritto qualcosa nel 2008? ma poi voi che facevate nel 2008?tenevate un diario cartaceo segreto?

Il mese era quello pazzerello (sì, Marzo!)  giorno 10. Si parlava di SEGRETI!

Ecco.Sono stata nominata.

Già lunedì è iniziato bene(si fa per dire, ovvio)concludiamo in bellezza.Odio le catene?chi io?nooooooooooo.Il punto è che libera o meno di accettare evito di fare il gattoattaccatoaimaroni e vedo di rivelare il non rivelabile(che in questo caso diventa gioco forza rivelato)e dal momento che sarebbe non rivelabile letti i miei 7 segreti se tenterete di divulgarli sarete colti da mutismo assoluto o da un attacco di artrite che non vi permetterà di usare le mani.

1.partiamo con le lacrime.Ci sono dei film anzi, specifichiamo, scene di film che altrimenti sembro la fontana di Trevi, in cui non riesco a trattenermi.Anzi è il film, solo uno. Armageddon.E non piango quando si viene a sapere che l’umanità scomparià del tutto(che poi non è vero, ma per qualche minuto ce lo fanno credere)ma quando lui(che poi sarebbe Bruce Willis)da’ l’ultimo saluto alla figlia(Liv Tyler).Deve essere il complesso dell’affetto paterno mancato.

2.continuando con le lacrime, ho pianto pure quando Lady Oscar muore alla fine del cartone praticamente 30 secondo prima che espugnassero la bastiglia.Se non è sfiga questa!

3.Ero piccola ma stronza.Mio fratello era piccolo ma scemo!(i ruoli non sono cambiati, siamo solo cresciuti!)il segreto dove sta?nel fatto che, da brava piccola stronza, ogni volta che combinavo un danno la colpa se la prendeva lui!

4.Ho il primo cd di Britney Spears.E lo ascoltavo pure(avevo 14 anni).Mi appello alla vostra clemenza, in fondo ho già scontato la pena ascoltandola.

5.Quando ero piccola andavo con un mio compagno di scuola a rubare le noccioline che una signora metteva in una palma per sfamare degli scoiattoli.

6.Ho fatto un provino per fare pubblicità da bambina.Mi fecero cantare il vermiciattolo Big Jim(ma chi gli ha dato questo nome?)che non mi ricordo cosa faceva.Forse non ero molto intonata perchè non mi hanno mica presa.Ma come avranno fatto mai a scartare una bella bimba come me????

7.Ultimo ma non meno importante: potrei uccidere per una porzione di crema al mascarpone!

E dopo questa dovrei passare il testimone?Ok, facciamo così, se siete arrivati fin qui a leggere prego, la palla è tutta vostra.Palla intesa come palla che si mette ai piedi dei carcerati ai lavori forzati.ADESSO VOGLIO VEDERE QUANTI DI VOI SONO ABBASTANZA CORAGGIOSI (O MASOCHISTI, PUNTI DI VISTA,)DA NON FAR FINTA DI NON AVER LETTO!!!)

E qui viene il bello perchè se qualcuno ancora la catena non l’avesse provata (o l’avesse  già provata e la volesse rispolverare, siamo Oldies but goldies no?!) SIETE LIBERISSIMI (mica vi punto un fucile contro, mica vi lancio un sacco di maledizioni chi io? nonononono) di darvi da fare e spifferare ai quattro blog i vostri segreti! Dai coraggio!

Ps: adesso il numero di film è aumentato. Mi sa che sto diventando vecchia….però ucciderei ancora per una porzione di crema al mascarpone!

SORPRESA!!

Cambiamenti.

SICCOME sto diventando monotematica

SICCOME sono 6 anni che scrivo (CAZZO 6 ANNI!!!!)

SICCOME, io per prima, quando arrivo in un blog difficilmente vado a leggere i post vecchi e sono sicura che nel passato ci siano un sacco di cose interessanti

SICCOME post vecchio fa buon brodo (e i kinder cereali rimangono sulle cosce anche se gli uomini vanno e vengono. Non c’entra niente lo so ma è per dire.)

SICCOME non ho un cavolo da fare

SICCOME ho bisogno di scrivere un po’ di cazzate

SICCOME una volta ero molto più simpatica e vorrei farvi scoprire anche questo mio lato

HO DECISO:

che da oggi in poi nasce una nuova rubrica (SICCOME va molto di moda)

OLDIES BUT GOLDIES

Ovvero rispolvero vecchi post che mi piacciono. Che dicono qualcosa di me. Che mi ricordano qualcosa di bello. Magari (se me lo ricordo) vi dico anche perché li ho scritti (scusate, l’età)

Tutto questo perché?

Perché il post protetto mi ha fatto bene. Nel senso che HO DECISO che VOGLIO, DEVO cercare un cambiamento. Una chiave di lettura diversa. Quel qualcosa che mi ha fatto sempre andare avanti. Essere me. Federica.

E poi perchè voglio anche io un post con 100 commenti e mille mila mi piace (VEDETE DI IMPEGNARVI!!!!)

Allora vi piace?

Tanto ve li sorbite lo stesso!

ahahahahahaha