LA VIA PER LA FELICITA'

Io sono monotematica. A volte.Non sempre. E' che a volte mi sembra quasi di farlo apposta.A volte mi sembra quasi di essere noiosa. O forse lo sono veramente. A volte mi capita di perdere la visuale. Di non vedere più le sfumature. Io, che sono la prima a dire che non esiste solo bianco o nero. Io che adoro vedere anche il blu di una giornata passata in relax facendo qualcosa di bello per se stessi solo con se stessi. Io, anche adoro vedere il verde di una camminata in mezzo a dolci colline. Io che adoro ammirare i raggi gialli di un sole che mi sono quasi dimenticata che sensazioni sprigioni splendendo al massimo della sua forza. Io, che adoro il rosso di una serata di passione. Io, che non dimentico l'arancione e il viola e il rosa e l'azzurro…quell'azzurro di un cielo di una giornata limpida di primavera solcato da qualche rondine e sporcato solo da striature bianche di nuvole di passaggio. Ecco, io adoro le sfumature eppure a volte, quando scrivo della mia vita, quelle sfumature tendo a dimenticarle. Quasi un anno fa scrivevo post di felicità. E adesso non è che io non sia felice. Ma non è più come allora. Forse perchè non è più come allora. Qualcosa è cambiato, questo è vero. Ma nonostante ci siamo sempre persone a me care vicino a me non riesco a scrivere un post come quelli che scrivevo un anno fa. Non sono infelice. Ma non sono nemmeno felice. Sono un po' sospesa nel tempo. Ecco cosa intendo quando dico che sono monotematica. Quello a cui riesco a pensare in questo momento è il tempo. Il tempo che mi ci vuole per ritornare ad essere felice allo stesso modo e anche di più di un anno fa. Questo vorrei. La ricetta per tornare indietro e forse cambiare alcune cose e prendere strade diverse. Provare,fare, disfare. Vedere come va. Se funziona e poi in caso premere un tasto e ricominciare. Invece no, l'unica cosa che puoi fare è andare avanti e pensare che quello che è stato è stato e puoi riprovare, aggiustare, ma non puoi cancellare. A volte penso, adesso penso che mi ci vorrebbe tempo quando tempo non ce n' e mentre quando di tempo non ne hai mai abbastanza tempo non ce n'è mai. Perchè deve essere sempre così?perchè non si può vivere in una dimensione in cui tempo ce n'è sempre abbastanza?Io credo che il tempo sia strettamente legato alla felicità di una persona. Credo che quando sei felice le cose scorrono velocemente, troppo velocemente e tu non vorresti mai che tutto questo finisse. Credo che quando si è tristi, o semplicemente quando le cose vanno e basta, senza enfasi, senza troppo entusiasmo, quando le fai andare perchè devono andare, perchè è la vita e tu non ci puoi fare niente, io credo che quando le cose vanno in questo modo il tempo sembra quasi non passare mai. Te ne stai lì aspettando che accada qualcosa che faccia andare avanti quelle lancette che più le guardi più sembrano stare ferme. I minuti diventano ore  e le ore diventano anni. E tu vorresti solo fare in modo che quel tempo che non passa mai possa essere scambiato con quel tempo che invece passa troppo in fretta perchè non sembra giusto. Perchè non è giusto che quando qualcosa non va come vorresti che vada, che quando qualcosa ti è indifferente il tempo scorre sempre troppo lentamente mentre quando ti diverti, quando non vorresti fare altro che rimanere lì, in quella dimensione che sembra quasi un qualcosa di magico, di unico, di tuo e basta, di tuo e di nessun altro, quando ti trovi in quella dimensione lì vorresti starci sempre.E' un po' come una droga, una dipendenza di cui non puoi fare a meno. E quando provi quello che tutti vorrebbero provare, quando provi quello che tutti dovrebbero provare inizi a pensare come fare per essere felice di nuovo, Per poter riprovare quello che hai provato e forse anche a pensare se quello che hai provato è il massimo di quello che si può provare. Un po' come l'Amore. Non puoi sapere cos'è l'Amore fino a quando non lo provi,. Fino a quando non senti il tuo cuore battere nel petto. Fino a quando non senti quel calore. Fino a quando non senti quella sensazione dentro di te ogni volta che puoi toccare la persona amata. Ogni volta che senti quel qualcuno dire Ti amo. Ogni volta che ti senti dire Ti amo e ci credi veramente. Ma quando lo provi,quando trovi quell'Amore che supera tutti quelli che sono stati gli amori precedenti allora ti chiedi se è questo il vero Amore. E ne sei convinto, perchè non hai mai provato sensazioni più forti. E forse ti chiedi se si può provare di più. Perchè se fino ad ora non era così forte niente potrebbe farti dubitare che possa esserci qualcosa di ancor più forte. Come si fa a sapere quando si ha raggiunto di limite massimo?qual è il limite oltre il quale non c'è niente altro?esiste questo limite?E se decidi di rinunciare è vero Amore?Perchè uno dovrebbe rinunciare ad essere felice?come può la ragione avere la meglio sulla ragione?Perchè uno dovrebbe rinunciare ad essere felice?perchè uno dovrebbe rimunciare a vivere in quella dimensione di beatitudine?Forse sono dei fuochi fatui. Forse a volte il cervello ha ragione. Forse non sempre fare quello che dice il cuore è la via giusta per la felicità. Forse il tempo dirà che è meglio così. Forse la via per la felicità non è sempre felice. 

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ESISTONO MOMENTI

Provate a pensare. Esistono momenti che non riuscite a dimenticare?Esistono momenti che avete impressi nel vostro cuore, che non possono essere cancellati e che rimarranno lì per sempre?momenti a cui  fino a una parola fa non pensavate ma che le mie parole vi hanno fatto improvvisamente ricordare?momenti che possono catturare improvvisamente il filo dei vostri pensieri mentre camminate per strada solo perchè sentire un odore particolare?un suono, un'immagine o una frase speciale?Per me esiste l'odore del cloro della piscina che mi ricorda un bagno fatto velocemente. Per me esiste la voce delle cicale nell'oscurità della notte che mi ricorda l'immagine di un balcone illuminato in parte dalla luce di un lampione seminascosto da una tenda in una stanza gialla.Per me esiste l'odore della pelle. Quell'odore che rende una persona unica. Quell'odore che porta attrazione. Che porta passione. Che porta sesso. E amore.Per me esistono risate.E sospiri. Per me esiste l'odore del mare e il suono dei passi sul lungomare. Per me esiste un bacio. Per me esiste una carezza. Per me esistono parole. Esisti. 

Spesso le parole
non riescono ad esprimere
ciò che il Cuore comanda, 
A volte scrivere vale quanto parlare.
Ma solo le parole che partono dal Cuore
arrivano ad un altro Cuore

 

Ti regalo la chiave per entrare nel mio cuore.
Perchè tu possa avere un  piccolo luogo solo tuo.
Un angolo di luce nei momenti bui.
Un porto dove ripararsi durante la tempesta.
Un oasi di pace dove riposarsi dalle fatiche.
Ed io sarò felice di ospitarti ogni volta che vorrai.
Ed io sarò felice di sapere che un Angelo veglierà su di me.

NON SONO SOLA

Con chi sei andata al mare?

Da sola.

Da sola???

..quasi peggio di quando ho detto che volevo una coca cola. Da sola. Sì. Non è mica un peccato. E non è mica una cosa per cui disperarsi. Io da sola ci sto bene. Ma io non sono sola anche quando sono sola. Io ho degli amici che mi vanno sentire sempre accompagnata. A cui rivolgermi se ho bisogno di qualcosa. Che sono sempre con me. Ma io ho bisogno di stare sola. A volte. Per recuperare me stessa. Sono andata al mare da sola e sono stata benissimo. Mi sono letta un intero libro e ho ascoltato un sacco di musica. Ho fatto il bagno, ho mangiato un gelato, ho osservato la gente che rideva, che faceva il bagno e un po' ho invidiato quei due ragazzi che si scambiavano effusioni nell'acqua gelida. Beati loro!Ma ero decisamente più accompagnata di molte persone che sono circondate da gente ma che in realtà sono sole. Che nel momento del bisogno si sentono dire parole come non ho tempo, mi dispiace ma non posso.E sono convinta che le amicizie, quelle vere siano poche. Io sono convinta per quanto mi riguarda che le amicizie debbano essere coltivate, anche quelle che hanno radici che sono impossibili da sradicare. Nell'amicizia ci vuole tempo. Tempo da dedicare a chi vuoi bene. Non solo perchè tu ne hai bisogno ma anche perchè chi è tuo amico ne ha bisogno. Ci vuole costanza. A volte mi dispiace. A volte mi sento in colpa. Mi dispiace e mi sento in colpa per tutte quelle persone che ho conosciuto e che ancora conosco ma con le quali ho perso le tracce. Con le quali cerco di vedermi ma poi non ci riesco.Con le quali capita una telefonata, capita di vedersi di sfuggita. Con le quali capita di dire" dai ci sentiamo, magari andiamo a mangiarci un gelato o una pizza, o andiamo al mare" ma poi la cornetta non la alzo mai. E non mi interessa se loro non lo fanno. Non sono loro, sono io che sto analizzando. Sono io che decido se ne vale la pena o meno. Per me stessa.Sono io che cerco un riscontro. Poi se quel riscontro non arriva non importa. Almeno ci ho provato. Ci rimango male, ma io ci ho provato. Come quel messaggio che ho mandato sabato che non ha ricevuto risposta e non so per quale motivo. Il dispiacere rimane. Non per tutti, ma se decidi di farti viva allora non può che dispiacerti se non ricevi risposta. Altrimenti non ci avresti nemmeno provato.Come oggi che ho pensato di chiamare ma che poi ci ho rinunciato. E non perchè non ne avessi avuto voglia. O quando ho dovuto dire di no ad un invito semplicemente perchè non potevo. Mi dispiace, eppure a volte tutto questo e necessario. Per avere del tempo per gli amici. Per avere tempo per me stessa. Per avere tempo per la mia famiglia. Perchè tutte queste cose sono fondamentali al mio equilibrio.Eppure continua a dispiacermi. E' una sensazione che non si può spiegare. Perchè sono consapevole che bisogna scegliere, che è impossibile accontentare tutti, una parte di me sa che sto facendo del mio meglio, l'altra parte invece è consapevole che una parte se ne sta fregando. Che io sono più importante. Io e chi è importante per farmi stare bene. Mi sento un po' in bilico fra altruismo ed egoismo anche se io non sono una persona egoista. O forse semplicemente vorrei che tutte quelle persone (che dico tutte ma in realtà non sono poi così tante)sapessero che le penso. Che mi ricordo di loro. Che mi capita di scorgerle nei miei pensieri durante la giornata. Che mi capita pensare a loro e che mi viene la tentazione di sentire come stanno. Eppure non lo faccio. Ma se non lo faccio non è perchè non ci tengo. Perchè altrimenti non sarebbero nei miei pensieri. E' che sono nel limbo. Sono persone che hanno rappresentato qualcosa. Per le quali cerco di trovate tempo fra me stessa e gli Amici veri. Solo che adesso tempo non ce n'è. 

Però ho deciso: domani almeno lei la chiamo!

In realtà quello che sto pensando è un casino. Nel senso che scriverlo mi risulta un po' difficile, sarebbe più facile parlare in questo caso. Forse perchè ho omesso tutti quei piccoli dettagli che mi hanno spinto a fare questa riflessione. Persone che mi è capitato di vedere e di sentire ultimamente, persone che avrei dovuto vedere ma che poi non ho visto. non perchè non lo volessi ma perchè non avevo tempo. E' che detto così non rende, sembra che io sia super impegnata cosa che in realtà non sono eppure ho veramente bisogno di avere del tempo per me, la famiglia e i miei amici. Tempo che per alcuni può essere qualche ora per me dipende. da quanto ho bisogno di una situazione o di un'altra. E scrivo questo probabilmente per scaricare i sensi di colpa che non dovrei neanche avere. Non ho fatto nient di male in fondo. Non c'è nessun patto o contratto che mi dica che quelle persone le devo sentire. E non sono in debito con loro. Ma mi dispiace lo stesso perchè avrei piacere di farlo. Eppure non lo faccio. E magari sarebbe più semplice spiegarlo a loro. Perchè non facendolo e scomparendo per giorni di sicuro non si mantiene vivo niente. Si rischia solo di perdere quel poco che c'era. Ma non so neanche io perchè non mi viene. Forse inconsciamente sento che non ne vale la pena, ma allora perchè  sono qui a scriverne?

Come sono complicata a volte….

SOGNI

Ho sognato di lasciare le mie orme su una duna nel deserto

Ho sognato di bere da un pozzo di un oasi

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Ho sognato di baciare sotto la pioggia di un temporale estivo

Ho sognato di giocare con due bambini sul tappeto di casa

Ho sognato di dormire su una spiaggia coccolata dal suono delle onde

Ho sognato di ammirare l'alba dalla luna
pianeta terra
Ho sognato di abbracciare 

Ho sognato di bere una tazza fumante di tè alla cannella guardando da una finestra la neve scendere

Ho sognato di cantare mentre il mondo non ascoltava

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Ho sognato di danzare sotto un pubblico di stelle

Ho sognato di visitare vicoli impolverati in città sconosciute

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Ho sognato di nuotare con i delfini tra le onde dell'oceano

Ho sognato di stringere mani vissute

Ho sognato di guardare occhi luccicanti

Ho sognato di attraversare a cavallo campagne assolate
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Ho sognato di attraversare su un battello a vapore fiumi pericolosi

Ho sognato di camminare su ponti famosi

Ho sognato di prendere un tram a San Francisco

Ho sognato di correre fra sterminati campi di girasoli

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Ho sognato i muri del Taj Mahal colorarsi di rosa al tramonto

Ho sognato di camminare nel mezzo di una foresta

Ho sognato di fare colazione su una veranda affacciata su una distesa di acqua cristallina


Ho sognato di sognare

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HA RAGIONE LIGABUE

"Chi si accontenta gode così così"

 


Ma la gente si accontenta o quello che ha è veramente quello che vuole?
Possibile che ci siano persone che non fanno nemmeno in tempo lasciarsi che già hanno la fila di  pretendenti che bussano alla porta che devono mettere il numero come al banco dei prosciutti?
"Come lo vuole, di San Daniele o di Parma?
Va bene anche di Sauris, basta che mi faccia ridere, che sia gentile ma non troppo, che sia uomo ma non troppo
che non fumi, che non bestemmi, che non rutti, che vada d'accordo con mia madre, che odi il calcio, che mi porti a cena tutte le sere, fiori ogni giorno, la colazione a letto, che mi dica quanto sono bella…..
Mi dispiace, l'abbiamo finito.

E possibile invece che quello no perchè non gli piaci, quello no perchè abita a 1000 km di distanza(ti vedi una volta al mese se tutto va bene e sei pure cornuta) quello no perchè…già perchè?il perchè non si sa, evidentemente non gli piacevi e ha deciso di sparire dopo una settimana, quello no perchè è impegnato, quello non perchè comunque vuole solo trombare…quello no perchè….

Poi ci sono quelli che tu dici no perchè quello lo vedi come amico ma non come amante, quello lo vedi come amante ma non come compagno, quello non è decisamente il tuo tipo, quello è troppo vecchio, quello è troppo giovane, quello non è decisamente uomo quello non ha un minimo di galanteria, quello è bello ma non sa per niente corteggiare, quello….già, quello…boh, quello c'è qualcosa che non ti convince.

Mi dovrei accontentare?dovrei farmi andare bene qualcuno che tanto il mio cervello ha già deciso che non va bene. Razionalmente è già stato scartato. Non credo a quello che dicono che con il tempo può nascere il feeling quando si tratta si sentimenti. La sintonia esiste da subito. Da subito qualcosa ti attrae verso una persona, Da subito decidi che quella persona la vuoi conoscere. Poi l'amore può sbocciare o meno, puoi accorgerti che è solo affetto ma quella sensazione, quell'unica sensazione, quel brivido che corre lungo la spina dorsale fino a raggiungere il cervello per trasmettere ai tuoi neuroni il pensiero" quella persona mi piace" nasce da subito. Non appena gli occhi si posano su quel qualcuno.
Dovrei decidere di stare con una persona che fa parte dei "quelli io dico di no" sapendo che quella sensazione non nascerà mai?Le persone si accontentano?Le persone hanno avuto più chance di me?o sono io che sono sfigata?Io non sono difficile, mi piacciono le persone sbagliate ma non scelgo mica io di farmi piacere persone che non posso avere. Possibile che cupido si sia dimenticato di me?
Sono stufa. Sono stufa di stare da sola. Da sola sto bene ma ho bisogno di affetto. Ho bisogno di Amore. Unico.Unico perchè solo mio. Solo per me. Voglio sentire quella brivido correre lungo la spina dorsale e non voglio poi dovere scoprire che è un sentimento a senso unico o un sentimento da dover condividere.
Posso per una volta poter vivere quella felicità delirante?

"Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio! Voglio che tu abbia una felicità delirante! 
Lo so che ti sembra smielato ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: "Buttati a capofitto! Trovati qualcuno che ami alla follia e che ti ami alla stessa maniera!"
Come trovarlo? Be', dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, be', equivale a non vivere. Ma devi tentare perché se non hai tentato non hai mai vissuto"

Posso vivere per una volta tutto questo?
Posso essere completamente felice?
 

INQUIETUDINE E CONTROSENSI

Mi sembra di essere come un bambino. Quel bambino che deve fare lo stesso quella cosa che i genitori gli hanno appena proibito di fare. Quel bambino che ama tanto un giocattolo, lo porta ovunque con se e poi all'improvviso si stufa. E cambia bambola. Quel bambino che riesce a sorridere per cose che ai grandi sembrano stupide. Quel bambino che certe cose davvero non le capisce. Quel bambino che"che strano che sono questi adulti". Ho bisogno di un cambiamento. Ho bisogno di quel cambiamento. Di quel qualcosa che non so che cosa che fa in modo che questa inquietudine svanisca. Ho bisogno della solita routine per potermi addormentare e ho bisogno di cambiare per potermi ritrovare.Ho bisogno di sognare. Ho bisogno di pensare. Ho bisogno di ostacoli da superare. Ho bisogno di limiti e proibizioni e di qualcuno che mi ricordi che se li superi potrebbero essere dolori. Ho bisogno di pace e tranquillità.Ho bisogni di sole per potermi scaldare e di una pioggia di affetto per potermi dissetare.Ho bisogno di avventure in terre straniere, di stringere mani forestiere e di guardare visi di persone passeggere per poi tornare in posti a me familiari con gli amici più cari. Ho bisogno di un bacio e anche di cioccolato. Ho bisogno di parlare e ho bisogno di ascoltare. Ho bisogno di capire perchè la vita a volte è amara. Ho bisogno di credere che sia solo una cosa momentanea.Ho bisogno  di acquisire un po' di pazienza e di perdere invece questa insofferenza. Ho bisogno di un pizzico in più di felicità per condire la vita.Ho bisogno di una voce amica con cui confidarmi e di una spalla fraterna su cui appoggiarmi. Ho bisogno di sedermi e bere una birra in compagnia. Ho bisogno di sentire voci a me familiari per colmare la mancanza di occhi a me cari. Ho bisogno di sesso. Ho bisogno di amore. Probabilmente ho bisogno anche di un dottore.Avrei anche bisogno di continuare ma ho perso la voglia di rimare….

MANCANZA

Dicono che la lontananza aiuta a capire se ci tieni o meno ad una persona.
Dicono che se stai lontano da qualcuno e provi a ragionare sui secondi, i minuti, le ore in cui  improvvisamente, per la melodia di una canzone che si sente appena da lontano, per un profumo che ti coglie a tradimento, per un gesto che ti ricorda qualcosa, per un braccialetto regalato al compleanno, per una foto sul telefono, per queste cose, improvvisamente ti rendi conto che c'è qualcosa che ti manca. Che c'è qualcuno che ti manca.Che quel qualcuno è presente nei tuoi pensieri proprio perchè ne senti la mancanza.Perchè ci tieni.
Credo che sia giusto. Se non pensi ad una persona,se non senti la voglia di vederla, se ti dimentichi di lei allora non ci tieni abbastanza.  Forse non sarà così per tutti ma è così per me. Se mi dimentico di fare una cosa è perchè non la voglio fare. Se non ci tengo ad una persona mantengo un rapporto di cortesia, rispondo ai messaggi ma non vado oltre. Non creo aspettative.
Capisco se ci tengo a qualcuno da quanto mi manca.
Non è necessariamente una mancanza dolorosa. E' semplicemente la consapevolezza che quella persona ha preso posto nella tua vita, si è fatta spazio, ha conquistato un angolino di luce. C'è, anche se non c'è. La senti anche se non è presente. E arriva un momento in cui questa mancanza deve essere colmata, arriva il momento in cui senti la necessità di vedere questa persona. Vederla è come fare scorta. In un solo incontro riesci a recuperare tutte le energie che hai perso dall'ultimo incontro per andare avanti fino al prossimo.
Fino alla prossima mancanza. Fino a quando non senti che hai bisogno di colmare questo vuoto.
Fino a quando non senti che hai bisogno di aria.