LE PERSONE CHE CI SFIORANO DAVVERO

Mi si è fermato l’orologio stamattina.

Capita.

Ho pensato che vorrei essere un super eroe. Di quelli che usano un magico orologio per fermare il tempo. O per farlo scorrere più velocemente. E per tornare indietro ed andare avanti. Un po’ come Hermione in Harry Potter con il giratempo.

Certo sono belle le sorprese però ci sono delle volte dove non mi dispiacerebbe sapere qualcosa del futuro. O cambiare cose accadute in passato. Anche se di solito nei film quanto cambi il passato poi succede sempre un casino.

Probabilmente tornerei indietro un po’ di volte per guadagnare il tempo perso. Quello sprecato dietro a certa gente. Mi è capitato ultimamente di leggere certe citazioni in cui la persona scriveva di non avere più pazienza. Pazienza di ascoltare persone che non meritano di essere ascoltate o di avere a che fare con gente che non sembra interessata. Leggo dichiarazioni di persone che dicono che è inutile aspettare gli altri o cercarli sempre perché se gli altri sono veramente interessati a te allora ti cercano loro.

Io credo che se devi postare da qualche parte parole che dicono che sei stufo di aspettare gli altri allora quegli altri in qualche modo contano per te. Diventa una questione non tanto di lasciarli andare ma capire se davvero è quello che vuoi. Se quelle persone sono davvero persone che non ti hanno dato niente o forse se le aspettative che ti sei fatto su di loro sono più alte della realtà e quindi ti deludono.

Perché per chi non ci interessa non sprechiamo neanche il tempo a pensare se ne vale la pena perché il problema non si pone nemmeno.

Sono le persone che in qualche modo ci sfiorano davvero che lasciano il segno.

Sono le persone che in qualche modo ci sfiorano davvero che cambiano il nostro tempo.

 

E SE DOMANI FOSSE L’ULTIMO GIORNO?

“Nessuno ti restituirà i tuoi anni, nessuno ti restituirà un’altra volta a te stesso; il tempo andrà per la via su cui si è incamminato, e non tornerà indietro, nè arresterà il suo percorso; non farà rumore, non ti avviserà della sua velocità: scivolerà via silenzioso; non si prolungherà per editto di re o favore di popolo: correrà dal primo giorno così come è partito, non farà nessuna fermata, nessuna sosta. Che accadrà? Tu sei occupato, la vita si affretta; la morte, intanto, sarà già lì, la morte per cui, che tu voglia o no, devi trovare un momento libero.Seneca”

Nessuno. E allora perchè perdere tempo?

Vivere come se davvero domani fosse l’ultimo giorno.

Nessun rimpianto.

Lascia andare le persone che non ti cercano perchè sono quelle che davvero non ti vogliono.

Cerca quelle che invece lo senti, ti vogliono bene.

Fai quello che ti fa stare bene.

E fregatene di quello che pensano gli altri.

Cogli le opportunità.

Provaci.

Rischia.

Respira.

Ama.

Vivi.

E se domani fosse l’ultimo giorno?

COSI' VICINA E COSI' LONTANA

La stessa che avevo un anno fa. La stessa che provavo in questo periodo. A volte la vita è strana. A volte ci avviciniamo a delle persone ma invece di essere tranquille e felici per ciò che abbiamo guadagnato le cose ci sfuggono di mano. E non riusciamo ad essere tranquilli. Non ci riusciamo perchè ci rimane quel pensiero latente che ci dice che basta poco, basta un  niente, basta un minuto per perdere quello a cui noi teniamo. A volte invece ci sono persone che fanno parte della tua vita e quel pensiero non ti sfiora mai. Ma perchè da cosa dipende?Da noi?Da chi ci sta vicino che non è in grado di dare quella sicurezza, di farci capire che le parole non son granelli di polvere gettati al vento che se diciamo che saremo amici per sempre allora saremo veramente amici per sempre?Quello che vorrei io e poter smettere di pensare. Poter smettere di dubitare che certe cose possano accadere ancora. Poter vivere serena sapendo che non ci saranno problemi. 

Perchè a volte mi sembra di essere così vicina eppure così lontana?

Perchè a volte più ci tieni e più hai paura di perdere?

Non dovrebbe essere così. Non dovresti avvicinarti a qualcuno essere felice e vedere dentro di te una paura che cresce di pari passo alla gioia. Serenità. Quella che avevo un anno fa. Certo, non si possono cambiare le cose. Non si può tornare indietro. Non nel tempo. Ma forse qualcosa si può modificare. Fare in modo che questa paura sparisca. Fare in modo che il timore di dire qualcosa di sbagliato se ne vada. Ricominciare a non volere nient'altro che quello che ci capita. Fare in modo che non ci siano aspettative da deludere. 

Si può trasformare qualcosa in qualcosa di meglio?modellarlo su rapporti che funzionano?o tutto è unico,magico e nasce, cresce solo fra due persone…non e possibile copiare?

Quello che vorrei io è…..

PREVISIONI METEO

IN VACANZA….

meteo

SOLE!!!!
 

Uno strano miscuglio di sensazioni in questo momento…non vedo l'ora di partire e allo stesso tempo penso a tutte le persone che non vedrò per queste due settimane. Sembra strano, Una che ha studiato il cinese non dovrebbe farsi tutti questi problemi. Dovrebbe essere logico prendere e andare per studiare e poi per lavorare. Avrebbe sempre dovuto essere radicata nel mio cervello l'idea che prima o poi avrei dovuto trasferirmi lontano dalla mia famiglia e dai miei affetti. Eppure, nonostante questa idea ci sia sempre stata ho sempre pensato che non lo avrei mai fatto. Ho studiato cinese perchè mi piace. E' una lingua che mi affascina. Una cultura che ha solo da insegnare al di là di quelle piccole cose, di quei luoghi comuni che rendono i cinese per la maggior parte della gente delle persone poco apprezzabili. Eppure se la gente si sforzasse di non essere così ignorante e aprisse gli occhi, vedrebbe cosa quel popolo "incivile"a detta dei più, che sputa e "mangia tutto quello che si muove" è riuscito a creare. Una città nella città…templi giganteschi,statue scolpite della roccia,  vestiti con sete meravigliose, collane di giada, quadri, poemi e poesie. Scrivono e semplicemente scrivendo fanno arte. Sapete che la scrittura in cina è un'Arte?proprio come dipingere o scolpire. 

Ho studiato cinese perchè mi piace e vorrei riuscire a coltivare questa passione anche qui. Magari trasferendomi ogni tanto là ma non ho nessuna intenzione di lasciare tutto quello che ho creato qui con tanta fatica. Non ho nessuna intenzione di andare in un paese che mi piace ma che senza le persone a cui voglio bene perde tutta la sua bellezza.Ci sono dei posti che sono bellissimi ma che senza le persone a cui tieni non riesci ad apprezzare veramente.Ci sono dei posti bellissimi che riesci ad apprezzare ancora meglio quando hai qualcuno di speciale vicino a te. E io ho sempre la speranza prima o poi di riuscire a mostrare i lati più belli e nascosti di quel paese che a me piace così tanto alle persone a cui voglio bene. 

Per adesso mi concentro sulla partenza di domani. La valigia è pronta e sono riuscita a fare stare tutto. Mi sa che ho sforato di un chilo ma pazienza!:)L' ipod è pronto con le canzoni più belle che faranno da sottofondo musicale a questa avventura. Lo spirito è pronto. Ho intenzione di godermi quell'isola e divertirmi per poi tornare finalmente rilassata.

E credo che vi aggiornerò dalla mia nuova casina. Quindi non vi saluto e non vi dico che ci vediamo fra due settimane ma vi auguro semplicemente Buone Vacanze. Ovunque voi siate. Perchè non è il posto quello che conta, ma gli con cui lo guardi. E' questa la vera vacanza!
 

UNA SCATOLINA BLU

Se potessi far scorta di tempo…se potessi prendere ogni singolo granello di felicità di questa clessidra che scandisce la vita lo metterei in una scatolina blu. Una piccola scatolina blu con un gancio dorato. Una piccola scatolina blu da tenere sul comodino. Una piccola scatolina blu da ammirare.Una piccola scatolina blu da stringere sorridendo consapevoli di cosa c'è dentro. Una piccola scatolina blu che potrei aprire quando voglio.Per poter estrarre un piccolo momento di felicità. Vivere. E rivivere. E rivivere. Infinitamente.

Momenti,giorni, ore, weekend. Persone. Voi, tu, io!Noi.

Se potessi fare scorta di tempo lo metterei in una piccola scatolina blu.

OHM

Non è che io stia male. Anzi. Solo che sento ancora quella sensazione di non so che che mi scorre nelle vene. Quella voglia di chiudersi in una stanza senza dover rispondere a niente e a nessuno. O forse nella stanza chiuderei alcune delle persone che mi circondano. Non lo so perchè in questo periodo sono un po' insofferente.Forse è il tempo. Io odio la pioggia. O meglio, la pioggia mi piace distesa in un letto al calduccio. Possibilmente d'inverno però Quando le giornate sono corte, la notte arriva subito e non ti viene quasi neanche voglia di uscire, andare a bere qualcosa, fare quattro passi.  Forse semplicemente avrei bisogno di un po' di vacanza. O forse avrei bisogno di raggiungere il Nirvana!

Esistono un sacco di bei posti….venite con me?

QUI

taktsang

Monastero Taktsang, Bhutan

Chiamato anche "Tana della Tigre", il monastero è famoso in tutto il Bhutan, non solo per la sua comunità di monaci ma anche per la sua inaccessibilità: si trova sulla catena dell' Himalaya, ad un'altezza che può variare dai 700 metri ai 3.120, dato che è composto da diversi santuari.
Completato nel 1692, si dice sia stato costruito sfruttanto tredici caverne nelle quali si ritiene sia vissuto il più grande patriarca buddhista del Bhutan, Guru Padmasambhava (che avrebbe raggiunto quel posto, secondo la leggenda, sul dorso di una tigre).

..O SE PREFERITE QUI

popa
Monastero di Popa Taungkalat, Myanmar

Anche questo si trova in una posizione decisamente inaccessibile, circa 700 metri di altezza su un pinnacolo roccioso. 
Quello che rende ancora più interessante la località è il fatto che lo sperone di roccia sul quale è stato costruito Popa Taungkalat è un getto di roccia lavica formatosi durante l'eruzione del vulcano che si trova sotto di esso, ormai dormiente da diverso tempo, ma di certo non molto rassicurante.
Per raggiungere il monastero, che si dice sia anche la dimora di 37 Mahagiri Nats, spiriti di esseri umani morti violentemente, occorre togliersi le scarpe e percorrere i 777 gradini fino alla sommità, evitando un esercito di scimmie costantemente affamate.

AVETE….

Siete andati al mare?

Avete fatto il bagno?

Avete letto un bel libro distesi al sole?

Avete appoggiato i vostri piedi sulla sabbia calda e vi siete fatti scaldare le membra?

Avete respirato a pieni polmoni la brezza salata?

Avete mangiato un gelato?

Avete corso sotto la pioggia di un temporale estivo?

Bene. Signori potete dire che avete vissuto l'estate.

…Adesso tirate fuori i maglioni e dite Buongiorno INVERNO!