PRENDI L’OMBRELLO

Va bene che c’è il detto Marzo Pazzerello etc etc etc però, lo dico lo stesso:

Pioggia hai rotto le palle!

E il primo che commenta che ” non può piovere per sempre” è pregato di farmi avere un biglietto per il deserto dell’Atacama!

 

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EPPURE SUCCEDE

Se torno indietro di un anno, in questo periodo, stavo facendo il countodown.

Avevo superato il numero 100 ma in realtà era come se fossi ancora incastrata fra un 50 ed un 80, un 5 ed un 99. I giorni passavano ed io andavo avanti sapendo che prima o poi sarebbe finita ma non avendo idea di quando effettivamente le cose sarebbero state diverse.

Ora lo sono.

Non esiste un momento, un periodo di tempo predefinito. Esiste solo la certezza che tutto passa. Prima o poi.

E sì, ci sono delle cose che puoi fare per aiutarti ma spesso bisogna sbatterci la testa infinite volte e poi cadere e poi rialzarsi e cadere di nuovo ma arriverà sempre la svolta.

E quando sei lì non capisci, non vuoi capire e allo stesso tempo non vedi l’ora che arrivi quel momento. Quella sensazione che conosci, che hai già provato e che vorresti provare di nuovo, la leggerezza delle cose, dei momenti che, come disse qualcuno, non signifca fregarsene ma semplicemente vivere con semplicità senza tale seghe mentali.

Il problema è che non è facile.

Non è immediato.

Eppure succede.

 

 

DI VIAGGI PASSATI E DI QUELLI CHE SPERO VERRANNO

Avevo promesso che vi avrei raccontato dell’Islanda ma il mio racconto si è fermato un po’ troppo presto.

Avevo tante cose da dire ma pensieri troppo impegnati.

I viaggi hanno sempre avuto su di me un grande potere. Quello del cambiamento anche se minimo ed impercettibile ma il viaggio che ho fatto in Islanda è stato davvero unico e adesso, a distanza di mesi, riesco a capirne la potenza e la grandezza. Non solo per il luogo ma anche per le persone che mi hanno accompagnato.

Ma sì diamo pure all’islanda quello che è dell’Islanda. Un’isola che sembra incantarti con nulla se non strade infinitamente lunghe, cascate ed arcobaleni improvvisi, pecore ogni dove, lande desolate ma così terribilmente belle.

Non so se quest’anno avrò la stessa fortuna. Di viaggi da spuntare nel libro del viaggiatore ce ne sono ancora tanti ma se vogliamo trovare una pecca all’islanda di sicuro è il fatto che non è economica.

Ma ne vale la pena.

Sono tornata a casa con tantissime foto ed enorme soddisfazione per chi, come me, non può vivere senza la fotografia.

E allora quello che spero per questo 2018 in qualche modo è continuare a viaggiare. E poter presto visitare il Giappone!

E’ ARRIVATO IL 2018

Il mio oroscopo per il 2018 dice che sarà un anno fantastico per il capricorno. Che finalmente le cose andranno come vogliamo che vadano, che la pazienza, la tenacia e tutti gli sforzi verranno premiati.

Che finalmente diremo addio a ciò che non ci piace o a chi non ci piace. Per davvero, definitivamente.

Io ho scacciato le paure. Paure di perdere qualcosa. Perchè non c’era nulla da perdere. O forse si ma non era abbastanza.

Sono sempre stata convinta che chi si accontenta non gode ed è così davvero.

A volte ci poniamo dei limiti perchè ci fa paura l’ignoto e magari è ragionevole avere dei dubbi ma ho imparato che se non corri dei rischi non oltrepasserai mai quel limite che fa la differenza fra vivere e sopravvivere.

Non so se Paolo Fox mi abbia già influenzato ma io lo senti davvero che questo potrebbe essere l’inizio di splendidi anni.

Buon anno a tutti!