COME SE FOSSE PRIMAVERA-102

“so bene che te la sai cavare da sola… volevo solo stapparti un sorriso”

Sì, è vero. Io me la so cavare da sola. Ma a volte da sola non è abbastanza perché capita di avere bisogno di aiuto. E per fortuna non mi manca.

Ma il fatto di sapermela cavare da sola non vuol dire che io non abbia bisogno di sapere su chi poter contare.

Non evitate di tendere una mano anche quando vedete che la persona si è rialzata da sola. Non la prenderà ma si ricorderà di quella mano tesa.

DAY 100!! IL MIO TRAGUARDO

“L’amicizia nasce dalle occasioni della vita, spesso dal destino, ma per diventare sentimento irrinunciabile necessita poi di grandi emozioni condivise, non di mediocrità affettiva…”(Paolo Crepet, Elogio dell’amicizia)
In questi 100 giorni ho capito molte cose ed avuto alcune certezze.
La certezza che quelli che considero come una famiglia sono e saranno sempre una famiglia. E la certezza che non è questa esperienza che mi ha fatto capire ciò. Ho un tatuaggio sul braccio sinistro e ogni giorno quando mi capita di guardarlo sorrido perché mi ricorda solo persone belle!
 Ho trovato nuove amicizie, ho avuto modo di conoscere e sorprendermi ogni giorno.

Questo mi ha fatto capire che non era lui il problema ero io. Sono io che mi sono annullata che ho incentrato il mio mondo, le mie energie su una persona. Uomo, donna, amore, amicizia. È fondamentale prendersi cura di se stessi. Coltivare le proprie passioni, i propri sogni. Sì, se avete qualcuno al vostro fianco cercare di fare spazio, nel vostro mondo, alla persona che volete ma non annullatevi. Io l’ho fatto. Ero entrata in un cerchio e non trovavo alcun angolo di svolta. 

Ho capito che ci sono rapporti che si rafforzano anche nelle avversità. Perché appunto ci vogliono grandi emozioni condivise per creare qualcosa.
Ho odiato tanto perché ho voluto tanto bene ma sono stata anche tanto ricambiata. 
Perfino dalla persona che ho odiato.

Ho definito punti ed alzato barriere. 
Ho lasciato andare la rabbia ed ho fatto un po’ di chiarezza con la causa di tutto questo countdown. 
Insomma arrivo al numero 100 davvero con la serenità e non dico che tutto sia passato ma in qualche modo non sono più la persona che ero al day one. E se ci penso davvero non ci possono credere che sia successo tutto questo.
C’è da dire una cosa. Lui rimane sempre una persona cui voglio bene. Non lo so perché. Ho dimenticato e cancellato davvero tante persone cui volevo bene, che apprezzavo, con cui ho condiviso pezzi di vita. Non ho problemi a girare pagina e la pagina è nuova ma rimane il fatto che ci sono persone che lasciano il segno. Nel bene, nel male. Io non giudico perché è capitato anche a me di aver sbagliato ma non mi è stato perdonato quello sbaglio. Forse perché non c’era abbastanza legame. O voglia. Dicono che ci sia un filo rosso che congiunge due persone destinate a stare insieme. Io credo che esistano più fili e che quando non riesci a tagliarne uno allora quella persona conta. A volte il filo viene sotterrato a volte diventa così lungo che non ci si incontra più.
Se sei consapevole di quelli che sono i tuoi limiti allora puoi riuscire a superarli. Con forza e costanza e tanto coraggio. 

Io sono arrivata a 100 e sono felice ma magari domani lo scrivo anche il numero 101!❤️e a questo proposito GRAZIE a tutti Voi per avermi seguito in questi  💯 giorni!!!